Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 3 dicembre 2017

Caselle Mauro Cavallo Casellese dell'anno 2017



Mauro Cavallo premiato dal sindaco Luca Baracco
Si fanno strada tra cumuli di macerie alla ricerca di superstiti. Si fanno strada tra le lingue di fuoco di un incendio. Sono sempre in prima linea nel tentativo di salvare vite umane. Sono stati in prima linea subito dopo il terremoto avvenuto in centro Italia e hanno lavorato senza sosta all'Hotel Rigopiano, investito da una valanga a gennaio 2017. Qui si sono fatti largo tra neve e ghiaccio, tra alberi divelti e strade completamente impraticabili. Hanno lavorato giorno e notte senza sosta per salvare chi era intrappolato, mettendo a rischio la loro stessa vita. Tra questi eroi di tutti i giorni anche il casellese Mauro Cavallo, 55 anni, padre di due ragazze e nonno della piccola Caterina di appena tre mesi, in servizio da 35 anni al Comando provinciale di corso Regina Margherita a Torino. Lui proprio lui è diventato l'"eroe di Rigopiano". Un titolo che nella sua estrema semplicità e umiltà lo imbarazza. Da questa mattina è anche il "Casellese dell'anno 2017" un tributo che la sua città Caselle, dove tutti lo conoscono e lo stimano fin da bambino, ha voluto tributargli. Il premio giunto alla 17esima edizione è stato ideato nel 2000 dalla Pro Loco di Caselle che ogni anno, attraverso una qualificata giuria, composta dalle massime rappresentanze delle istituzioni, conferisce questo riconoscimento (una medaglia in argento e una pergamena) a chi si è distinto nel sociale, nel lavoro, nello sport o nell'arte. Quest'anno è toccato a Mauro Cavallo che con la sua divisa da lavoro, quella che porta da sempre con orgoglio (tra l'altro oggi, domenica 3 dicembre è anche Santa Barbara, la patrona dei pompieri) ha ricevuto non senza emozione il tributo della sua città con la motivazione "Nessuna strada è inaccessibile a chi ha coraggio e cuore puro". Come sempre la cerimonia è stata condotta dal presidente della Pro Loco, Gianpiero Barra con il direttore di "Cose Nostre", Elis Callegari. Presenti il sindaco Luca Baracco e l'assessora alla Cultura, Erica Santoro. "Ho solo fatto il mio lavoro - ha sottolineato Cavallo visibilmente emozionato. Ho avuto la fortuna, una fortuna che spero non si ripeta, di essere al posto giusto nel momento giusto. Non sono un eroe, ma una persona normalissima, mi ritengo molto onorato di questo riconoscimento". Presenti e alcuni ricordati anche gli altri "casellesi" delle edizioni precedenti.

Mauro Cavallo con la sua famiglia

Con Enza Lombino e la mamma

Con la mamma, Carlo Barba e i Vigili del fuoco volontari di Caselle

Autorità e Casellesi delle edizioni precedenti
Luciano Dematteis
L'omaggio floreale alla signora Cavallo