Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 21 novembre 2017

Mappano, la parità di genere passa anche dalla toponomastica

Paola Borsello
Il rispetto per le donne e la parità di genere passa anche attraverso la toponomastica. È un fatto culturale. Lo sa bene l’amministrazione di Mappano, guidata dal sindaco Francesco Grassi, che dovendo intitolare sei vie ha deciso oggi, martedì 21 novembre, con una delibera di Giunta di dedicarle tutte a donne che si sono distinte nella società, nella politica, nella ricerca o nell’arte. Questa decisione non poteva arrivare in un momento più opportuno e significativo, cioè a pochi giorni dalla “Giornata contro il femminicidio” che vedrà Mappano in prima linea, attraverso una manifestazione dell’Istituto Comprensivo (che venerdì mattina, 24 novembre dalle 10 realizzerà un’istallazione in piazza e il 27 con una serata a tema. Le vie sono quelle con doppio nome, via Volta o via Fermi per citarne un paio che hanno lo stesso nome perché fino a sei mesi fa erano di due Comuni diversi. «Ci siamo resi conto – spiega la vicesindaca, Paola Borsello – che a Mappano non c’è una sola via intitolata ad una donna. Ecco perché abbiamo deciso di dare questo segnale. Anche i nomi delle vie e delle piazze hanno un ruolo nel creare la cultura di una comunità. Intitolare strade e luoghi a figure femminili significa dare un valore aggiunto al miglioramento della società». La toponomastica diventa, insomma, uno strumento basilare per superare certi modelli culturali e stereotipi, favorendo la parità di genere. Le donne a cui intitolare le vie saranno scelte tra quelle che si sono distinte in ambito sia locale, sia nazionale o internazionale. La cosa importante è che possano costituire un esempio. Che siano state capaci di lasciare un segno indelebile nel progresso sociale, scientifico o artistico. «Manifestazioni e iniziative sono importantissime per sancire i principi – prosegue Paola Borsello – ma quello che più conta è lasciare dei segni tangibili. Per questo intendiamo anche coinvolgere le scuole e i cittadini in queste importanti scelte». Delle 12 vie in questione, sei rimarranno con l’attuale intitolazione: «Quelle in cui si crea meno disagio ai residenti - chiarisce l’assessore alla viabilità, Massimo Tornabene - Le altre, invece, cambieranno nome e come deciso dalla Giunta prenderanno solo nomi di donna. Dovendo affrontare il problema ci siamo resi conto che in Italia la toponomastica non è molto favorevole al genere femminile. A Mappano poi incredibilmente mai una via o piazza è stata intitolata ad una donna». In Italia, infatti, la percentuale di intitolazioni “rosa” è tra il 3 e il 7%, mentre quelle maschili sono ben oltre il 50%.