Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 19 dicembre 2017

Mappano pronta per l'autonomia finanziaria. I cittadini comunichino ai datori di lavoro che l'aliquota Irpef va versata a Mappano

E' stata una corsa contro il tempo. Alla fine, però, l'amministrazione
Davide Battaglia
Grassi ce l'ha fatta. Il bilancio, seppure di minima, 2017/18 è pronto per andare in approvazione al consiglio comunale in programma venerdì 22 dicembre, in un'orario tutt'altro che consueto: le 14,30. "Ma i punti sono tanti - spiega l'assessore Davide Battaglia - e non si poteva davvero fare diversamente. Se fosse iniziato più tardi avremmo rischiato di fare notte fonda". Qualcuno sui social ha mugugnato per quell'orario insolito, ma alla fine tutti se ne sono fatti una ragione. E' un bilancio povero senza investimenti e senza fondi sulla cultura. "Non avendo un consolidato cui attingere - prosegue Battaglia - e non avendo ottenuto i dati dai Comuni cedenti (se non alcuni da Caselle) abbiamo dovuto basarci sullo studio effettuato dal professor Sorano per la Città Metropolitana. Questo bilancio serve per evitare il commissariamento, quello vero, 2018/2020 sarà elaborato per fine gennaio". In questi mesi tanti sforzi sono stati fatti e anche qualche passo avanti per arrivare all'autonomia, quella vera, inseguita per decenni dai cittadini. A breve dovrebbe concludersi l'iter per l'apertura della tesoreria comunale che consentirà ai cittadini di versare direttamente i tributi al loro Comune. Mappanesi che dovranno comunicare ai loro datori di lavoro l'esistenza di Mappano Comune cui andrà versata l'aliquota Irpef. Diversamente continuerà a finire nelle casse dei Comuni cedenti. Il bando per la tesoreria è stato vinto dal Credito Valtellinese che concluse le procedure potrà concedere a Mappano fino a 2 milioni di euro di anticipazione di cassa che aggiunti ai 714 mila del fondo di solidarietà del Giverno ai Comuni italiani, che spettano a Mappano, fanno una cifra che consente al nuovo ente autonomia e una vera partenza. Resta da risolvere il problema delle convenzioni. "Non sappiamo ancora se sottoscriveremo quella quadro - continua Battaglia - proposta dalla Città Metropolitana, o se andremo a siglare convenzioni separate con i cedenti a seconda delle necessità. I cittadini, comunque, non devono preoccuparsi perchè la legge istitutiva del Comune di Mappano garantisce la continuità dei servizi".