Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 15 febbraio 2018

Mappano Si allontanano le possibilità di soluzioni condivise per il nuovo Comune. Rischio isolamento


Tanto tuonò che piovve. La guerra fredda tra Mappano e i Comuni cedenti, tra minacce di ricorsi e richieste di annullamento dei bilanci ha come unico esito che l’incontro previsto per domani, venerdì 16 febbraio, in Città Metropolitana sia stato annullato. E; che ormai una soluzione politica alle questioni mappanesi fosse ormai una chimera, Borgaro, Caselle, Leini e Settimo lo avevano anche dichiarato quando la giunta di Mappano ha deliberato l’incarico al suo legale per valutare se ci fossero le condizioni per sospendere i bilanci dei cedenti. “Così la soluzione la darà la magistratura – avevano detto i sindaci – e non la politica come sarebbe stato più auspicabile”. Che fossero arrabbiati per l’atteggiamento intransigente di Mappano era chiaro, che arrivassero addirittura a far disertare ai propri tecnici la riunione di ieri no. Eppure, le cose sono andate proprio così. In Città Metropolitana si è presentato solo Mappano che ha proposto una modifica alla bozza  di deliberazione proposta dalla Città Metropolitana (già rinviata al mittente dai sindaci dei Comuni cedenti) e nessun altro. A quel punto al vicesindaco metropolitano, Marco Marocco non è rimasta altra scelta se non annullare l’incontro con i capigruppo di domani. Sarà difficile per i Comuni, tutti quanti, arrivare all’approvazione dei bilanci entro la data del 28 febbraio che ormai incombe. Caselle si è già autodenunciata al prefetto e se si andrà avanti così anche gli altri (Mappano compresa) non potranno fare altrimenti. La domanda che ora giunge spontanea è: era così difficile collaborare? L’intransigenza di Mappano e la chiusura dei cedenti (per cui ormai la pazienza è finita) non hanno portato da nessuna parte e da nessuna porteranno. A otto mesi dalle elezioni, Mappano continua a non avere i necessari dipendenti, se non i sei del CIM e tre vigili che arrivano da Volpiano e ancora non sappiamo quanto incideranno sull’invarianza di spesa sancita dalla sentenza della Corte Costituzionale e ribadita dalla Corte dei Conti, ad avere solo qualche sporadica convenzione e neppure la gioia di ver scritto sui cartelli stradali “Comune di Mappano”