Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 24 dicembre 2017

Mappano E, bilancio fu....

Il sindaco Francesco Grassi ha donato una Costituzione a tutta la collettività
Di massima, o di minima come si preferisce, ma finalmente, anche Mappano ha potuto approvare il suo bilancio. Tanti zeri, nelle voci dei diversi capitoli, partendo come ha spiegato il sindaco, Francesco Grassi "da dati parziali e incompleti". Quelli forniti nello studio del professor Sorano. "IL bilancio vero sarà quello 2018-2020 - ha spiegato l'assessore alle finanze Davide Battaglia - che andremo a presentare tra un mese". Prime scelte politiche: l'adesione al Cis, il consorzio socio assistenziale, quello di Ciriè. Il che significa che i circa 300 cittadini passati dal Comune di Leini a quello di Mappano non saranno più gestiti dall'Unione Net, ma dal CIS appunto. Per quanto riguarda i rifiuti, per il 2018 Mappano resterà ancora nel consorzio di Bacino 16 e sarà servito da Seta. Sarà, tuttavia, una scelta temporanea perchè l'amministrazione mappanese valutati costi ed efficienza del servizio sta meditando il divorzio, per passare probabilmente al CIDIU. Per quanto riguarda il "licenziamento" di Roberto Mattiello e l'arrivo, seppure un'ora in convenzione con Volpiano e cinque di volontariato" di Paolo Bisco (comandante dei civich di Volpiano, San Benigno e Bosconero), il sindaco ha spiegato che alla base della scelta non c'è stata alcuna motivazione personale, ma semplicemente la volontà di dar vita, attraverso uno specialista di livello qual'è Bisco, ad una start up che porterà a Mappano sei agenti non dai Comuni cedenti. Il che significa che anche  la giunta Grassi ha il suo libro dei sogni, vista la carenza di vigili che si rileva in ogni Comune dell'area metropolitana. Sognare non è peccato e come diceva Disney "se puoi sognarlo, puoi farlo"... Le opposizioni sono state critiche su ogni punto e hanno cercato di far tornare l'amministrazione più volte con i piedi per terra, rinnovando la volontà di collaborare per portare il nuovo Comune fuori dalle sabbie mobili. Tanto per cominciare dal 31 dicembre il CIM sarà sciolto: Borgaro e Caselle, proprietarie del consorzio così hanno deciso nonostante le minacce di denunce (ribadite anche in Consiglio da Grassi dal momento che a suo parere non sarebbero state rispettate le procedure e avvisata la Città Metropolitana ). "Il Consorzio era dei Comuni - ha spiegato Valter Campioni di Uniti per Mappano - e avevano tutto il diritto di fare ciò che hanno fatto. Le funzioni del CIM non hanno più senso di esistere, dal momento che c'è il Comune. Se poi ci affidiamo alla Città Metropolitana, possiamo proprio stare tranquilli.  In  questo momento è l'ente più sgangherato che ci sia,  basta guardare lo stato delle strade, le scuole superiori al freddo e non ha neppure il picco di un quattrino". Durante la lunghissima seduta, dalle 14,30 alle 21,30 ci sono stati anche momenti particolari. Ad esempio quando il sindaco ha donato alla collettività una Costituzione con annotazioni e tanto di copertina in pelle per celebrare i 70 anni della Carta Costituzionale, dal momento che venerdì era proprio il 22 dicembre giorno in cui fu firmata nel 1947. Roberto Tonini di "Facciamo Mappano" invece, ha voluto scherzosamente, forse non tanto, offrire come regalo di Natale una serie di fogli con lettere colorate stampate. Neanche a dirlo, a formare la scritta "Municipio", magari per sostituire quella che attualmente campeggia sul palazzo di
Roberto Tonini ha regalato al sindaco la scritta "Municipio"
piazza don Amerano. Perchè come avemmo già modo di dire: non è solo una questione semantica. Ha esordito anche il presidente del Consiglio, Sergio Cretier che nelle prossime sedute dovrà cercare di far valere un po' più il suo ruolo, visto che venerdì la parola consiglieri e assessori tendevano a prendersela senza aspettare che fosse il presidente a darla.