Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 31 dicembre 2017

Contro i botti di Capodanno: ordinanze inutili? Consigli utili per tutelare gli animali


Si fa presto a dire “firmata l’ordinanza anti-botti”, ma la si deve far rispettare. Per il bene di tutti. Proprio per questi motivi Borgaro, Caselle e Leini un’ordinanza non l’hanno fatta. Questi Comuni non hanno i vigili in servizio notturno e non è certo possibile affidare ai soli carabinieri un vasto territorio da controllare. Sarebbe solo demagogia. Il sindaco di Mappano, Francesco Grassi, invece, un provvedimento, regolarmente pubblicato all’albo pretorio, l’ha firmato. Pur considerando la bontà dell’atto, sicuramente a tutela dei cittadini e degli animali, la domanda che sorge spontanea è : chi farà rispettare l’ordinanza? Mappano conta per sei ore la settimana su un unico vigile, il comandante di Volpiano Paolo Bisco. Ora ci chiediamo: questa sera  Bisco, passerà la notte dell’ultimo dell’anno a girare per Mappano, dove l’uso di botti e petardi, è da sempre copioso, a sanzionare chi non rispetta il provvedimento del sindaco? Forse, e diciamo forse, sarebbe stato più opportuno un appello al buonsenso e al rispetto, almeno non sarebbe stato un atto ufficiale difficile da far rispettare, se non impossibile. La speranza è che i mappanesi ne capiscano comunque l’importanza e si comportino civilmente.
Mappano non è comunque l’unico Comune ad aver  firmato l’ordinanza. Negli ultimi giorni diverse città italiane hanno emesso ordinanze (compresa Torino che ha un apposito regolamento) per vietare l’uso di petardi e fuochi d’artificio durante i festeggiamenti per il Capodanno. Le ragioni per i divieti – che non sono una novità e sono sempre molto complicati da far rispettare come abbiamo già avuto modo di dire – sono legate ai danni che i petardi e i fuochi d’artificio causano a persone e animali e, quest’anno in particolare, anche al fatto che contribuiscono in una certa misura all’inquinamento dell’aria. 



Ma la legge cosa dice in proposito? Considerato che il Tar in più di un’occasione, in passato ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti sindacali?
L’articolo 54 del TUEL che riguarda le “Ordinanze contingibili e urgenti” dice che i sindaci non possono vietare in alcun modo l’uso di fuochi d’artificio con marcatura CE in quanto la materia è regolamentata dalla normativa del ministero dell’Interno e l’organo di sorveglianza è il prefetto. Le associazioni di settore e i commercianti di tutta Italia hanno già predisposto richieste di risarcimenti danni che ricadranno sui sindaci che hanno emesso le ordinanze. Il "fuoco d'artificio marcato CE «risponde a elevati standard europei di sicurezza e di bassissima o bassa intensità rumorosa (EN 15947).  Il vero problema rimane il mercato illegale dove continuano a circolare dei veri e propri botti che producono rumori assordanti. Il compito delle forze dell’ordine è contrastare il mercato illegale e fare in modo che sia rispettato il divieto di vendita ai minori. Ed quello che Polizia e Carabinieri stanno facendo da settimane, come abbiamo potuto leggere sui quotidiani. Una materia difficile da trattare insomma.
Poiché, ne siamo certi, questa notte i botti non mancheranno, pubblichiamo una serie di consigli dati dagli esperti a tutela degli animali



Cosa fare se si è all’aperto:
·        - sistemarlo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Attenzione ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga;
·         non tenerlo legato alla catena! Potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze;
·         non lasciarlo sul balcone perché potrebbe tentare di gettarsi nel vuoto;
·        - se vive in un box esterno, verificare che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione. Fare molta attenzione, se riuscisse ad uscire potresti perderlo per sempre;
·         - Durante i botti, se possibile, andare da lui e cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non proteggerlo o confortarlo e soprattutto non dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria “pratica dell’allegria”, se il cane vede che il proprietario non si agita, si sentirà più tranquillo. E lasciare qualche boccone appetibile quando ci si deve allontanare;
·         - Un cane o un gatto spaventato non mangerebbero mai, ma la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l’ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato

Cosa fare se resta a casa da solo:
·         - lasciare le luci accese;
·         - lasciare le porte aperte;
·        -  lasciare almeno due stanze a disposizione;
·        - il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile;
·         -  non lasciare oggetti che lo possano ferire;
·         - inibire i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci;
·         - lasciare liberi i soliti nascondigli;
·         - lasciare a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare;
·         - lasciare la ciotola dell’acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve );
·        -  cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV;

Cosa fare quando sono a casa con te:
·      -  informare gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione;
·         se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano;
·        -  lasciare le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile;
·         inibisci i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti nascondigli;
·       -  se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa;
·      -  non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui, tieni un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto;
·     -  se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci. Non devi in nessun modo farlo sentire in colpa;
·   - non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante;
·         -  se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo;
·         - se abbaia, ulula o guaisce, distrailo;
·         - se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo;

·        -  non tenere radio o televisione con volume molto alto