Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 8 marzo 2018

Mappano, l'Unitre festeggia l'8 marzo con una conferenza sul ruolo delle donne nella Grande Guerra


Un pomeriggio tutto al femminile quello che l’Unitre di Mappano, ha voluto dedicare alle proprie iscritte e simpatizzanti, in occasione dell’8 marzo, la Festa della Donna. Ogni rappresentante del gentil sesso, è stato omaggiato di un mazzo di mimosa, da parte dei vertici dell’Unitre. Ma non solo. Data la particolare importanza della data, che cadeva proprio in un giorno di lezione, l’Unitre ha promosso una conferenza, tenuta dal dottor Davide Aimonetto, in merito al ruolo svolto dalle donne, durante la Prima Guerra Mondiale. Aimonetto, nel suo intervento, ha ripercorso gli aspetti più significativi legati al rapporto fra universo femminile e Grande guerra, nelle sue più diverse declinazioni: economiche, sociali, culturali, giuridiche e soprattutto occupazionali. Lo studioso mappanese, ha tratteggiato la condizione femminile in Italia, alla fine dell’Ottocento, fino alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, affrontando poi le innumerevoli trasformazioni in campo sociale e produttivo a cui furono soggette le donne, considerato in quel momento essenziali per l’industria bellica e la preparazione delle munizioni necessarie per affrontare il conflitto. Aimonetto inoltre ha parlato dei ruoli e dei compiti svolti nei vari settori mobilitati per il conflitto, in cui erano, per la prima volta protagoniste le donne: nelle fabbriche, nella Croce Rossa, nel campo dell’assistenza morale e materiale dei combattenti e dei reduci, fino agli aspetti poco conosciuti come il fenomeno della prostituzione nelle retrovie militari, gli stupri degli eserciti occupanti, e le condizioni di quelle donne rimaste vedove o che persero il loro figli nel tragico conflitto. Insomma una lunga cavalcata fra storia e memoria, fra lotte femministe ed emancipazione delle donne italiane. Il modo migliore per ricordare e festeggiare l’8 marzo.