Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 12 dicembre 2017

Caselle Tre milioni e mezzo di euro per l'ampliamento della scuola media

La scuola media Demonte sarà ricollocata
Tre milioni e mezzo. E’ la cifra che il Comune di Caselle si appresta a spendere per l’ampliamento della scuola media. Ampliamento necessario non certo per mancanza di spazi o per problemi dell’edificio di piazza Resistenza, ma per dare avvio a quel processo di rilocalizzazione delle scuole situate nei coni di atterraggio o decollo degli aeroporti. E, l’”Aquilante Demonte” è proprio in fascia B. Lo è anche la primaria di via Guibert, ma per il suo trasferimento bisognerà ancora attendere. Aspettare che il Comune ancora una volta trovi i fondi. E, certo, non saranno pochi, perché si sa, fare una scuola costa e non poco. Tutto è iniziato quando ENAC, l’ente nazionale per l’aviazione civile, ha redatto i piani di rischio, dividendo il territorio in fasce da inedificabilità assoluta in giù. Caselle, che esiste da ben prima che fosse costruito, a metà anni ’50 del secolo scorso (basta pensare che l’attuale sede del municipio in piazza Europa era un convento già nel 1600), le sue scuole le ha proprio in centro, in fascia B. L’ENAC a Caselle ha dato indicazione di rilocalizzarle, senza dettare tempistiche, ma è certo una cosa che va fatta. “L’indicazione di ENAC dello spostamento delle scuole nei coni di atterraggio o decollo degli aerei - commenta il sindaco Luca Baracco - è assolutamente sensata ed è giusto procedere. Per noi non sarebbe stata una priorità perché l’edificio esiste ed è perfettamente funzionante. Infatti, noi non andiamo a fare una scuola nuova, andiamo a trasferire quella che abbiamo. In quest’ottica credo che i Comuni aeroportuali come il nostro dovrebbero almeno poter beneficiare di qualche contributo statale. Anche perché di Comuni in testata di aerostazione come Caselle e San Francesco al Campo ce ne sono davvero pochi in Italia e forse le scuole da rilocalizzare sono al massimo una decina”. Nel 2015 Caselle aveva già provato ad avanzare una richiesta di finanziamento alla Regione, ma il progetto era risultato non finanziabile e così è rimasto in un cassetto fino ad ora quando l’amministrazione Baracco ha deciso di procedere con fondi propri con tanto di impegno di spesa inserito nel bilancio pluriennale 2018-20120. “Procediamo con fondi nostri – spiega Baracco –che ci consentiranno di realizzare un ampliamento in strada Salga, lontano dal cono di discesa degli aerei, dove già esiste la succursale della stessa scuola. In questo modo avremo la possibilità di realizzare un polo scolastico d’eccellenza, con locali rinnovati e spazi razionali”. Lo studio di massima, che a gennaio darà già avvio al progetto vero e proprio è stato condiviso con la scuola e già presentato dall’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Isabella e all’Istruzione, Erica Santoro, anche al collegio docenti. In consiste l’ampliamento? “Realizzeremo nove nuove aule – prosegue il sindaco – che con quelle che già ci sono avranno una capienza complessiva di 225 alunni, una palestra che sarà collegata a quella esistente, un altro auditorium fatto come se fosse un piccolo teatro con tanto di palco e con 160 posti, laboratori, nuovi locali amministrativi e aule speciali per alunni con esigenze particolari”. E, l’edificio che attualmente ospita la sede della scuola media? “Verrà sicuramente alienato – risponde Baracco - attraverso un bando. Chi si aggiudicherà i lavori per l’ampliamento prenderà anche l’edificio di piazza Resistenza per trasformarlo poi in quello che riterrà più opportuno”.