Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 3 febbraio 2018

Caselle "Dimenticare sarebbe come toglierci la terra da sotto i piedi"

IL momento dell'inno nazionale
La presidente Anpi di Caselle
Giusy Chieregatti
Il sindaco Luca Baracco
"La Costituzione è e deve rimanere la bussola cui affidarsi". Luca Baracco, sindaco di Caselle non ha dubbi: "la Costituzione è il nostro patrimonio comune. La cassetta degli attrezzi, come ha detto il presidente Mattarella per guidarci". Parole forti alla commemorazione dell'Eccidio di Caselle, quando 5 partigiani furono fucilati al Prato della Fiera. Ricordare Andrea Mensa, Adolfo Praiotto, Liuigi Cafiero, Antonio Garbolino e Mario Tamietti, per Caselle, è un dovere imprescindibile. La manifestazione, organizzata dall'ANPI in collaborazione con il Comune, ha visto la partecipazione dei sindaci e amministratori di Venaria, Borgaro, Traves, Ciriè, Leinì,  Balangero, San Maurizio, Torino, della Città Metropolitana, dell'ANPI provinciale e di numerose associazioni. "Cancellare la memoria di ciò che avvenne - ha ancora detto Baracco - sarebbe come toglierci la terra da sotto i piedi". L'orazione ufficiale è stata tenuta dal coordinatore ANPI di zona Stefano Bona.

Le associazioni


I sindaci e amministratori presenti