Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 23 gennaio 2018

Leinì: Lino Maria Marchisio, Cavaliere della Repubblica

Tra i piemontesi che, sabato mattina, all’Auditorium della biblioteca nazionale di Torino, hanno ricevuto l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, anche un cittadino di Leinì, Lino Maria Marchisio.
A premiare il neo Cavaliere, l’assessore regionale Gianna Pentenero, il vice sindaco della città di Torino Guido Montanari e il prefetto di Torino, Renato Saccone.
«Questi riconoscimenti sono importanti – spiega il sindaco, Gabriella Leone, che ha accompagnato Marchisio sul palco dell’Auditorium – perché vanno a premiare persone capaci di mettere l’interesse collettivo davanti al proprio. Capaci di dedicare tempo e competenze a favore del prossimo. E di farlo senza volere nulla in cambio, spesso lontano dalle luci della ribalta, spinti solo dal desiderio di riuscire ad aiutare qualcuno. Accompagnare il signor Marchisio, la cui vita dovrebbe essere raccontata affinché possa essere di esempio anche ad altri, per me è stato un grande onore».
Marchisio, di professione amministratore in un centro ricerche composto da oltre 50 ingegneri, opera nel mondo del volontariato e del sociale da oltre 40 anni. Dapprima nella Croce Verde di Pinerolo e poi, dopo gli studi, nella Piccola Casa della Divina Provvidenza. Coordinando una lunga serie progetti a sfondo sanitario (e oltre 280 medici) avviati in diverse località dell’Africa e in Ecuador, laddove svolgono la loro opera le missioni del Cottolengo:

a Chaaria, in Kenya, dove sono state realizzate una struttura per disabili e un piccolo ospedale dotato di sala operatoria, sala dentisti con due poltrone, maternity, reparto di pediatria, laboratorio analisi e di una grande camera mortuaria;
a Gatunga, in Kenya, dove è stato creato un nuovo reparto di odontoiatria (una poltrona dentistica è stata donata personalmente da Papa Francesco) e avviato un progetto contro la malaria;
a Tuuru, in Kenya, dove è stato creato e poi ulteriormente potenziato un reparto maternità, e dove si sta lavorando per ampliare, dal punto di vista edilizio, la residenza per bambini cerebrolesi, inabili al 100%;
a Tachina, in Ecuador, dove è stata realizzata una residenza per anziani abbandonati ed è stato creato un reparto di fisioterapia.
L’ente, nel 2016, è stata insignito della medaglia d'oro alla Benemerenza per la Sanità
Marchisio è anche membro del World Food Program, la principale organizzazione umanitaria e agenzia delle Nazioni Unite impegnata a combattere la fame, che assiste 80 milioni di persone ogni anno in 80 paesi di tutto il mondo.