Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 18 marzo 2018

Leinì, tutto esaurito per "La Terra Buona"

Finalmente anche a Leini, dopo il grande successo ottenuto a Torino e non solo, è stato possibile ammirare il film “La Terra Buona”. Venerdì 16 prima della proiezione, il regista Emanuele Caruso, 32 anni, proveniente da Alba, ha incontrato il pubblico, meravigliandosi dei moltissimi spettatori presenti. Spiegando che ha impegnato quattro anni per realizzare questo film: «Un film non fornisce risposte, ma suscita in ognuno di noi tante domande». La pellicola tratta di tre storie vere, ma nessuno dei tre personaggi si è mai incontrato nella vita reale. Le riprese sono state girate in Valle Maira, a 1500 metri d’altezza, in provincia di Cuneo, dove Padre Sergio si trasferisce e fonda la sua piccola comunità di adepti, e in Val Grande, una zona selvaggia di circa 15mila ettari di sola natura. Gli attori hanno trascorso otto settimane, isolati in Val Grande, a creare il loro viaggio, a costruirlo, per renderlo reale. Questo ambiente spirituale, definito anche il Paradiso, ci permette di respirare grazie ai meravigliosi paesaggi e di godere delle bellezze della natura. Una troupe di 21 elementi, 6 attori protagonisti, 200mila euro di budget, 500 sottoscrittori e 2mila persone coinvolte hanno fatto sì che di questo film si parlasse anche su Rai Radio 3 e su Rai 1. Il film è stato autoprodotto grazie ad una sottoscrizione online, grazie alle quote vendute a 50 euro, e sono serviti quattro anni affinché il film venisse proiettato in tutte le sale desiderate, partendo da Torino per arrivare a Milano e prossimamente a Roma. «Spero che vi porterete qualcosa a casa, dopo questo film», ha ribadito il regista agli spettatori in sala.
Flavia Sandrone