Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 31 marzo 2018

Mappano, La Corte dei Conti ribadisce "l'invarianza di spesa" che avrà durata triennale. Bilanci a rischio



Sempre più tesi e confusi i rapporti tra il nuovo Comune di Mappano e i 4 cedenti. A creare ancor più apprensione è l'ultimo parere della Corte dei Conti, arrivato qualche giorno fa a Caselle che aveva
Luca Baracco
posto alla magistratura contabile tre precisi quesiti in merito proprio all'invarianza di spesa. Invarianza, che non è come sostiene qualcuno, un semplice "concetto filosofico", ma un vero e proprio dictat contenuto nella sentenza della Corte Costituzionale 171/2014.  Rispetto ai quesiti posti da Caselle, la Corte dei Conti  chiarisce che "solo dopo l'approvazione dei bilanci dei 5 Comuni, potrà verificare se i bilanci preventivi e seguenti siano o meno rispettosi del patto di stabilità, siano in equilibrio e non presentino violazioni delle regole". E, aggiunge: "un riparto secondo le regole dovrebbe consentire una situazione equivalente a quella iniziale. Personale e beni strumentali dovranno essere ripartiti senza incremento di spesa tra i 5 enti locali". Ora, c'è da chiedersi come ciò potrà avvenire dal momento che l'amministrazione di Mappano, attraverso convenzione ha deciso di utilizzare i vigili di Volpiano e Balangero, due Comuni che con i cedenti non hanno nulla a che vedere. Inoltre la Corte dei Conti parla chiaro sulla necessità di concertazione tra gli enti. Cosa significa? Che se uno dei cedenti effettua (come sta di fatto avvenendo) servizi e offre personale l'uscita dovrà essere inserita nel bilancio di Mappano (che dal 1 gennaio ha piena autonomia finanziaria) e l'entrata relativa nel bilancio del cedente che offre il servizio. Concertazione che, ci risulta non essere finora avvenuta. Sulla durata dell'invarianza di spesa la Corte interpellata   parla di un lasso di tempo triennale, la stessa durata di bilanci e DUP.
"Dal pronunciamento della Corte emerge chiaramente - commenta il sindaco di Caselle, Luca Baracco - che il lavoro fin qui svolto, sul riparto delle spese di personale, è in linea con il parere della Corte stessa, con la precisazione che "l'eventuale iscrizione nei bilanci dei 5 Comuni di somme maggiori rispetto alle medie dei quattro comuni cedenti relativi al triennio 2011/2013 determinerebbe le conseguenze normative previste dal divieto di assunzione di personale". Intanto Caselle sta continuando a chiedere a Mappano di volturare almeno i servizi cosa che al momento, nonostante dal 1 gennaio Mappano abbia piena utonomia finanziaria, non è ancora avvenuta.

venerdì 30 marzo 2018

Wolverine non ce l'ha fatta. I consigli della Città Metropolitana quando si trovano animali feriti o in difficoltà


Wolverine
Wolverine non ce l'ha fatta. Questa mattina, venedì 30 marzo, i sanitari del CANC, il Centro Animali Non Convenzionali della Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, hanno dovuto prendere una difficile decisione: quella di procedere all’eutanasia di Wolverine, l’anziano lupo maschio che era stato recuperato ferito il 22 dicembre scorso a Borgone di Susa dagli agenti del Servizio Tutela Fauna e Flora della città Metropolitana di Torino.
Marco Marocco
L'animale era stato segnalato da alcuni cittadini mentre si aggirava nei pressi dell'abitato della località Costa ed era stato recuperato dagli agenti faunistico-ambientali, con un laccio da accalappiacani in loro dotazione. Era poi stato trasportato nella clinica veterinaria universitaria di Grugliasco, dove le radiografie avevano evidenziato due fratture, una all'anca e una alla zampa anteriore destra. L’esemplare anziano, del peso di 24 chilogrammi, era probabilmente era stato scacciato dal branco. Le radiografie avevano confermato che un impatto con un'autovettura aveva provocato le fratture. La riduzione chirurgica, immediatamente effettuata, aveva avuto buon esito sulla frattura all’anca, mentre quella all’arto anteriore, a causa  di un accanimento dell'animale sui punti di sutura, era rimasta esposta. Le continue e attente cure del team universitario - sia clinici che ortopedici - coadiuvato dagli agenti del Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana, hanno consentito di far procedere la rimarginazione dei tessuti. Purtroppo l'ultima radiografia ha evidenziato la necrosi dell'osso, il che ha indotto i medici a prendere una decisione sempre difficile.
“Dobbiamo comunque ringraziare i medici della Facoltà di Veterinaria e i nostri agenti per aver fatto tutto il possibile per salvare un esemplare di una specie che è tornata a popolare le nostre vallate alpine. – sottolinea Marco Marocco, Vicesindaco della Città Metropolitana con delega alla tutela della fauna e della flora – Siamo consci dei problemi che la presenza del lupo può creare alle attività zootecniche in quota, ma occorre sempre tenere presente che stiamo parlando di una specie che gode della massima tutela da parte della legislazione nazionale e comunitaria. Il ritorno del lupo nelle Alpi Occidentali completa la catena alimentare naturale e testimonia la qualità ambientale del nostro ambiente montano”.
Quando si rinvengono animali feriti o in difficoltà è possibile rivolgersi al progetto "Salviamoli Insieme" della Città Metropolitana:   011-8616987, cellulare 349-4163347; dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14,30, il venerdì dalle 9 alle 13; oppure  Centro Animali Non Convenzionali dell’Ospedale Veterinario della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università  011-6709053 e 366-6867428. In orario notturno l’accesso avviene dal numero civico 44 di via Leonardo da Vinci. 

Caselle partecipa ad un bando regionale per riqualificare via Cravero

In attesa dell'insediamento del mega centro commerciale sulle aree ATA, Caselle
Paolo Gremo
prova a rifare il look al centro storico. Così dopo la riqualificazione del primo tratto di via Torino, il Comune ha deciso di partecipare ad un bando regionale per cambiare d'abito anche a via Cravero. "Abbiamo già presentato il progetto definitivo - spiega l'assessore Paolo Gremo -. L'idea progettuale è quella di effettuare un intervento sulla falsa riga di quello di via Torino per omogenizzare il centro storico". L'intervento costerà 535mila euro e se otterrà il benestare regionale sarà finanziato per il 30% dalla Regione e per il 70 dal Comune. "Comunque vada il bando - conferma Gremo - è volontà di questa amministrazione di realizzare quest'opera con i nostri fondi e senza accendere mutui per preparare la città all'insediamento ATA. Il nostro intento è rendere Caselle vivibile e accessibile. Avere un bel centro storico con la riqualificazione del commercio locale ci consente di affrontare la sfida che ci attende". Questo è il primo tassello di un progetto che prevede anche la riqualificazione di via Martiri, fino alla storica stazione che sarà recuperata una volta che la Regione l'avrà affidata a Caselle in commodato d'uso.

Leini, a fuoco la Yacht Design

Le fiamme alla Yacht Design, nella zona industriale di via Fornacino, sono divampate poco prima delle 18. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni operai stavano saldando quando ha preso fuoco uno stampo. Di lì l'incendio si è propagato alla plastica e al polistirolo presente nello stabilimento, specializzato nella produzione di scafi. Sul posto sono accorse sette squadre di Vigili del fuoco, i carabinieri e gli agenti di polizia municipale di Leinì, i volontari della Croce Bianca di Volpiano e altre squadra di Borgaro, Caselle e Torino. che hanno prestato le prime cure agli operai, cinque sui cinquanta impiegati nella ditta, in quel momenti presenti nel capannone. Tre, incolumi, sono stati curati dai volontari, per gli altri due è stata necessaria una corsa in ospedale: uno di loro è stato trasferito al Giovanni Bosco e uno a Chivasso.
La colonna di fumo nero è stata visbilie a chilometri di distanza. Al momento i vigili del fuoco sono ancora impegnati per domare le fiamme.






Caselle, Body Cam, giubbotti antiproiettile e nuova vettura per i vigili urbani

E' un dispositivo elettronico in grado di registrare per sei ore
Anche la Polizia Municipale di Caselle entra nel futuro. E, non solo per l'acquisto di un nuovo mezzo di servizio, una Subaru Forester che sarà presentata alla stampa mercoledì prossimo, 4 aprile, ma anche e  soprattutto per le due "body cam" che gli agenti indosseranno con tanto di giubbotto antiproiettile in particolari situazioni di servizio. Le micro telecamere si posizioneranno sul taschino  dei vigili urbani in servizio  e serviranno ad aumentare la sicurezza in città e a tutelare gli operatori durante il loro lavoro. Il dispositivo, grande come un pacchetto di sigarette, riprende situazioni di vita quotidiana ed è in grado di registrare per sei ore e salvare il tutto in memoria. Qualora servisse, le immagini riprese possono essere scaricate dal dispositivo e messe a disposizione delle forze dell'ordine per eventuali indagini o accertamenti.
Sarà così la nuova vettura dei civich



giovedì 29 marzo 2018

Leini, Grande successo al Pavarotti per "Rosalyn" con Marina Massironi e Alessandra Faiella

La sindaca Gabriella Leone con Marina Massironi e Alessandra Faiella

Un thriller psicologico. Questo e molto di più è stato “Rosalyn” lo spettacolo andato in scena questa sera, giovedì 29 marzo, al teatro Pavarotti di Leini. In un teatro che ha fatto registrare
Un momento dello spettacolo
il tutto esaurito, Marina Massironi e Alessandra Faiella hanno incantato il pubblico con una storia scritta da Edoardo Erba e diretta da Serena Sinigaglia. Rosalyn è un rebus psicologico. Un gioco di specchi. Uno spettacolo comico che improvvisamente diventa tragico. Un gioco beffardo, a tratti violento e quasi disperato. Una sfida, un quiz dove ciò che appare non è e ciò che è non appare. Un thriller che ha lasciato a bocca aperta il pubblico, che ha più riprese 

ha sottolineato il suo gradimento con ripetuti applausi a scena aperta, per la magistrale recitazione delle due attrici. Pubblico che nel momento stesso in cui ha creduto di aver capito tutto, ha scoperto con stupefacente meraviglia di non aver compreso nulla. Grandi le due protagoniste: Marina Massironi e Alessandra Faiella, notissime al grande pubblico. “L’esperienza a Leini – hanno commentato le due attrici – è stata molto positiva e il pubblico caloroso. Bello anche questo teatro che consente di portare in scena anche opere importanti”.


                         
Le due attrici con un gruppo di fans

Caselle, "Noi...genitori" un ciclo di incontri per famiglie



"Noi...genitori" è il tema del ciclo di incontri gratuiti di informazione, formazione e confronto, organizzato dall'assessorato alla cultura di Caselle in collaborazione con i Servizi Giovani, il CAG, la cooperativa "Frassati", l'Istituto Comprensivo e il Comitato Genitori. Un'inziativa rivolta a tutte le famiglie con figli dall'asilo nido alla prima adolescenza che vogliano confrontarsi, ma anche porre quesiti sulla loro quotidiana esperienza educativa. Il primo appuntamento è per martedì 10 aprile dalle 18 alle 19,30 dal titolo "Chi comanda in famiglia?"; martedì 17 aprile, sempre dalle 18 alle 19,30 è la volta di "Mamma... stasera esco!"; martedì 8 maggio, stesso orario "Compiti per casa: cosa cambia nel passaggio dalle elementari alle medie". Tutti gli incontri si svolgeranno nel salone del Cag, il centro di aggregazione giovanile (via Madre di Calcutta 55) e potranno partecipare anche i bimbi con più di 6 anni che saranno seguiti gratuitamente dagli educatori del CAG.
L'iniziativa rientra nel progetto ScAtTi (Scuola e attori del Terriotrio Integrati) promosso dalla cooperativa "Frassati onlus, con l'IC, il Comune (Servizi Giovani e Cag, la cooperativa sociale OrSo e il Comiytato Genitori.

Buona Pasqua dalla redazione di Nonsolocontro



Che la Pasqua ci insegni a entrare nel fiore della primavera, a rinnovarci, ad accogliere più che giudicare, a covare un uovo di luce dentro la nostra anima  (Fabrizio Caramagna)
Con questo pensiero la redazione di Nonsolocontro augura a tutti i nostri lettori che ci seguono sempre con affetto e qualche volta giustamente ci criticano e per questo li ringraziamo una serena Pasqua. 
Auguri a chi è lontano dagli affetti famigliari. Auguri a chi soffre. Auguri a chi spera in un domani migliore. Auguri a chi crede nella bellezza dei piccoli gesti. Auguri a chi sa che la vita può stupire oltre ogni aspettativa

Auguri a tutti!!!!

Caselle, Torna "Agricoltura e Commercio tra passato e futuro"

Gli organizzatori
Ci siamo smarriti quando abbiamo perso la comunità e il suo senso identitario, per diventare gente, massa informe, senza nome e direzione. Ecco Caselle  con l'associazione commercianti e i Giovani Agricoltori sta andando, ormai da quattro anni in direzione opposta. Tutti lavorano. Lavorano insieme. E, lo fanno per il bene comune. Grazie alle manifestazioni organizzate con la regia dell'assessorato al commercio e all'agricoltura, Caselle ha ritrovato quel senso profondo di comunità, che sembrava irrimediabilmente perso. E, quest'anno, per il quarto anno consecutivo torna una manifestazione amatissima "Agricoltura & Commercio tra passato e futuro". Solo che quest'anno c'è una novità: ad organizzare e lavorare per far trascorrere una domenica indimenticabile a chi parteciperà non ci saranno solo giovani agricoltori e commercianti, ma anche cittadini che svolgono lavori diversi che si sono dati disponibili e così è nato il "Fuma Festa Group".  Questo è proprio quel senso profondo che fa di strade, piazze, case, palazzi e scuole, una grande comunità. Perchè comunità significa vivere sencondo le regole, ma anche e soprattutto condivisione. E, l'8 aprile, per tutta la giornata sarà davvero la grande festa della condivisione e aggregazione. "Sono molto orgoglioso di questa manifestazione - spiega l'assessore Paolo Gremo - Siamo partiti dalle radici del passato per arrivare ad un presente di comunità vera. Anche lo studio dell'Ascom attribuisce a Caselle un netto miglioramento tale da garantirci un "certificato di crescita". Luca Marchiori, presidente dell'associazione commercianti aggiunge: "è bello che cittadini che nulla c'entrano con l'agricoltura o il commercio si siano avvicinati al nostro gruppo per portare il loro contributo. Quella di quest'anno sarà di più una manifestazione più coinvolgente, specialmente per i più piccoli, con alcune importanti novità". E, Andrea Venturino dei Giovani Agricoltori spiega quanto sia bello e dia soddisfazione fare qualcosa per il proprio paese. 
La manifestazione è in programma domenica 8 aprile  dalle 9,30 in tutto il centro storico. Ci saranno stand con prodotti d'eccellenza del territorio, un percorso enogastronomico, il mercatino dell'ingegno, la propiezione, in sala consigliare, di filmati sulla "Fauna dell'ambiente montano" e in tanto si potrà ammirare la seicentesca pala d'altare del Defendente Ferrari. Sarà realizzata una vera e propria cascina in piazza con animali della fattoria, mungitura e transumanza, il corteo storico "Alla corte di Margherita" e gli sbandieratori di Mappano. Per i più piccoli sono previste esposizioni di attività delle scuole casellesi: vecchi giochi da cortile, mountain bibe con la scuola del Team Cicloteca, laboratori manuali tra cui l'apprezzatissimo "Mani in pasta" realizzato dal pastificio Vigna ed esibizioni del centro cinofilo "Walking Dog".  La grande novità 2018 è però "La natura in arte", dove fiori, piante e verdure si trasformeranno in originalissime e coloratissime sculture.

Volpiano, Encomio per due agenti "per l'impegno in una operazione antidroga e contro gli autori del lancio di sassi sull'autostrada"


Encomio solenne a due agenti della municipale di Volpiano che hanno consentito di identificare arrestare tre persone che coltivavno e spacciavano droga e anche all'identificazione dei due che avevano lanciato sassi da un cavalcavia a San Benigno. A ricevere il riconoscimento da parte dell'amministrazione comunale, Piero Bessone e Matteo Dagnese. L'encomio è stato consegnato dal sindaco Emanuele De Zuanne su segnalazione del comandante dei civich, Paolo Bisco con la seguente motivazione: "Per essersi distinti per impegno, diligenza, capacità professionale, durante un'operazione di Polizia Giudiziaria durata un'intera notte che ha condotto all'identificazione ed all'arresto di numero 3 persone che coltivavano e spacciavano droga, nel territorio del Comune di Volpiano" e  "per essersi distinti per impegno, diligenza, capacità professionale, durante un'operazione di Polizia Giudiziaria che ha condotto all'identificazione ed al fermo di numero 2 persone che lanciando sassi da un cavalcavia dell'autostrada Torino-Aosta avevano procurato lesioni a persone e danni ai veicoli in transito, nel territorio del Comune di San Benigno Canavese".

Caselle, Al via "Cittadini digitali", ovvero come usare la rete senza rischi e in maniera consapevole.



Inutile negarlo. Internet e il web in particolare, fanno ormai parte non solo della nostra vita, ma anche dei nostri figli. Adolescenti e bambini utilizzano lo smartphone e navigano. Internet ormai, per tutti, è un mondo parallelo. Uno strumento, da una parte meraviglioso che ci interconnette con il mondo, e dall'altra con non pochi rischi e pericoli che è possibile evitare seguendo i consigli preziosi della Polizia Postale. E' questa la ragione dell'iniziativa, messa in campo dal Comune di Caselle, "Cittadini digitali" che ieri, mercoledì 28 marzo ha esordito con l'incontro con l'ispettore Sandro De Vecchis.  Durante il pomeriggio aperto dall'assessora, Erica Santoro, De Vecchis ha focalizzato principalmente la sua attenzione sui rischi per i minori: dall'adescamento al cyberbullismo. I ragazzi sono sempre più dipendenti dalla rete e i genitori spesso sono ignari. De Vecchis ha spiegato i rischi che corrono i ragazzi, ma anche i reati di cui possono essere accusati dopo il compimento dei 14 anni. Essere informati aiuta a non commettere errori e soprattutto a non diventare vittime di pedofili e malintenzionati, ma anche ad isolare i cyberbulli. Essee consapevoli fa sì che si possano evitare spoiacevoli effetti collaterali. 

Leini, Troppi disservizi sulla raccolta rifiuti. Il Comune convoca SETA



Sono stati davvero troppi i disservizi patiti dai cittadini negli ultimi mesi. Bidoni non svuotati. Passaggi non effettuati. Cumuli di rifiuti nelle isole ecologiche.  E, i cittadini non hanno potuto che fare le loro rimostranze. Anche sui social sono state davvero molte le polemiche. Così, nei giorni scorsi alla sindaca, Gabriella Leone, e l’assessora all’Ambiente Raffaella Arzenton, non è rimasta altra scelta se non quella di convocare i vertici di Seta, la società che raccoglie i rifiuti. Scopo dell’incontro, fare il punto della situazione. “Abbiamo  ripercorso tutte le problematiche emerse negli ultimi mesi e i disagi lamentati dai leinicesi – spiega  Arzenton – Alcuni problemi sono stati risolti non appena segnalati dal Comune. Altre situazioni si dovrebbero normalizzare a breve grazie, da un lato, all’inserimento di nuovo personale deputato alla raccolta, e dall’altro all’utilizzo di nuovi mezzi, più grandi di quelli usati precedentemente, e quindi in grado di svolgere il lavoro in un tempo minore. Da parte nostra, inoltre, abbiamo richiesto una maggiore attenzione per il parco San Valentino e per le altre aree verdi della città. La società sta, poi, provvedendo al lavaggio dei cassonetti dedicati alla raccolta dell’indifferenziato e della frazione organica: saranno interessati dai lavaggi i cassonetti più grandi, non quelli in dotazione alle singole unità abitative”. E, dopo questa tirata d'orecchi, la speranza non può che essere che la situazione si normalizzi. Questa volta sul serio.

Mappano, l'ira funesta del sindaco Grassi

Francesco Grassi
Quando si pensa che i rapporti tra il primo cittadino di Mappano e quelli dei Comuni vicini abbiano toccato il fondo, ecco che il sindaco Grassi si produce in una uscita delle sue, e quel fondo diventa ancora più profondo.
Saranno fischiate le orecchie lunedì sera, proprio mentre si aprivano i lavori del parlamentino mappanese, ai vari Baracco, Gambino, Leone e Puppo, unici destinatari delle varie invettive del sindaco. Un esempio? «La città metropolitana ha fissato le quote di riparto di beni e personale: abbiamo fatto subito istanza ai Comuni cedenti, ma non abbiamo avuto risposta, purtroppo. È mancata la collaborazione. Dobbiamo lavorare solo con il 10 % del personale necessario perché da parte dei Comuni cedenti c’è stato il blocco dei trasferimenti». Un secondo esempio? «È destituita di fondamento la notizia che Mappano abbia un debito con i Comuni cedenti. Sono loro che ci devono dare beni e personale, e non l’hanno ancora fatto. Si rifiutano di cedere personale nascondendosi dietro una questione di sotto organicità tutta da dimostrare». Che poi quella sotto organicità sia dimostrata dai numeri e certificata dagli enti superiori è un puro dettaglio. «Abbiamo stimato che Mappano abbia versato nelle casse dei cedenti tra i 600 e gli 800mila euro l’anno. Moltiplicato per cinque anni fa diversi milioni di euro. Non ci è ancora stata versato un solo euro. L’anticipo di cassa promesso da Caselle? Prima ci diano quello che ci devono, poi possiamo ragionare dell’anticipo di cassa. Dovremo lavorare sul Bilancio per dare quei servizi che sono venuti a mancare». E per quanto riguarda le convenzioni? «Non c’è obbligo di farle. Noi siamo aperti ad una vera concertazione, ma serve lealtà da parte dei cedenti. Ci sono cinque mobilità ferme da mesi, e ci dicono che dobbiamo fare delle convenzioni. Per la nostra anagrafe da Caselle non c’è stato dato personale neppure per un’ora per scelta politica, e ora vogliono rimediare con le convenzioni. Non possiamo accettare convenzioni imposte, né che il Comune di Mappano sia gestito altrove. Non vogliamo svendere il territorio ». E sulle proposte ricevute per la gestione del personale: «È impensabile pagare gente che lavora in uffici di altri Comuni per poi scoprire, come è successo in questi mesi, che i servizi non ci sono. Per l’Ufficio tecnico ci sono state proposte convenzioni con costi altissimi: il nostro piano organico costa meno». E sui costi sostenuti dal nuovo Comune? «Noi siamo al di sotto del tetto di legge. Chi si deve preoccupare della Corte dei conti sono quegli enti che  hanno messo il blocco del personale. Sono loro che dovranno spiegare perché hanno sforato il tetto di spesa per il personale se sono sotto organico». Insomma, i cattivi sono i Comuni cedenti: «Sono loro che hanno disertato i tavoli. La chiusura dei Cim ci poteva generare dei problemi. E se non si sono verificati, non è stato per merito dei Comuni cedenti, ma solo grazie alla buona volontà dei dipendenti. C’erano, sul territorio, dei lavori da fare. Danni compiuti da vandali da risistemare. Abbiamo chiesto l’intervento di Borgaro e Caselle, ma non ci sono state risposte. Siamo dovuti intervenire noi, con le nostre risorse, non appena abbiamo potuto».
Non tutti, in Consiglio, condividono però le posizioni di Grassi: «Prendiamo atto del fatto che al sindaco è venuta meno la volontà di stipulare convenzioni con i Comuni vicini. Preferisce fare ricorsi ma così facendo si lascia ai legali il lavoro degli Amministratori. Una scelta che fa fare dei passi indietro a Mappano. In quasi un anno non si è riusciti a fare un solo accordo» ha sottolineato dai banchi dell’opposizione Valter Campioni. «Il sindaco Grassi non deve raccontare favole. Può prendere in giro noi consiglieri di opposizione ma non i mappanesi. La situazione che si è creata è solo la conseguenza dei suoi atteggiamenti».

Leini, tornano le uova solidali della Cri

Dato il successo delle uova di Pasqua Solidali, il Comitato della Croce Rossa di Leini ha deciso di acquistarne altre, ben 72, per soddisfare tutte le richieste. Sabato 31 marzo, i volontari saranno presenti al mercato e al Carrefour, con le uova sia al latte che fondenti. Per chi fosse interessato può contattare il delegato Area 5, Christopher, al numero 3346680757, ed acquistarle a 10 euro.
                                                                                                                                        Flavia Sandrone





Leini, appuntamenti a Naturarte

Doppio appuntamento alla fattoria didattica Naturarte. Dopo l’iniziativa “Una serata da falconiere”, andata in scena mercoledì (riservata ai bambini dai 7 ai 13 anni per avvicinarli al meraviglioso mondo dei rapaci e alle loro abitudini), un nuovo incontro è in programma per sabato 5 maggio. Dalle 14 alle 16.30, la fattoria di strada Zea organizza un evento adatto a bambini e adulti. I partecipanti potranno toccare, conoscere e osservare i pappagallini in volo: ara, cacatua, cenerini, inseparabili e molti altri ancora. Saranno presenti degli esperti che addestrano i pappagalli, e che accompagneranno i partecipanti in questa avventura, stimolando i cinque sensi con numerose attività artistico manipolatorie.
                                                                                                                                        Flavia Sandrone





mercoledì 28 marzo 2018

Borgaro – Aperta la mostra di santini e cartoline di Pasqua della collezione privata di Salvatore Nicoletta da oggi 28 a venerdì 30 marzo nei locali della Pro Loco in piazza Europa . (Dario De Vecchis)


Si è aperta la mostra “Santini e Comunioni Pasquali” è organizzata dal 28 al 30 marzo nella sede della Pro Loco con il patrocinio del Comune di Borgaro ed è ancora una volta il frutto della collezione privata del messinese Salvatore Nicoletta trapiantato da anni a Borgaro e collaboratore della nostra testata. Nicoletta propone questa interessante e curiosa mostra con la sua raccolta di migliaia di santini.Questa volta propone anche la visione di santini e cartoline di Pasqua e delle Comunioni Pasquali che sono vere opere d'arte e di stampa per la loro fattura oltre ad essere oggetti di devozione religiosa ma anche veri e propri pregiati prodotti artistici. Lo potete notare nella galleria di immagini che vi alleghiamo con pezzi veramente pregiati che hanno oltre cent'anni. Tanti gli spunti e gli anedotti raccontati da Nicoletta ma non vogliamo in questo caso anticiparvi niente perchè se siete interessati recatevi alla mostra ci penserà lui a farvi entrare in un mondo per certi versi "magico" attraverso le sue parole e i suoi occhi che brillano nel raccontare questa sua "certosina" attività di Collezionista, si merita la "C" maiuscola Nicoletta. La mostra quindi può suscitare molta curiosità e certamente premia la costanza di Nicoletta fatti di tante ricerche, contatti e ritrovamenti . La mostra sarà aperta la mattina dalle ore 10.00 alle 12,30 e al pomeriggio dalle 15.30 alle 19.00. L’ingresso è libero. (Dario De Vecchis)




















Mappano, "Facciamo Mappano" festeggia il suo primo anno di vita.

Prima candelina per l’associazione “Facciamo Mappano”, sodalizio culturale e politico che alle elezioni nel neonato Comune di Mappano, candidava a sindaco Roberto Tonini. Ma sarebbe troppo riduttivo oltre che sbagliato, ridurre l’esperienza di questo primo anno di “Facciamo Mappano”, come uno dei tanti cartelli elettorali che nascono in concomitanza delle elezioni amministrative e poi tornano nell’ombra. “Facciamo Mappano” è molto più di tutto questo. Lo ha dimostrato in questi mesi, crescendo sul territorio, aprendosi al confronto con nuovi amici e simpatizzanti. Stilando una tabella di appuntamenti ed iniziative di indubbio valore per tutto il territorio e non solo. Proprio per questi motivi, la sala Lea Garofalo ha fatto da cornice ad un incontro conviviale con i propri iscritti e simpatizzanti, presieduto dal presidente dell’associazione il dottor Antonio Santoriello ed il rappresentante in Consiglio comunale Roberto Tonini. Certo, indubbiamente pesano i risultati elettorali. La folgorante vittoria di Francesco Grassi ha lasciato sgomenti un po’ tutti. Ma questo non ha impedito all’associazione di guardare con fiducia al futuro, partendo proprio da risultati ottenuti e dalle prossime iniziative da proporre ai mappanesi. “Ringraziamo chi ha creduto nel nostro progetto politico ed amministrativo, ma dopo le elezioni siamo rimasti un po’ delusi dai risultati. La debacle elettorale ha fatto in modo che l’entusiasmo che si era raccolto attorno al nostro gruppo, un po’ si smorzasse, causando quello smarrimento che accompagna sempre le delusioni elettorali. Ma in occasione del lavori del primo Consiglio Comunale mappanese – continua il presidente Santoriello - ci siamo però ritrovati, cercando di capire quale futuro poteva avere la nostra associazione. E, nonostante fossimo attanagliati da qualche dubbio, alla fine il sane entusiasmo, quell’entusiasmo che ci aveva accompagnato fin dall’inizio, ha preso il sopravvento. Così abbiamo deciso di riprendere le attività. Attività che si sono concentrate soprattutto sull’analisi dell’amministrazione della cosa pubblica e dei consigli comunali, discutendo spesso su atti amministrativi, mozioni, delibere e altro”. L’associazione guidata da Santoriello, che ha fra i suoi cardini il concetto della democrazia partecipata, sia sulle attività consiliari che nell’ambito delle offerte culturali proposte agli associati. Un modello dinamico, in grado di dare a tutti i membri dell’associazione una possibilità di crescita culturale, politica ed amministrativa. Diverse le iniziative promosse dall’associazione sul territorio, una fra tutte l’adesione alla giornata di “M’Illumino di Meno”. Nei vari interventi che si sono succeduti durante la serata, diversi associati hanno raccontato la loro esperienza ed i loro progetti. Significativo l’intervento di Tonini, consigliere comunale all’opposizione, che ha parlato del fondamentale rapporto di confronto, che si è instaurato sia all’interno del gruppo, che di supporto nelle sue attività di consigliere. “Diamo il nostro contributo per creare questo comune – ha sottolineato Tonini - ma se la maggioranza non vuole collaborare, non si collabora. Stiamo attraversando una fase – ha concluso amaramente Tonini - in cui l’amministrazione Grassi non ci coinvolge su nulla. Salvo poi accusarci in pubblico e sui giornali che le minoranze non sono collaborative nella costruzione del futuro di Mappano. È un peccato, perché con tutte le energie che ci mettiamo, la nostra presenza sarebbe utile. Non solo per il Comune , ma per tutti i mappanesi”.


L'associazione Facciamo Mappano

Un momento della serata


Il consigliere comunale Francesco Tonini

Il presidente Antonio Santoriello







Caselle, storie di sport, storie di donne, in 365 Giorni Donna

Quando lo sport, non è solo agonismo, ma anche aggregazione, coesione sociale, modello di integrazione, Se ne è parlato mercoledì 21 marzo, in sala consigliare a Caselle, nell’ambito della rassegna “365 Giorni Donna”. Iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Luca Baracco, ed in particolare dal suo assessore alle Pari Opportunità: Angela Grimaldi, l’iniziativa fa parte di un ricco carnet di appuntamenti ed iniziative.  Prima di entrare nel cuore delle testimonianze, presentate dalla giornalista Nadia Bergamini, la serata ha preso avvio con la visione di alcuni brani del film trasmesso su Raiuno, dal titolo “In punta di piedi”, che racconta le vicende di Angela, giovane protagonista, che ha un solo grande sogno: diventare ballerina di danza classica. Ma si sa, i sogni spesso cozzano con la realtà, e ancora di più se si è figlia di un camorrista, a Napoli. Una storia vera. Uno storia di riscatto sociale. Un modo diverso per declinare il rapporto sport e riscatto sociale. Se lo sport è stato il filo conduttore della serata, diversi protagonisti locali hanno avuto modo di raccontare al pubblico il significativo ruolo svolto da una disciplina sportiva, una qualsiasi disciplina. Roberto Rinaldi, direttore del comitato territoriale Uisp Ciriè Settimo Chivasso, ha portato la sua testimonianza del ruolo sociale dello sport . Un elemento qualificante del comitato sono diversi progetti di respiro internazionale, che partono dallo sport come modello di integrazione. Significativa  a tal proposito la storia del Moro Team, una squadra di giovani africani, richiedenti asilo del Ceres C 5. I ragazzi del Moro Team, presenti alla serata casellese, hanno spiegato come anche con lo sport, si possa conoscere le altre culture  e le loro leggi, partendo dal rispetto di questi valori. Ma uno dei momenti più toccanti della serata, è stato sicuramente quando ha preso la parola Marilena, la madre di Gianluca Frezza,, vincitore degli Special Olympics World Games svoltisi a Los Angeles, nella disciplina del tennis. “Quando ho scoperto che Gianluca, che all’epoca aveva solo sei mesi, era affetto da emiparesi sinistra mi è crollato il mondo addosso – ha ricordato al pubblico la madre - Ma non mi sono arresa e sono andata avanti anche da sola, dopo la separazione da mio marito. Ho optato per lo sport perché potevo scegliere una serie di lunghi interventi o il farlo muovere il più possibile. Dopo varie discipline abbiamo scoperto che era un mostro a tennis. Io lo ammiro, perché non perde mai un giorno di allenamento. E ai genitori di ragazzi disabili dico: dategli più fiducia”. In chiusura della serata la testimonianza di Vittoria Odetti, brillante studentessa universitaria, prossima alla laurea triennale che, affetta fin da piccola da dislessia, è riuscita a trovare una sua forma di equilibrio e stabilità nei confronti della dislessia, proprio attraverso la pratica della disciplina Capoeira. “Al quarto anno delle superiori ho attraversato un periodo di difficoltà – ha raccontato Vittoria - provando a cimentarmi con la Capoeira mi sono sentita davvero viva. Credo molto nel valore dello sport, infatti sto per laurearmi portando una tesi che tratta proprio della Sociologia dello Sport”. Storie di sport, ma non solo. Storie di donne che attraverso lo sport hanno trovato una loro dimensione. Storie di giovani uomini e ragazzi, feriti nell’animo o nel fisico, che attraverso lo sport hanno avuto una seconda possibilità. Quando lo sport non è solo agonismo e medaglie, ma anche riscatto sociale e rispetto per sè e per gli altri.


I protagonisti della serata casellese

Un momento di lettura

L'assessore Angela Grimaldi con Roberto Rinaldi

Vittoria Odetti