Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 8 marzo 2018

Truffa, appropriazione indebita e peculato. Finisce nei guai Bianca Nicola direttrice vicaria del Cit. Era stata vicesindaco di Rivarossa e responsabile del settore finanze del Comune di Leini


Truffa, appropriazione indebita, falso ideologico e materiale in atti amministrativi per aver
Bianca Nicola
falsificato la firma dell’assessora alle politiche sociali Sonia Schellino. Sono le accuse che il procuratore aggiunto di Torino Enrica Gabetta contesta a Bianca Nicola, 60 anni, funzionaria del settore bilancio e direttrice vicaria del CIT, il consorzio intercomunale torinese, l’ente di Atc (Agenzia territoriale per la casa) che gestisce 1500 case popolari tra Torino e provincia (comprese Leini, Volpiano, Mappano, Caselle e Borgaro). Ma, Bianca Nicola la ricordano di certo a Leini dove è stata per anni responsabile del settore finanziario del Comune. La ricordano a Mappano dove per un certo periodo ha lavorato al CIM, il consorzio intercomunale, quando ancora Leini ne faceva parte, ma soprattutto la ricordano a Rivarossa dove è stata vicesindaco con delega al bilancio e nella Comunità collinare Canavesana dove è stata consigliere dal 2004 al 2009.  Ieri, mercoledì 7 marzo la guardia di finanza ha effettuato perquisizioni sia nella casa della donna, sia nella sede dell’ente in corso Trapani 25. Bianca Nicola è accusata di truffa in concorso con altre persone perchè avrebbe preteso e ottenuto rimborsi chilometrici non veritieri, e una serie di straordinari non effettuati; violazione dell’articolo 55 del decreto legislativo 165 del 2001 perchè avrebbe attestato falsamente la propria presenza in servizio e peculato.