Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 24 marzo 2018

Leini, Restituzione di beni e immobili all'imprenditore Mario Russo




Restituzione da parte della Corte d'Appello di Torino  di beni e immobili per l'imprenditore di Leini, Mario Russo, 56 anni, e la moglie, che a gennaio si erano visti appioppare la confisca da parte della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Torino, per un valore complessivo di oltre un milione e 600 mila euro. Secondo gli investigatori si sarebbe trattato di"un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi denunciati".  I magistrati della quinta sezione penale hanno anche revocato la sorveglianza speciale per due anni, con obbligo di soggiorno a Leini, per Russo, difeso dall'avvocato Salvo Lo Greco, riconoscendo che si tratta di un "problema fiscale e non di pericolosità sociale" . Inoltre il tribunale non può sostituirsi all'Agenzia delle Entrate.
Così i due coniugi Russo sono rientrati in possesso  del loro ingente patrimonio: una casa a Caselle, un immobile a Leini, la sede per gli uffici della ditta,  cinque capannoni industriali in via Lombardore, un terreno agricolo, sempre a Leini,  un campo da calcetto con la piscina, un autocarro Fia Iveco 175, un furgone Mercedes Sprinter e una Bmw Serie 3.  Russo aveva avuto a che fare con  la giustizia già anni fa quando era già stato condannato per il possesso di un fucile a canne mozze con la matricola abrasa e nel 2015 era di nuovo finito nei guai con altre persone per dei furti di gasolio che veniva prelevato direttamente dall’oleodotto dell’Eni, a Chivasso.