Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 18 gennaio 2018

Prime candidature per le Politiche 2018. Il Grande Nord si presenta

Monica Camoletto e Walter Togni
Grande Nord snocciola i dati e piazza le sue pedine sullo scacchiere delle prossime elezioni politiche del 4 marzo: candidata per il Senato nel collegio di Ivrea che comprende 140 Comuni per la Camera e 183 per il Senato sarà la volpianese Monica Camoletto, mentre per la camera dei deputati correrà Walter Togni.
«Non ci nascondiamo le difficoltà di affrontare una campagna elettorale come movimento nuovo e ancora poco conosciuto - ha ribadito Togni - ma la grande passione per il territorio dei nostri iscritti e la storia dei candidati stessi faranno in modo di allargare la conoscenza territoriale di Grande Nord. Oltre a questo abbiamo l’incombenza di dover raccogliere le firme a sostegno delle liste: saremo pressoché gli unici a doverlo fare, ma questo deriva dal fatto che correremo da soli, senza altri apparentamenti con solo il nostro simbolo. È un rischio ma è altrettanta garanzia di indipendenza e equidistanza da tutti gli altri soggetti politici attuali.
Noi siamo nati per fare gli interessi del Nord Italia e lo dice il nostro nome dove la parola Nord è ben visibile, contrariamente ad altri che hanno preferito cancellarla, ed identificativa di un progetto che riguarda i nostri territori. Certo, saremo disponibili con chiunque abbia proposte in tale senso e di volta in volta appoggeremo tutte le idee o proposte atte alla rinascita economica e sociale del Nord. Parlando di programmi elettorali: il tema dei migranti ormai è cavalcato in modo sbagliato da parecchi soggetti politici che non indicano una soluzione precisa. Noi proporremo semplicemente che chi ha il contratto di lavoro è regolare, per gli altri rimpatrio immediato, e poi reintegrazione del reato di immigrazione clandestina e progetti di aiuti nei loro paesi, soprattutto dove i mutamenti climatici hanno desertificato il territorio in modo pesante. Abbiamo una grande attenzione per la questione ambientale che coinvolge tutti i cittadini e che con i recenti mutamenti del clima minaccia di uccidere il solo pianeta che abbiamo: per questo proponiamo sempre più soluzioni Green all’approvvigionamento energetico con incentivazione dello studio di tecnologie sempre più performanti. È indispensabile creare dei bacini di raccolta per l’acqua per evitare siccità, come è successo quest’anno, e poter proteggere le attività agricole soprattutto nella pianura Padana. Per risanare le finanze pubbliche vorremmo mettere mano al sistema degli appalti pubblici che attualmente è costruito in modo da favorire i grandi gruppi collusi di volta in volta con il sistema politico o il sistema mafioso e uccide il tessuto sano delle piccole imprese che hanno fatto ricco il nostro territorio. Per proteggere e far prosperare di nuovo le piccole imprese bisogna abbattere il sistema della concorrenza sleale, e non mi riferisco ai paesi come Cina o India. Mi riferisco alla concorrenza sleale interna al sistema Italia e parlo delle cooperative: è ormai tempo di regolare questa anomalia. Nulla da eccepire sul ruolo sociale delle cooperative, ma non possono avere aiuti e sistema fiscale di favore e poi partecipare alle gare pubbliche in concorrenza con imprese normali: è ovvio che partono con un vantaggio incolmabile. Perciò soprattutto nei servizi pubblici si dovrà partire tutti dalla stessa base in modo che si aggiudichi il servizio chi ha proposte migliori, sia economiche, sia di servizio. Potrei parlare delle pensioni, che sono sicuramente una spina nel cuore di tanti cittadini: qui bisogna essere concreti e dire chiaro che dopo 40 anni di lavoro si ha diritto al pensionamento. Come fare per i conti che non tornano? Magari controllando le pensioni di invalidità false, stimate in circa 6 milioni: sarebbe sicuramente una soluzione fattibile. L’elettore avrà di fronte tante e tali proposte da far girare la testa: perché allora pensare a Grande Nord, vi chiederete? Perché la storia delle persone che candidiamo parla di impegno per il nostro territorio e per i nostri concittadini».