Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 30 novembre 2017

Mappano, operazione identità


L'identità è la concezione che un individuo ha di se stesso, ma anche della comunità in cui vive. Ebbene a Mappano, sembra che i residenti a questa identità non debbano avere diritto. A distanza da sei mesi dalle elezioni e nonostante le numerose richieste partite dall'amministrazione, guidata dal sindaco, Francesco Grassi, i cartelli stradali continuano ad essere gli stessi. Quelli che raccontano una Mappano ancora possedimento di Borgaro o di Caselle. Qualcuno potrebbe obiettare: c'è una nuova amministrazione, si copri nuovi cartelli. Un'obiezione assolutamente logica se non fosse per il fatto che Mappano non ha un soldo in cassa, dal momento che le tasse dei cittadini mappanesi sono state incamerate dai Comuni cedenti. Come pure quei 500 mila euro di oneri di urbanizzazione finiti nelle casse di Caselle nel 2017, pagate dall'operatore che sta realizzando un mega intervento nelle aree ex Craver (ma di questo ci occuperemo approfonditamente nei prossimi giorni). I cartelli stradali corretti fornirebbero la giusta identità a Mappano, che non è più possedimento di nessuno. Ieri Borgaro un primo passo sul suo territorio l'ha anche fatto coprendo, sulla freccia che da strada Lanzo indica la direzione Mappano, la scritta "fraz.". Niente di speciale: semplice nastro adesivo bianco. Cosa che forse in una sorta di "operazione identità" potrebbe, almeno provvisoriamente, prendere in considerazione anche l'amministrazione Grassi. Con pochi euro si potrebbe risolvere il problema e dare a Mappano quel che è di Mappano: la dignità di Comune anche visivamente.