Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 6 dicembre 2017

L'odissea di Mappano continua

A dare sempre più sui nervi ai mappanesi non sono solo i cartelli stradali che continuano ad identificare il territorio come  frazione di qualcuno. Adesso ci si mettono anche gli enti, Enel, piuttosto che Italgas che continuano ad inviare bollette con la tanto esecrata dicitura. Adesso ci si mettono pure le banche. Le ultime lettere e documenti inviati riportano via e numero civico e concludono con la dicitura "Comune non censito NN". Sembra quasi figlio di nessuno, ignoto. Per non parlare del fatto che se si deve rinnovare che so l'abbonamento del parcheggio a Torino, o acquistare una qualsiasi cosa online si è costretti a dare come indirizzo ancora uno dei Comuni cedenti scrivendo, ahimè, "Mappano frazione di...". Insomma in sei mesi possibile nessuno si sia accorto che Mappano è Comune con una propria dignità?