Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 27 marzo 2018

Mappano, Catasto fuori uso per un mese, ma l'amministrazione Grassi "dimentica" di comunicarlo ai cittadini. Atti a rischio



Sapeva, ma forse ha pensato non fosse importante? Comunicare ai cittadini ed in particolare ai professionisti che il Catasto, o meglio la piattaforma "Sister" per le consultazioni catastali sarebbe stata inutilizzabile per un mese?  Cosa che mette a rischio atti, rogiti notarili che abbiano immobili per oggetto, rende impossibile depositare aggiornamenti catastali anche propedeutici ad altri adempimenti amministrativi. Una situazione, insomma, foriera di danni economici, anche rilevanti.  Quando ad accorgersene è stata una professionista di Mappano, lo scorso 14 marzo, ha subito informato l'Amministrazione del tutto ignara del problema. Ad oggi e fino al 19 aprile il disagio persisterà,  tant'è che i gruppi di opposizione a tal proposito hanno presentato un'interpellanza. "Eppure - scrivono Campioni, Marchese, Tonini e Gennaro - l'amministrazione non poteva non sapere dal momento che, con nota del 21 marzo, protocollo 7434, l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Torino-Territorio risponde al quesito posto da una professionista circa le modalità di avvio della procedura precisando che “tutti i Comuni interessati sono stati informati dell’avvio delle operazioni preliminari alla VCT con nota della Direzione Regionale del Piemonte in data 3 novembre 2017”.  Anche il Comune di Mappano, quindi, era stato informato dell'interruzione che ci sarebbe stata . "Ma nessuna nota informativa è stata pubblicata - proseguono - sul sito istituzionale per agevolare la diffusione della notizia tra i cittadini (anche solo mediante link al comunicato da poco presente sulla pagina regionale del sito dell’Agenzia delle Entrate), considerando che questi cittadini sono già stati privati del diritto di preavviso. E, nessuna comunicazione arriva neppure ai gruppi consigliari che comunque avrebbero potuto diffondere la notizia". Un fatto grave per le opposizioni:  "non possiamo non ravvisare una colpa grave nella condotta di questa amministrazione. Perchè non ha informato i cittadini? Perchè si è disinteressata ad una così importante questione?". Quesiti cui l'amministrazione Grassi dovrà fornire risposte nel prossimo Consiglio comunale. "In mancanza di risposte esaurienti, supportate da atti amministrativi che avvalorino le dichiarazioni peraltro, inevitabilmente, postume e  pressoché inutili, - concludono -  riteniamo di dover chiedere al Sindaco di revocare le deleghe agli assessori Borsello e Battaglia  per scongiurare analoghe situazioni in futuro. Ricordiamo che il governo del neo Comune di Mappano richiede un’attività a tempo pieno, più straordinario. Solo così si potrà evitare che l’organizzazione di questo Comune non si trasformi in una “condanna” da far scontare ai cittadini".