Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 17 dicembre 2017

Borgaro – Inaugurato il Presepe Meccanico nella Cappella dei Ss Cosma e Damiano.

Luigi Ardemagni Beppe Carretta Renzo Bortignon 
Chi sono i “  Re Magi” di Borgaro? Per chi vi scrive:  Renzo Bortignon, Beppe Carretta e Luigi Ardemagni . In molti li conoscono a Borgaro per le loro varie attività sociali ma forse non tutti sanno che sono i custodi anzi le anime del Presepe Meccanico che per la 23^ volta è stato inaugurato oggi domenica 17 dicembre  nella Cappella dei Ss Cosma e Damiano . Dal 1994 questo il Presepe fa bella mostra di sé  in uno dei luoghi sacri più antichi di Borgaro .
Grazie anche alla tenacia dell’indimenticato don Beppe Ghirardi  “in quell’anno - come ci ricorda  Renzo Bortignon - si inizia la costruzione e l’allestimento del Presepe con la partecipazione di un folto gruppo di fedeli che con la loro creatività portano avanti questo allestimento che oggi si è sviluppato per tutta un’ala della Cappella che attualmente ricopre una superficie di 25 mq con 45 statuine che sono in movimento e lo scenario che compie il suo ciclo  dal giorno alla notte in 5 minuti . Quest’anno ultima “creatura” un camino dal quale parte un filo di fumo  “. Brillano gli occhi a Bortignon quando racconta del suo impegno e di quello degli altri volontari e lo capiamo bene quando ci ricorda le prime piccole “imprese” che hanno portato alla costruzione delle statuine animate “ sempre alla ricerca di motori, congegni meccanici che potessero garantire i movimenti come motori di lavatrici, pompe idrauliche e poi ingegno tanto ingegno per una costruzione tutta originale perché nessun pezzo è stato comperato ma tutti dalle statuine, le case agli scenari sono stati fatti artigianalmente ” . Un Presepe che oggi è diviso in due parti una quella  in stile occidentale la prima ad essere costruita e l’altra aggiunta in un secondo momento in stile orientale e in mezzo la capanna della Natività . Un evidente segnale di Pace che abbraccia due identità storiche in due scenari di vita rurale molto realistici .
Un Presepe che da quest’anno è entrato a far parte di un circuito di presepi del Canavese e delle Valli di Lanzo: da Vru Cantoira a Balangero , da Villanova Canavese a Nole passando per Vallo Canavese e  che tocca Pratiglione, Forno e Rivara fino ad arrivare  nel territorio del Basso Canavese  a Ciriè, San Francesco al Campo per arrivare a Borgaro . Undici tappe abbinate ad un concorso “ Viaggia tra i presepi . Timbra e vinci “ con premio finale per chi si presenterà con almeno 8 timbri impressi su una schedina che certificano la visita ai presepi consegnata insieme ad una dettagliata cartina dai volontari presenti nei luoghi dove sono allocati i presepi . Un bel segnale per il Presepe di Borgaro essere stato inserito in questo circuito, un salto di qualità che merita una visita e anche alla sua fine un segnale di solidarietà con la possibilità di lasciare un piccolo obolo che servirà a contribuire alla raccolta fondi per un opera benefica stabilita annualmente dalla Parrocchia di Borgaro. Visitatelo ne vale la pena e intanto godetevi queste immagini che abbiamo scattato nella nostra visita accompagnati da … i nostri Re Magi:  Renzo, Beppe e Luigi ! Grazie per il vostro impegno. (Dario De Vecchis)