Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 14 dicembre 2017

Borgaro, festa di commiato per Roberto Mattiello.

Una festa di commiato per Roberto Mattiello, totalmente informale e lontana da qualsiasi crisma dell’ufficialità, come piace a lui, quella che si è svolta a Borgaro, giovedì 14 dicembre presso il Bar Cremeria di via Lussemburgo. Mattiello da gennaio, fra lo stupore di molti, e l’incredulità di tanti, tornerà in servizio a Caselle, nello stesso ruolo di vigile municipale, che per tanti anni ha svolto con dedizione e passione nella comunità di Mappano. Non c’era manifestazione pubblica, iniziativa da parte di associazioni presenti sul territorio, commemorazione religiosa, in cui Mattiello con scrupolo e professionalità, non abbia dato il proprio contributo per mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica. Un ruolo svolto con intelligenza, sensibilità, ma soprattutto sempre con la voglia di mettersi a confronto con tutti, per risolvere un problema, piccolo o grande che fosse. Questo in sintesi il dna dell’impegno svolto da Roberto Mattiello nelle frazioni mappanesi allora, per qualche mese nel neonato Comune. Un risultato, quello ottenuto, sicuramente significativo, tenendo conto che alle sue spalle non è mai esistito un corpo di Polizia municipale strutturato, come in tutte le altre realtà locali. Progetto a cui ora tende l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Grassi: dotare finalmente il territorio di un corpo di Polizia municipale, con diversi agenti in servizio stabilmente. Ma questo è il futuro. Il presente è caratterizzato dal ritorno di Mattiello a Caselle, a partire dal mese di gennaio, in forza alla polizia municipale cittadina. Ma prima di questo, un gruppo di amici, molti esponenti della scuola e delle associazioni locali mappanesi, guidati dall’ex presidente del Cim Valter Campioni e dalla dirigente scolastica Lucrezia Russo, hanno voluto salutare con un rinfresco ed una targa ricordo l’amico Roberto Mattiello. “Qui presenti ci sono un gruppo di amici che hanno condiviso con Roberto un pezzo di percorso in questi anni a Mappano: ex presidenti del Cim, esponenti delle associazioni locali che vanno dalla Bocciofila al Comitato per i Servizi – ha sottolineato Valter Campioni -  a lui va il nostro più sentito ringraziamento perche è riuscito a mantenere, in questi anni, una presenza sul territorio, senza avere la forza dietro di lui, cioè un corpo di vigili urbani. Il valore del lavoro di Roberto è stato veramente compreso da tutti, ed in una realtà in cui non è sempre facile lavorare insieme, ha rappresentato molto. Perché è solo attraverso il lavoro ed il confronto che una comunità può crescere in modo armonioso”. Parole non di circostanza, ma calorose sono giunte anche dal dirigente scolastico Lucrezia Russo “Alla scuola, Roberto Mattiello ha dato moltissimo, ai bambini, a tutti noi, e non solo per le questioni di vigilanza o sicurezza nei plessi scolastici. Lui c’è stato sempre, ed è sempre stato considerato da tutti come una persona della scuola. In questa occasione – ha continuato la dottoressa Russo - vogliamo anche ringraziarlo per tutte le manifestazioni in cui ha presenziato. Per risolvere qualsiasi cosa Roberto c’era sempre. Non porto il ringraziamento solo mio personale, ma di tutta la comunità scolastica mappanese che rappresento”. E lui? Mattiello come ha reagito di fronte a così tanto calore? “Mappano è sempre stata una realtà in cui ci ho fermamente creduto, ci sono vissuto, sento di far parte della comunità di Mappano – ha spiegato, non senza commozione, rivolgendosi ai presenti – ho vissuto tante, belle esperienze, che mi porto nel cuore, vorrei che tutto questo non fosse un addio, ma un semplice arrivederci”.



Foto di gruppo con Roberto Mattiello

Valter Campioni e Mattiello


Roberto Mattiello





Roberto Mattiello e Lucrezia Russo

Una targa per Mattiello