Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 2 febbraio 2018

Mappano "Se perde Grassi perdiamo tutti". Appello della minoranza al dialogo e al lavoro condiviso per il bene di Mappano

La serata è stata organizzata dal circolo PD


Tutto esaurito nella sala che ha ospitato il dibattito
Troppo tardi. O, forse, troppo presto. Troppo tardi per discutere sull'opportunità di avere un assessore esterno e un presidente del Consiglio comunale, dal momento che queste nomine sono avvenute ormai mesi fa. Troppo presto per fare un bilancio sul lavoro della giunta Grassi. Sono stati alcuni dei temi trattati nella serata, organizzata, ieri sera, giovedì 1 febbraio,  dal circolo PD di Mappano, all'hotel "Stellina" che ha visto la partecipazione record di pubblico. Ad introdurre il dibattito, cui oltre i due consiglieri di minoranza PD, Valter Campioni e Federica Marchese, hanno partecipato anche Luigi Gennaro della Lista Mappano, Roberto Tonini di "Facciamo Mappano" e Caterina Greco della segreteria provinciale Dem, Angelo Previati, segretario del circolo mappanese e a condurla la giovane e preparata giornalista Nilima Agnese. Quattro gli step fondamentali. Il primo, le domande della moderatrice: tanto riepilogo dei mesi passati e poche proposte. La più importante sicuramente quella di Gennaro di rivedere le commissioni consiliari oggi troppo numerose e pesanti per l'operatività del Comune. L'invito, quasi un'invocazione  di tutti, quella di collaborare rivolta al sindaco Francesco Grassi e alla sua maggioranza, al momento troppo presa a cancellare un passato di lotte per arrivare alla municipalità che ha coinvolto tutti i consiglieri e la comunità. Collaborare con la minoranza che in qualche modo può portare un valore aggiunto al lavoro dell'amministrazione, ma anche e soprattutto con i Comuni cedenti per trovare valide soluzioni  alla nascita di questo Comune che sta arrancando per rimanere ancora semplicemente a galla. "Perchè se perde Grassi - ha ribadito Campioni - perdiamo tutti". Mai profezia potrebbe essere più mirata.  Sul tavolo  sono finiti problemi come la "famigerata" invarianza di spesa, che proprio in
questi giorni sta impegnando gli assessori al bilancio e i tecnici oltre che di Mappano, di Borgaro, Caselle e Leini, l'armonizzazione dei piani regolatori e le problematiche legate agli adempimenti burocratici di aziende e cittadini. A tal proposito è intervenuto anche  il vicepresidente di API, l'associazione delle piccole e medie imprese, Roberto Cotterchio che ha illustrato la difficile situazione di incertezza che stanno vivendo le aziende di Mappano. Il secondo step sono state le domande del pubblico, ma soprattutto un gustoso siparietto tra la conduttrice della serata e il senatore Giuseppe Vallone, riapparso improvvisamente sulla scena politica dopo anni di assenza. Oggetto del contendere, il microfono, che Nilima Agnese avrebbe voluto tenere mentre il senatore parlava e Vallone voleva a tutti i costi  tenerlo in mano. Dopo una pantomima di qualche minuto la giornalista ha dovuto cedere e Vallone ha fatto il suo intervento: di fatto un riassunto della vicenda Mappano.  Il terzo step è stato un inatteso, almeno per il pubblico, risvolto prettamente elettorale. Quasi al termine della serata in sala si sono, infatti, materializzati Gianna Pentenero e Alberto Avetta, guarda caso rispettivamente candidati Dem alla Camera e al Senato nelle elezioni del 4 marzo.