Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 22 gennaio 2018

Caselle, venerdì 26 gennaio una serata dedicata al 27 gennaio Giorno della Memoria.

Una serata per non dimenticare la tragedia della Shoah, ma soprattutto per ricordare una delle pagine più buie e poco conosciute della storia italiana: la promulgazione delle Leggi razziali del 1938, che proprio quest’anno cade l’ottantesimo anno. Il Comune di Caselle, ha così deciso di offrire ai suoi cittadini un momento di riflessione ed approfondimento, che si svolgerà venerdì 26 gennaio,  a partire dalle ore 21.00, presso la Sala Cervi, in via Mazzini. “Ogni anno cerchiamo di organizzare una iniziativa per affrontare adeguatamente il tema della Shoah – afferma l’assessore alla Cultura Erica Santoro – non solo e non tanto, per l’avvicinarsi del Giorno della Memoria, perché la nostra amministrazione è fermamente convinta che per ribadire i valori della democrazia, del rispetto degli altri, della pace, occorra lavorare tutti i giorni dell’anno. E’ ovvio che la data simbolica del 27 gennaio, ci permette di offrire qualcosa di ancora più significativo. Anche perché, è con grande orgoglio che il nostro circolo scolastico, diretto dalla dottoressa Meuti, ha superato brillantemente le selezioni regionali del concorso nazionale indetto dal Miur “I giovani ricordano la Shoah”. Un lavoro fatto dai ragazzi, che hanno dimostrato una grande capacità e sensibilità nell’affrontare questi argomenti. Per la serata di venerdì, sarà invece il dottor Davide Aimonetto, insegnante scuola primaria e giornalista, graduate presso lo Yad Vashem di Gerusalemme, il più importante museo e centro di ricerca al mondo, dedicato allo studio della Shoah, a svolgere una conferenza sul tema delle leggi razziali del ’38, gravide di conseguenze per gli anni successivi. Una pagina di storia, presto dimenticata, che ha fornito anche il titolo provocatorio della serata: “Italiani brava gente?”



L'assessore alla Cultura Erica Santoro