Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 23 gennaio 2018

Rubrica Il Collezionista . Viaggio di Salvatore Nicoletta nel Collezionismo Semplice . I Biglietti degli Autobus di Roma. (4^Puntata)

Care amiche e amici Buon Anno! Si parte per una nuovo appuntamento con il Collezionismo Semplice e questa volta dopo i biglietti degli autobus di Torino voglio proporvi quelli  di Roma!


Il sistema di trasporti romano parte sotto il pontificato di Gregorio XVI . Un pontefice che aveva sempre dimostrato la sua avversione per le strade ferrate, i treni e le locomotive a vapore sbuffanti definendoli “Mostri Metallici”e “Manifestazioni del Demonio. Tutto cambia quanto al soglio pontificio arriva Pio X , siamo nel lontano 1846 . Nel suo pontificato Pio X da subito apre i cantieri per  le linee dei primi “Omnibus”  prime linee di trasportia cavallo  in una città in forte espansione e già per il tempo molto vasta. Dopo trent’anni nel 1877 molte sono le linee con diversi percorsi urbani ed in alcuni suburbani presenti con due aziende che le gestiscono : la Società Tramways di Roma Mariotti e la Società Romana dei Tramways . Le due società potevano contare su collegamenti nelle quali operavano 700 cavalli e basi per il ricovero di oltre 200 tram. Uno sviluppo notevole che nel 1888 che porteranno nella Città Eterna a sperimentare i primi collegamenti tramviari su linea elettrica da Villa Borghese a Porta PincianaPassano altri sette anni e nel 1895 il trasporto a cavallo viene sostituito ai tram elettrici e nasce la S.T.F.E.R. l’azienda di gestione di tramways che viene incontro alle esigenze di una città sempre più in espansione urbana e demografica. Siamo ormai alle soglie del XX° secolo , il secolo delle innovazioni e.. 

Curiose , curiosi il tutto alla prossima puntata e intanto godete di queste belle “chicche” collezionistiche che vi propongo in visione. Alla Prossima! Salvatore Nicoletta