Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

lunedì 19 marzo 2018

Tra 60 giorni entra in vigore il nuovo regolamento europeo sulla privacy. Da Regione, CSI, ANCI e UNCEM una "cassetta degli attrezzi" per i Comuni




Ormai è questione di settimane. A meno di 60 giorni all’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati personali (GDPR), le amministrazioni locali sembrano in forte ritardo nell’adozione delle misure previste. Per aiutare i Comuni piemontesi è stato organizzato un incontro, oggi 19 marzo, a Torino, organizzato dalla Regione, in collaborazione con il CSI, l’ANCI e l’UNCEM per fornire alle amministrazioni una sorta di “cassetta degli attrezzi”. Un insieme di indicazioni, linee guida, esperienze, proposte di modulistica e riferimenti utili per chi all’interno delle amministrazioni avranno il compito di “costruire” i processi e tutta la documentazione per concretizzare il principio di “accountability” ovvero di responsabilità.
Il GDPR che entrerà in vigore in tutta l’Unione Europea il 25 maggio e avrà un impatto su enti e imprese, non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo e legale. Tra le novità introdotte dal regolamento europeo c’è la possibilità di conoscere i dati forniti e di revocarli, l’obbligo di un linguaggio chiaro e senza tecnicismi e anche l’onere per le aziende di comunicare eventuali violazioni.