Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 24 novembre 2017

Contro il femminicidio giù la maschera dell'indifferenza



Contro il femminicidio e per una cultura della parità di genere e del rispetto, questa mattina è sceso in piazza l'Istituto Comprensivo di Caselle. Quattrocento ragazzi dalle materne alle medie hanno sfilato in corteo per via Cravero con una maschera bianca, a simboleggiare l'indifferenza, e una maschera rossa per sottolineare la violenza, preceduti da una "famiglia" composta da due ragazzi delle medie (i genitori) e due bimbi della materna (i figli) che subiscono tanto quanto le donne questo fenomeno e hanno poi raggiunto piazza Boschiassi dove le maschere sono state tolte. Perchè contro il femminicidio bisogna smetterla di girarsi dall'altra parte. Un altro gruppo di ragazzi invece ha fatto un grande girotondo con mini aquiloni a simboleggiare la speranza che mai ci deve abbandonare. Una manifestazione ricca di suggestioni ed assolutamente emozionante. "Tutto quello che è stato fatto questa mattina - spiega la dirigente scolastica, Loredana Meuti - è nato dalle idee dei ragazzi ed è frutto di approfondite riflessioni". A colpire particolarmente durante il corteo è stato il silenzio assoluto. Contro il femminicidio le parole non servono più. Ora ci vogliono fatti concreti e leggi severe.