Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 28 febbraio 2018

Rubrica Il Collezionista . Viaggio di Salvatore Nicoletta nel Collezionismo Semplice . I Biglietti degli Autobus di Roma. (5^Puntata)


Care amiche e amici  nuovo appuntamento con il Collezionismo Semplice con la seconda parte dedicata  a i biglietti degli autobus  di Roma! Nel XX° secolo , il secolo delle innovazioni parte la rivoluzione nei mezzi di trasporto con l’energia elettrica. Con i biglietti a banda magnetica cambiano le modalità di fruizione dei mezzi pubblici. La prima banda era azzurra, la seconda marrone e infine la terza nera. L’ATAC che gestisce tutto ciò che è il trasporto pubblico urbano e una parte del suburbano  ha trovato che il biglietto è anche un ottimo veicolo pubblicitario ( già nella realtà di Firenze era allo studio) ed inoltre con una grafica molto ben studiata il biglietto si arricchisce e diventa strumento di educazione civica ! Come? Con la promozione di sconti con diverse aziende, cinema e teatro che sono fruibili solo su presentazione del biglietto che necessariamente non verrà così gettato a terra! Una pratica che dalle opinioni di molti è stata molto gradita e ha aiutato l’ambiente. Vi propongo  nelle immagini i biglietti raccolti che dobbiamo riconoscerlo sono molti belli .

















Curiose , curiosi questo è  tutto alla prossima puntata!                                                                     Salvatore Nicoletta 

martedì 27 febbraio 2018

Operazione anticrimine dei carabinieri della compagnia di Venaria: scoperti in una villa armi, munizioni e cocaina

 

La settimana scorsa, a Torino, i carabinieri di Leini, Barbania, Corio, Ceres, Lanzo e Mathi,  hanno arrestato G. G., 49 anni, domiciliato a Torino,  imprenditore, per possesso di armi e droga.
I militari indagavano su un traffico di droga che coinvolge diversi personaggi di Leini , quando hanno scoperto  che tra gli acquirenti  vi era anche un imprenditore torinese.  A casa e nella ditta dell’uomo, sono stati trovati circa cinque grammi di cocaina. L’imprenditore ha confessato di essere un consumatore abituale e di rifornirsi da diversi spacciatori africani di Barriera Milano. 
L’uomo ha poi consegnato ai militari uno zaino con all’interno 77 proiettili calibro 9x21, 15 proiettili calibro 8, 2 caricatori, 1 pistola calibro 9x21, priva di marca e punzonatura, riportante, 1 pistola calibro 4.5 marca american classic, 1 pistola scacciacane calibro 8 marca bruni. L'uomo non ha voluto giustificare il possesso di tutte quelle armi. 
L’attività è  poi proseguita alla ricerca dei fornitori di cocaina dell’imprenditore. In via Fontanella, nel corso di una perquisizione di alcuni appartamenti, i carabinieri hanno scoperto che tre egiziani e un marocchino, che convivono, si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica e a quella del  gas e sono stati denunciati per furto.

Coldiretti rinnova le sezioni comunali. Eletti anche i presidenti di Borgaro, Caselle e Leini



Paolo Odetti
Rinnovo questa mattina a Ciriè dei presidenti delle sezioni Coldiretti (la federazione dei coltivatori diretti) di Borgaro, Caselle e Leini. Per i prossimi cinque anni sonoFondata da  Paolo Bonomi nel 1944 come sindacato di piccoli imprenditori agricoli,  grazie alle iniziative in favore dell'agricoltura, e alla sua organizzazione, si è affermata come la principale associazione agricola italiana. Coldiretti ha oltre un milione e mezzo di agricoltori associati e ha la maggioranza assoluta delle imprese che operano nell'agricoltura italiana, con circa il 70% degli iscritti alle camere di commercio. E' anche la prima organizzazione agricola di datori di lavoro, per numero di imprese che assumono manodopera. La sua diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 19 federazioni regionali, 97 interprovinciali e provinciali, 724 uffici di zona e 5.668 sezioni comunali tra cui appunto anche quelle di Borgaro, Caselle e Leini.
Bruno Mecca Cici
Sono stati riconfermati i presidenti uscenti: Marco Torazza per Borgaro che ha la sua azienda in strada Mappano, proprio di fronte alla centrale elettrica; Paolo Odetti per Caselle che ha la sua attività a Mappano (Mappano, nonostante la nascita del Comune autonomo ha deciso di rimanere nella stessa sezione comunale di Caselle); Bruno Mecca Cici per Leini che ha la sua azienda in località Auture. A breve tutti i presidenti delle diverse sezioni  saranno chiamati ad eleggere prima il presidente provinciale (al momento il chivassese Fabrizio Galliati) poi quello regionale ed infine, in autunno, quello nazionale (ora il settimese Roberto Moncalvo).

Caselle nella classifica dei comuni con aziende in crescita. Il report della Camera di Commercio



Caselle nella top ten dei comuni che nel 2017 hanno fatto, in controtendenza registrare un tasso di crescita industriale.  Al primo posto Piossasco con il miglior tasso di crescita,  un più 7,8% seguito da Rivalta, Caselle, Orbassano e Nichelino. Va bene anche  l’area metropolitana Sud, cioè Moncalieri,   Rivalta e Vinovo, migliora  il trend di crescita di Torino città, mentre soffre la zona Ovest, soprattutto Rivoli che nel 2017 ha registrato un tasso di crescita negativo dell’1,4%. In calo sono anchde le aree montane del Canavese Occidentale, del Pinerolese e delle Valli Susa e Sangone.  È questa la rappresentazione dell’andamento dell’anagrafe delle imprese nella provincia torinese che emerge dal report della Camera di Commercio. Relazione che registra, per il settimo anno consecutivo, una contrazione del numero complessivo delle aziende. Nel 2017 ne sono scomparse 848, praticamente una ogni 2 giorni. In crescita ci sono settori, come il turismo e i servizi alla persona, e alcune categorie di imprese, come le straniere e le femminili.  Ancora più in crisi, invece, l'ediliza  che l’anno scorso ha perso altre 600 imprese. 

lunedì 26 febbraio 2018

Conto Termico un’opportunità per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati

Il Conto termico è uno strumento che favorisce la riqualificazione degli edifici pubblici e privati attraverso interventi di incremento dell’efficienza energetica e di produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili.  A bneficiare di questa opportunità, oltre alla pubblica amministrazione possono esserci anche imprese e privati: lo stanziamento annuale è pari a 900 milioni di euro, di cui 200 destinati agli interventi pubblici. Di tutto questo si è parlato  oggi, lunedì 26 febbraio nell’incontro organizzato da Anci e Uncem nella sede della Città metropolitana di Torino. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, e promossa con la collaborazione del Gestore dei Servizi Energetici (Gse S.p.A., società per azioni interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze) e con il supporto dell’Ordine degli Architetti e del Collegio dei Geometri di Torino.
Il Conto termico rimborsa fino al 65% delle spese. Gli interventi finanziabili sono, ad esempio, il miglioramento dell’isolamento termico dell’involucro edilizio, l’introduzione di sistemi avanzati di controllo e gestione dell’illuminazione e della ventilazione, la sostituzione di infissi e pannelli vetrati di alta qualità e la sostituzione dei sistemi per l’illuminazione.
Per maggiori informazioni: www.gse.it


Volpiano Un attacco fungino è la causa della morte di 15 piante di tuia

Parco della Rimembranza
Mistero svelato. Le 15 piante di Tuia situate nel parco della Rimembranza a Volpiano, sono morte quasi certamente a causa di un fungo. Il servizio Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune segnala che la causa più probabile della morte  è quasi certamente «un forte attacco fungino, presumibilmente di Fitofora del cipresso». Sarebbe invece da escludere  l'ipotesi che l'appassimento sia stato causato da carenza idrica perché «le ortensie e il manto erboso hanno raggiunto il livello di attecchimento indicato». Il terreno del parco era già stato trattato nel 2016 ma è possibile che sia rimasta qualche traccia del fungo e che questo si sia rimesso in circolo, anche a causa dei picchi di calore registrati in estate. «I passi successivi - conclude l'ufficio - prevendono un intervento puntuale con un prodotto a base di alluminio sulle tuie, il trattamento del terreno per un semestre e, al termine di questo periodo, la sostituzione delle tuie appassite».

Mappano, nuovo ricorso al Tar del sindaco Grassi

Un sindaco, di solito, trascorre molto tempo in Comune. A ricevere il pubblico, a parlare con la sua squadra, a decidere gli interventi da fare. Il sindaco di Mappano, Francesco Grassi, trascorre, invece, molto tempo in compagnia di avvocati, a scrivere esposti e ricorsi, e pare più propenso a frequentare aule di tribunali e di enti superiori che quella del proprio Consiglio comunale. Proprio oggi, il collega di Borgaro, Claudio Gambino, si è visto recapitare sulla scrivania un nuovo, l'ennesimo, ricorso al Tar del sindaco mappanese (e con ogni probabilità la stessa sorpresa riceverà anche Luca Baracco, primo cittadino di Caselle). Un ricorso, con richiesta di sospensione immediata, contro lo scioglimento del Cim, avvenuta il 21 dicembre scorso. Un atto legittimo? Nella forma probabilmente sì. Se non fosse che una manciata di giorni dopo, il 17 gennaio, lo stesso Grassi aveva firmato l'atto che trasferiva i dipendenti dell'ormai ex Cim al nuovo Comune di Mappano, accettando quindi lo stato delle cose. «Dopo una lunga trattativa è stato fatto un passo fondamentale che dà inizio ad un percorso di accordi importanti relativi allo scorporo di Mappano - aveva ribadito in quella occasione Grassi - Siamo felici di accogliere i primi dipendenti del Comune di Mappano e speriamo che presto siano affiancati dagli altri che hanno fatto istanza di mobilità volontaria. Riteniamo che questo accordo con la città di Caselle sia l'inizio di una serie di accordi che permettano lo sviluppo del nostro Comune in armonia con i Comuni da cui si è distaccato». Non si tratta di un caso di omonimia: il Grassi firmatario del ricorso è lo stesso che accoglieva, con una buona dose di soddisfazione, i "suoi" primi dipendenti. Ma da quei giorni è già passato più di un mese e, ormai si sa, le idee e i provvedimenti (legali, più che amministrativi) turbinano in quel di piazza Don Amerano più delle acque di un mare in tempesta. Peccato che i cittadini (e le imperese del territorio) di fare la parte dei naufraghi proprio non ne abbiano voglia...


Anche Mappano si è illuminata di meno, venerdì sera, ma solo un pò


Anche Mappano, o meglio il gruppo “Facciamo Mappano”, ha aderito all’iniziativa nazionale “Mi illumino di meno” che ormai da diversi anni a questa parte, cerca di sensibilizzare gli italiani su quanto sia importante il risparmio energetico, non solo per le nostre bollette, ma per abbassare l’inquinamento luminoso del nostro pianeta, facendo crescere una nuova sensibilità su tutto quello che riguarda il risparmio ed il consumo energetico. Così venerdì sera, un manipolo di coraggiosi, hanno osato sfidare il freddo pungente e la pioggia gelida, per darsi appuntamento sotto i portici di piazza don Amerano, per dimostrare almeno simbolicamente, che la comunità mappanese non è insensibile a questo genere di problematiche. Il guidare il gruppo il presidente dell’associazione Antonio Santoriello, appartenenti al sodalizio culturale, alcuni cittadini ed il consigliere comunale Roberto Tonini. Ad unirsi all’esigua pattuglia anche il presidente del Consiglio comunale Sergio Cretier che, nonostante tutte le buone intenzioni di spegnere l’illuminazione pubblica del municipio di piazza don Amerano, alla fine ha dovuto desistere dall’intento, non essendo riusciti a localizzare i quadri comandi dell’impianto elettrico. Dunque, una piccola iniziativa, quella mappanese, nel mare delle tante che hanno aderito a questa campagna di spegnimento dell’illuminazione elettrica, si pensi, solo a Torino, alla Mole Antonelliana, volutamente oscurata, per richiamare l’attenzione sul consumo spesso esagerato, non solo nelle nostre case, ma anche nei locali pubblici, dell’energia elettrica. Bene prezioso che dovremmo imparare a conoscere e valorizzare meglio. Insomma una serata, giusto dal valore simbolico, visto che tutta la piazza ed il vicino municipio, erano illuminate come le altre sere. Un’occasione forse mancata, che avrebbe potuto sicuramente, vedere in primo piano anche l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Grassi. Significativa la presenza del presidente del Consiglio Sergio Cretier, da sempre vicino alle tematiche ambientaliste, ma forse, qualcosa di più si poteva fare. Speriamo per la prossima edizione.  



I cittadini e l'associazione Facciamo Mappano


Un momento della serata





Le luci del municipio accese

domenica 25 febbraio 2018

Caselle Neve e gelo non fermano Open Space



Definirli coraggiosi, sarebbe riduttivo. Eppure, nonostante la neve e il freddo pungente un gruppo di giovani oggi pomeriggio, domenica 25 febbraio, al Palatenda è riuscito ad animare l'iniziativa Open Space, Street Jam Caselle con prove contest di skate, mini ramp, giocoleria, jam session Dj e percussioni, graffiti e street art. L'iniziativa è stata organizzata da un gruppo di associazioni con il patrocinio del Comune. "NEETS giovani che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione;  coinvolti nel ruolo di attori di trasformazione sociale, questo aspetto - spiega l'assesora allo sport Angela Grimaldi - ha conquistato la nostra attenzione ed il sostegno al progetto. Un nuovo linguaggio é necessario per andare incontro alle necessità dei nostri giovani e per fornire loro una possibilità di riscatto in un epoca in cui le prospettive future appaio, di primo acchito, prive di chance.  In cui gli stimoli e la comunicazione mediatica forniscono modelli svuotati di concetti e principi o comunque  improntati alla violenza. Questo dei luoghi di aggregazione può essere un escamotage per farli sentire a casa". 



Sciopero del personale viaggiante di Trenitalia. Disagi in vista per chi deve spostarsi in treno



Attenti agli scioperi. Per chi deve viaggiare in treno questa domenica 25 febbraio potrebbe essere una giornata di passione. E' infatti in corso da questa notte alle 3 lo sciopero del personale viaggiante delle direzioni regionali Piemonte e Valle d'Aosta e della direzione passeggeri Long Haul Torino di Trenitalia. Sciopero che si protrarrà fino alle 2 di lunedì 26 febbraio. Circoleranno regolarmente i treni Intercity ed Eurocity , mentre per i treni Regionali, in Piemonte, Valle d’Aosta e nelle regioni limitrofe, possono verificarsi cancellazioni o variazioni, salvaguardando comunque le relazioni a maggiore traffico viaggiatori. L’agitazione sindacale può comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Prima di mettersi in viaggio è meglio consultare i siti:
www.fsnews.it, www.trenitalia.com e www.rfi.it, uffici informazioni e assistenza clienti, biglietterie.

Caselle Tanti i prodi che hanno sfidato il maltempo per partecipare a "M'illumino di meno"



Temerari. Non si può che definire in questo modo i partecipanti alla 14esima edizione di "M'illumino di meno" che venerdì 23, sfidando il maltempo che da qualche giorno sta colpendo l'Italia, hanno preso parte all'iniziativa proposta dal Comune  che ha aderito l'iniziativa della trasmissione di Radio2, "Caterpillar". Iniziativa che ogni anno, alle 18 di un pomeriggio di
febbraio (quest'anno appunto il 23), invita a spegnere le luci non proprio indispensabili, sensibilizzando all’importanza del risparmio energetico. A Caselle eccezionalmente le due mascotte dell'iniziativa, il principe Lampa e la principessa Dina, sono state interpretate niente di meno che dal sindaco Luca Baracco e dall'assessora Angela Grimaldi.







venerdì 23 febbraio 2018

Borgaro – La Festa dei 10 anni per PuntoGiò : un Cuore giovane e pulsante al centro della città!



Una festa per i 10 anni è sempre un traguardo invidiabile per una struttura sociale ma in questo caso ha qualcosa di speciale , ha il gusto di una vera vittoria per il percorso che si è progettato e realizzato. Di chi stiamo parlando ? Ma del PuntoGiò di Borgaro anzi del Punto Giovani che nei locali di via Spagna 2 è cresciuto e con il tempo si è sviluppato confermando il suo ruolo di un centro giovanile che mano mano si è sviluppato con le giuste “corde” quelle del linguaggio proprio dei ragazzi e delle ragazze che lo frequentano e grazie al paziente lavoro dei suoi educatori/operatori  Paola Bernini e Raffaele Palazzo
che quotidianamente  organizzano le attività con buoni anzi ottimi risultati. Non è facile coinvolgere, comprendere le necessità, dare il giusto peso alle energie dei giovani ed educare ma se guardiamo all’insieme dei risultati che il PuntoGiò ha prodotto viene da scrivere che non è stato tempo sprecato. Lo abbiamo assaporato anche nel breve colloquio avuto con una delle due coordinatrici della Cooperativa Sociale ET Ambra Turini che ci ha accolto all’ingresso del locale insieme a Maria Lucia La Rotonda. Gli occhi di Ambra Turini brillavano nell’esporci  le attività del Punto Giovani da quelle ludiche, alle serate incontro, al sostegno allo studio, alle attività di laboratorio e tornei sportivi per arrivare alle attività in rete e in quello che è stata senza dubbio l’iniziativa più rilevante negli scorsi anni  la mostra contro la violenza sulle donne che ha dimostrato quanta energia e coscienza hanno  i giovani frequentatori del PuntoGiò  su questo delicato tema. Certo gli spazi sono ancora ristretti, si potrebbe migliorare la struttura ma intanto questo luogo nel cuore di Borgaro, al centro delle due scuole locali è un buon viatico non solo per i ragazzi e le ragazze che lo frequentano ma anche per le famiglie che partecipano alle attività a vario titolo . La Festa con tanto di taglio della torta per i dieci anni ha visto la presenza a nome del Comune dell’assessore alla P.I. Marcella Maurin  che non ha solo portato i pleonastici saluti dell’Amministrazione ma rimarcato  il ruolo sociale del Centro Giovani . Presente anche e  una delegazione della Pro Loco guidata dal presidente Tommaso Villani . (Dario De Vecchis)