Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 12 gennaio 2018

Qualità dell'aria: in arrivo, forse, nuove soluzioni

Gli stop alla circolazione magari hanno migliorato la situazione dell’aria, ma di certo hanno creato problemi e disagi ai cittadini. Problemi e disagi che sono stati ribaditi, giovedì sera, al tavolo sulla qualità dell’aria indetto dalla Città Metropolitana. Un dato è emerso con chiarezza nel corso del dibattito: che qualcosa si deve cambiare per garantire, da un lato, la qualità dell’aria, e quindi la salute dei cittadini, e dall’altro il diritto dei cittadini stessi a non dover affrontare delle mezze odissee per raggiungere, per esempio, il posto di lavoro. Una quadratura del cerchio non facile da trovare, ma che si proverà a raggiungere, su proposta di Torino, attraverso un nuovo documento che raccoglierà, cercando di sintetizzarle, le proposte pervenute dai vari Comuni, e che dovrebbe ruotare (se riceverà l’ok dei vari enti interessati) attorno ad un paio di punti cardine: lasciare fuori i Comuni della collina, che per loro fortuna non condividono gli stessi problemi di qualità dell’aria di quelli della cintura, e tarare gli eventuali provvedimenti sulla base dei dati della centralina di rilevamento posizionata al Rebaudengo (per garantire una sorta di uniformità). Allo studio anche due proposte arrivate dai sindaci presenti al tavolo: cercare di lasciare fuori dall’eventuale blocco della circolazione degli euro 5 e 4 le principali vie di accesso e uscita dalle varie città, e pensare ad un biglietto unico per i mezzi pubblici nei giorni di stop, in modo da non penalizzare eccessivamente i pendolati che hanno la necessità di spostarsi e che sono costretti a lasciare l’auto in garage.