Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 31 dicembre 2017

Mappano, rubate le offerte per il Presepe.

Una cassetta delle offerte, collocata davanti al Presepe e divelta in gran parte. Ha suscitato unanime indignazione, nella comunità mappanese, l’episodio avvenuto pochi giorni fa, ai danni della cassetta posta davanti al grande e suggestivo presepe, ospitato  nella chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, in via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Mani ignote, hanno forzato la cassetta per impadronirsi dei pochi spiccioli contenuti, ed offerti alla chiesa, da parte dei fedeli, per aver realizzato, come tradizione, questo grande presepe, fatto di statue e statuine di ogni tipo, che rievocano in modo suggestivo i giorni della natività, una ricostruzione in grado di attrarre grandi e piccini. E soprattutto i bambini che, normalmente, al termine della messa, si avvicinano ad ammirare il presepe, sono stati i più colpiti da questo atto. Chiedendo increduli spiegazioni ai loro genitori, del perché quella piccola cassetta fosse aperta in quel modo. Un gesto esecrabile, che non merita altri commenti. Ed infatti anche la Parrocchia non ha ritenuto rilasciare dichiarazioni in merito. E’ bastata quella cassetta, violata in quel modo, a parlare da sola. E dire che la Parrocchia di Mappano, con le sue varie strutture, come la Caritas, opera da anni a favore dei più deboli ed emarginati. Solo pochi giorni prima si era tenuta una serata, promossa dai commercianti di Mappano ed in collaborazione con la Caritas, per raccogliere cibo e indumenti per i più bisognosi. Chissà, magari la mano anonima che ha compiuto quell’atto, cercava a modo suo aiuto, dimenticandosi, che 2000 anni fa, un Dio si fece bambino, anche per lui.

Il Presepe, con la cassetta delle offerte violata