Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 17 gennaio 2018

Mappano, due giornate di festa in onore di San Potito Martire.

E’ tutto pronto nel Comune di Mappano, per accogliere sabato 20 e domenica 21 gennaio, le manifestazioni dedicate a San Potito Martire, una figura religiosa particolarmente cara a migliaia di uomini e donne, originarie di Ascoli Satriano, una cittadina pugliese, che negli anni del boom economico, scelsero di trasferirsi al nord, in particolare nelle regioni del Piemonte e della  Valle d’Aosta, per trovare condizioni di vita migliori. Oggi i discendenti di quei tenaci e laboriosi pugliesi, che hanno dato vita a solide realtà imprenditoriali ed economiche, e si sono fatti strada in tutti i settori della società piemontese, hanno deciso di ritrovarsi proprio a Mappano, per celebrare insieme San Potito, un figura religiosa da sempre cardine e collegamento con le proprie terre d’origine. Dunque una grande festa, che si snoderà attraverso varie iniziative di carattere religioso e civile. Cuore pulsante di ogni manifestazione mappanese sarà l’associazione “Amici di Ascoli Satriano del Piemonte e Valle d’Aosta”, accanto alla Pro Loco di Mappano, il Centro Anziani, l’associazione Commercianti “Viviamo Mappano”, e le rispettive due amministrazioni comunali di Ascoli Satriano e di Mappano. Molti gli appuntamenti e le iniziative previste nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 gennaio, che culmineranno con la concelebrazione eucaristica, da parte del Vescovo della diocesi di Cerignola Ascoli Satriano, monsignor Luigi Renna, che accanto al parroco di Mappano don Antonio Appendino, e don Potito Gallo parroco emerito di Santa Lucia di Ascoli Satriano, accoglierà nella chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, i mappanesi residenti e la folta delegazione proveniente da Ascoli Satriano, guidata dal sindaco Vincenzo Sarcone. Sempre monsignor Renna, la sera prima, presso la Biblioteca comunale di piazza don Amerano, parlerà della storia diocesana di Cerignola e di Ascoli Satriano. La giornata di sabato, sarà caratterizzata da diversi eventi culturali, primo fra tutti la visita alla Reggia di Venaria, a cui seguirà, nel piazzale del municipio, a partire dalle 15.00, l’apertura degli stand gastronomici, con esposizione e degustazione di prodotti tipici ascolani. In serata, sempre nei locali della Biblioteca, è prevista la presentazione del volume “Coriandoli di vita”, di Tonio Ciarambino, moderatore dell’incontro Pasquale Mastracchio, la presentazione sarà intervallata dall’esecuzione di musiche a cura del maestro Pasquale Inglese al pianoforte e Lino Mastracchio che si esibirà in canti popolari e narrazioni ascolane. Alle 20.00, il Salone “Lea Garofalo” ospiterà la cena a base di menù tipici ascolani. A partire dalle 21.15, serata danzante con il duo “Franco e Nicole”. La parte prettamente più religiosa invece, si svilupperà il giorno dopo, con l’appuntamento alle 10.30 in via Marconi, per la formazione della processione, che porterà solennemente in chiesa l’effige del Santo Patrono San Potito.  Una manifestazione importante e solenne. Si calcola che la cittadina alle porte di Torino, recentemente elevata allo stato di Comune, registri fra i suoi residenti almeno sei, settecento persone, originarie o discendenti dirette, di Ascoli Satriano. “Questi festeggiamenti in onore di San Potito martire – spiegano i rappresentanti dell’associazione amici di Ascoli Satriano del Piemonte e Valle d’Aosta – hanno un valore molto profondo per tutta la nostra comunità, oltre a rappresentare un legame stretto con tutti gli ascolani sparsi in Italia e nel mondo, e siamo oltremodo felici di poter dare vita a questa iniziativa proprio a Mappano”. Il pranzo domenicale, presso il ristorante “Lago Azzurro” di Volpiano, suggellerà queste due significative giornate, durante il quale si esibiranno il duo “Montanaro e Barotta”, che si esibiranno con musiche e balli tipici pugliesi: pizzica e taranta. Chiuderà l'edizione 2018, l'elezione dell’ascolano dell’anno.

Davide Aimonetto


Foto di gruppo di ascolani in una precedente edizione

Il sindaco di Caselle ed il sindaco di Ascoli Satriano

Un momento della celebrazione religiosa

Le reliquie di San Potito

La statua di San Potito

Un momento dei festeggiamenti