Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 28 aprile 2018

Mappano - Il volto umano della legge: assolto il titolare di Dobell per contributi non versati. Colpa della crisi. Salvati 70 posti di lavoro



La scelta era tra pagare gli stipendi o i contributi ai lavoratori. Se Giovanni Belmondo, titolare della dobell di via Galilei avesse scelto la seconda opzione non gli sarebbe rimasto che chiudere e riaprire magari in Cina. Così nel 2008 ha parlato chiaro con i suoi 110 dipendenti e insieme hanno scelto come sopravvivere. Violando la legge, naturalmente. Una cosa che il FIsco non può proprio tollerare e così puntuale come un orologio svizzero è arrivato a chieder conto e nel 2011 ha segnalato la questione alla Procura di Ivrea. Cosa avrebbe dovuto fare Belmondo gettare 110 famiglie in mezzo ad una strada? Moralmente ha fatto una scelta morale, ma si sa il Fisco un cuore non ce l'ha e così ieri, venerdì 28 aprile, la questione è arrivata in tribunale ad Ivrea e incredibile, ma assolutamente vero, il giudice, ludovico Morello, dopo aver sentito le testimonianze, lo ha assolto «perché il fatto non sussiste».  Una fabbrica, un’eccellenza torinese è stata salvata dalla chiusura e non si può che esultare perchè 70 dipendenti (quelli rimasti dopo la crisi) potranno continuare a lavorare, a sostenere le loro famiglie, apagare bollette e mutui. La Legge questa volta ha mostrato un volto umano.
Stessa cosa aveva provato a fare il Comune di Borgaro (quando Dobell ancora non apparteneva al nuovo Comune di Mappano) con la rottamazione delle cartelle non pagate, Tari e Imu. Già perchè quando la crisi è crisi vera anche le tasse sono un bel cappio al collo. Borgaro aveva sottoscritto con Dobell un accordo che prevedeva  uno sconto di centomila euro sugli interessi e un piano di rientro studiato ad hoc. Peccato che una segnalazione alla Corte dei Conti ha bloccato la procedura che il Comune intende comunque rimettere in piedi attraverso la sua agenzia di riscossione. 

venerdì 27 aprile 2018

Caselle- Domenica 6 Maggio la Fiera dei Rastei e d’le Capline




E’ partita la macchina organizzativa per uno dei momenti più attesi dell’anno a Caselle:la Fiera dei Rastei e d’le Capline. La Fiera è una tradizionale appuntamento che si svolge nel mese di maggio e più precisamente nella prima domenica maggiolina, nelle immagini che alleghiamo la fortuna edizione dell'anno passato baciata da un bel sole e con tantissima partecipazione. Il titolo della fiera significa letteralmente “dei rastrelli e dei cappellini” perché oltre ai tanti prodotti per l’agricoltura in vendita ed in esposizione si trovano anche una gran varietà di rastrelli e cappellini. Si parte al mattino fino al tardo pomeriggio e dividendo l’area della Fiera all’interno del centro casellese con l’area mercatale dei “generi”, l’area dei vivai, dei fiori e delle associazioni, quella dell’artigianato, modellismo, collezionismo.

Torino – FIAB nuovo appuntamento domenica 29 aprile: Sulla Via delle Risorgive.



Con lo sguardo verso il cielo per le nuvole e la possibile pioggia ma continuiamo a proporvi le interessanti iniziative della FIAB – Bici e Dintorni. Domenica 29 aprile pedalata di un giorno sulla pista ciclabile che, attraverso sette comuni fra Torino e Cuneo, permette di osservare il caratteristico fenomeno tipico della Pianura Padana in un percorso fra storia e tradizioni. Pedalata di difficoltà media di 70 chilometri, con 5% di sterrato, adatta a tutti i tipi di bici; capogita Alberto Magnetti. Ritrovo a Piossasco alle 8,30 Il percorso si svolge prevalentemente su fondo asfaltato pianeggiante, su ciclabili o ciclostrade o su brevi tratti di strade Comunali. Lungo l'itinerario si potrà vedere il Castello della Marsaglia nel territorio del Comune di Cumiana e diversi edifici di interesse storico. inoltre alla ricerca delle Risorgive. A Moretta è prevista la visita guidata del Santuario dedicato alla Beata Maria Vergine del Pilone. Il ritorno variando il percorso di andata. Gita di difficoltà media solo per la lunghezza. Adatta ai ragazzi purché allenati al chilometraggio della gita. Si raccomanda bici in ordine e camera d'aria di scorta. Pranzo al sacco. Per informazioni Tel: 335-7210222 / Cell: 335-7210222. Email: info@biciedintorni.it

Come riconoscere vipere da serpenti innocui quando si passeggia in parchi e boschi. I consigli del dottor Andrea Fontana



Vipera o biscia… basta il nome a farcii tremare. Impossibile o quasi fare
una passeggiata in campagna senza temere di incontrare un essere strisciante. E, se malauguratamente,  se ne incrocia uno, ci vuole una settimana per riprendersi. Sempre ammesso e non concesso che, se armati di bastone, magari non si proceda alla soluzione finale. 
"Avere paura del morso della vipera è comprensibile, ma è doveroso ricordare che tutte le altre specie presenti sul territorio italiano - spiega il medico veterinario Andrea Fontana  - dette colubri, sono innocue. Ad esse si aggiunge l'orbettino, una lucertola priva di zampe, anch'esso non velenoso. Uccidere i serpenti non è mai una buona opzione, perché facendolo priviamo la natura di un importante anello della catena ambientale e togliamo alle nostre coltivazioni un alleato fondamentale che ci protegge da topi e arvicole. Impariamo a conoscere e rispettare i serpenti, perché ucciderli a priori è senza dubbio un atteggiamento sciocco e sbagliato, sia dal punto di vista etico che dal punto di vista ambientale, peraltro punito dalla legge, che tutela questi animali da molestie ed uccisione con pesanti sanzioni e reclusione (Art. 727 del Codice Penale)".
A questo proposito come sempre il nostro esperto ci ha fatto pervenire una grafica ricca di consigli per tutti i nostri lettori:


Mappano - Il taglio dell'erba chi l'ha visto? Le proteste del consigliere Campioni. E, stasera, venerdì 27 aprile incontro in piazza per parlare di sicurezza dopo gli ultimi atti vandalici



Mappano è diventata una jungla? A sollevare il problema è il consigliere
di Uniti per Mappano, Valter Campioni. "Da più di 20 anni il verde a Mappano era gestito dal Cim - spiega - Entro il XXV Aprile di ogni anno, venivano effettuati due tagli nelle aree di pregio ed uno su tutto il territorio. Oggi l'altezza dell'erba varia da 50 centimetri ad un metro e  constato con rammarico che l'attuale  amministrazione con un numero superiore  di dipendenti rispetto al Cim non mantiene  gli standard pregressi". In effetti in alcune zone del neonato Comune è innegabile lo stato dell'erba che a volte arriva a coprire addirittura le panchine. E non può certo definirsi un'immagine bucolica.
E, non è neppure l'unico problema. Gli atti di vandalismo continuano. Nei giorni scorsi ad essere presi di mira sono stati i parabrezza di alcune auto in sosta. Tant'è che questa sera su iniziativa di Gianni Bellini della Lega è previsto un incontro alle  21 in Piazza Don amerano per decidere possibili iniziative che possano in qualche modo garantire la sicurezza in paese.





giovedì 26 aprile 2018

Borgaro - Iniziati i lavori per il nuovo monumento al Grande Torino. Il 6 maggio sarà inaugurato!





Iniziati i lavori per la sistemazione del nuovo monumento al Grande Torino che sostituirà la fusoliera dell'aereo sulla rotonda di via Gramsci domenica 6 maggio. La fusoliera  è stata tolta stamattina  26 aprile dal muretto nella quale era stata affissa e che per cause strutturali nelle settimane passate aveva parzialmente ceduto. Un monumento  che non era mai piaciuto  tanto da farlo diventare un caso editoriale nazionale! Nel 2014 quando fu inaugurato in molti sui social e giornali contestarono il “cattivo gusto” di quel manufatto.

Era un modo secondo il Toro Club borgarese che lo aveva voluto e ne aveva sostenuto i costi per ricordare la tragedia del 4 maggio 1949, quando l’aereo che stava riportando a casa la grande squadra granata si schiantò a Superga a causa della nebbia e quegli indimenticabili campioni morirono tutti, con allenatore e accompagnatori. Il ricordo e l’omaggio avrebbe dovuto essere il senso. Molti si scatenarono contro quella scelta considerandola “macabra” ma in molti non hanno mai ricordato l'iter per arrivare a quella soluzione che era stata annunciata correttamente dal Toro Club di Borgaro con una iniziativa pubblica nell'inverno del 2013 e con l'assenso dell'Amministrazione comunale e quindi vogliamo ricordare e sottolineare l'onestà di quella decisione e della realizzazione del manufatto inaugurata  alla presenza di Carla Maroso vedova del grande terzino Virgilio . Le critiche sono continuate  al punto  che nel dicembre scorso il Toro Club borgarese ha deciso di modificarla con l’avvallo  del Comune. Le modifiche prevedono  la foto degli Invincibili e una targa con i 31 nomi di coloro che morirono il 4 maggio 1949. (DeVeDa)




Mappano, il primo 25 Aprile del Comune.


Il primo 25 Aprile, anniversario della Liberazione, per il neonato Comune mappanese, ha rappresentato un momento corale di partecipazione da parte dei cittadini, degli studenti, delle associazioni, e degli amministratori locali. Complice sicuramente una splendida giornata di sole, che ha saputo incorniciare al meglio la manifestazione mappanese, il corteo si è mosso da piazza don Amerano, in direzione del Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, aperto dalle note musicali della banda di Torino. A seguire la corona da collocare sul monumento, dove, per la prima volta è campeggiata la scritta “Comune di Mappano”, e poi il sindaco Francesco Grassi, accompagnato dalla vice Paola Borsello, dagli assessori Massimo Tornabene, Davide Battaglia e Paola Maestrello, accanto ai consiglieri di minoranza Valter Campioni, Gigi Gennaro e Roberto Tonini, infine un lungo colorato striscione di labari, gagliardetti, bandiere d’arma, di partito. Come sempre, presenti anche in questa commemorazione gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone, accompagnati dalle insegnanti e dal dirigente Lucrezia Russo, a testimonianza del grande impegno culturale e civile profuso dalle scuole di Mappano, sensibili verso il tema della Resistenza e della Libertà. Infatti gli studenti hanno poi letto alcune riflessioni dedicate alla Liberazione dal nazifascismo del nostro Paese. Non poteva mancare, in questa importante manifestazione mappanese, l’orazione del primo cittadino, il sindaco Francesco Grassi, il quale ha ricordato la centralità e l’importanza per tutti, delle celebrazioni legate al 25 aprile. Un ricordo di un mappanese che subito sulla propria pelle le sofferenze ed i soprusi generati dal mostro concentrazionario, è stato letto dalla giovane Vittoria Tonini. Culmine della manifestazione è stata l’orazione di Angelo Boccalatte, esponente dell’Anpi provinciale. Insomma una bella celebrazione, ben organizzata, sotto l’attenta regia di Enzo Santullo e dei volontari dell’associazione “Arcobaleno” che, accanto ai Carabinieri hanno controllato e deviato il traffico automobilistico lungo tutto il corteo, in mancanza dei vigili di Mappano. Al termine della manifestazione l'associazione dei commercianti "Viviamo Mappano" ha offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.


Un Alpino ed un Carabiniere portano la Corona ai caduti


La rappresentanza dell'Arma dei Carabinieri 

Gli studenti dell'Ic Falcone con la dirigente

La banda musicale Giuseppe Verdi di Torino

Il presidente Folchi con il labaro dell'Unitre

Le autorità convenute in piazza don Amerano

Il labaro del Centro Anziani

La presidente Moletto con la delegazione della Pro Loco

Enzo Santullo

Davanti al Monumento ai caduti di Tutte le Guerre

Il parroco benedice la corona
Gli onori ai caduti

Gli studenti mappanesi

Barbara Damiano di "Viviamo Mappano"

La giovane Vittoria Tonini

L'oratore ufficiale dell'Anpi Angelo Boccalatte


Caselle - Scuole da record: un premio anche alla materna La Famiglia



Non c'è niente da fare. Vive proprio a Caselle la migliore infanzia e i migliori insegnanti. Tant'è che i premi alle scuole nella città dell'aeroporto fioccano. Dopo i riconoscimenti ai bimbi della materna comunale e i tanti altri riconoscimenti all'Istituto Comprensivo, ora anche la scuola d'infanzia La Famiglia ha ottenuto un importante riconoscimentoil concorso nazionale de "il miglior giornalino scolastico, Carmine Scianguetta" classificandosi nei primi tre posti. Una vera soddisfazione per le insegnanti e per tutto lo staff. Il giornali no raccoglie tutti gli eventi di cui i bambini sono protagonisti.

Leini, i 18enni del 1968 in festa

Trentadue anni fa, quando i ragazzi del 1968 avevano celebrato la maggiore età, faceva freddo. Aveva nevicato da poco, e la neve non era ancora scomparsa dalle vie e dalle piazze di Leinì. Neppure dalla scalinata del Comune, dove generazioni e generazioni di coscritti hanno posato per la tradizionale foto ricordo. Il prossimo 3 giugno, quei ragazzi si ritroveranno di nuovo, per festeggiare un traguardo altrettanto importante: i 50 anni. Il programma della festa prevede alle 10.30 la partecipazione alla messa, e a seguire il pranzo che si terrà alla Locanda dell’orco, in viale Bosio 109 a Rivarolo. La quota di partecipazione è di 45 euro, 20 dei quali devono essere versati entro il 19 maggio presso Hartmann Cafè, di via Roma 25, o Ferramente Disa, di via Carlo Alberto 124 (chi soffre di particolari allergie alimentari potrà segnalarlo in quella sede).
Non ci sarà la neve questa volta. Ci sarà magari qualche chilo in più, o qualche capello in meno. Ci sarà magari una spensieratezza diversa rispetto a quel giorno di 32 anni fa. Ma per loro, domenica 3 giugno, ci sarà la voglia di tornare ad avere, ancora una volta, diciott’anni. 





Volpiano - Organalia propone le musiche provenzali dal Medioevo al Settecento

I due concertisti
È Volpiano la prossima tappa del circuito musicale Organalia 2018, patrocinato e sostenuto dalla Città Metropolitana.  Venerdì 27 aprile alle 21 nella chiesa della Confraternita dell’Immacolata, in via Umberto I, si esibiscono l’organista ligure Silvano Rodi e il polistrumentista francese Francois Dujardin, con un programma interamente dedicato alle musiche della Provenza dal XIII al XVIII secolo. È un’occasione rarissima di ascoltare strumenti quali il “fifre” (piffero), il “galoubet” (simile a un piccolo flauto) e il “tambourin” (tamburo). Nessun altro strumento potrebbe rappresentare meglio del galoubet-tambourin lo spirito musicale della Provenza. In programma composizioni di autori anonimi provenzali, ma anche di SeveranArchimbaudSabolyCorette e molti altri ancora. Silvano Rodi siederà alla consolle dell’organo costruito da Felice Bossi nel 1856 nella controfacciata della chiesa confraternitale dell’Immacolata, restaurato nel 2003 dalla Pontificia Fabbrica d’Organi Giovanni Tamburini di Crema. La chiesa della Confraternita dell’Immacolata venne eretta tra il 1734 ed il 1756 su progetto dell'architetto Antonio Maria Lampo (1680-1746), nativo di Camburzano nel biellese e autore di varie opere di difesa a Torino. L'altissimo campanile è stato sopraelevato nel 1836 su disegno dell'architetto Federico Blancheri. L'interno si presenta a pianta circolare, con uno spazioso coro: il tutto si impone per una diffusa luminosità. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Comune di Volpiano e l’ingresso è ad offerta libera.

Volpiano - Il terzo "Incontro con l'autore" dedicato a disagio e violenza nella società

Marco Scarzello

Marco Picco
Il disagio e la violenza nella nostra società è il tema di «Incontro con l'autore», mercoledì 2 maggio alle  21 nella biblioteca comunale di Volpiano  con Marco Picco e Marco Scarzello, che dialogano, introdotti da Ornella Donna e Davide Centola, sui temi del disagio e della violenza nello società contemporanea.
Marco Picco con «La protesta è tutta un rap» (Bookabook) propone una riflessione sul rap, genere musicale capace di esprimere il disagio sociale e raccontare situazioni critiche di persone in difficoltà; Marco Picco, libraio di Mondovì, laureato in giurisprudenza e sociologia, s'interessa di storia della musica e di quella del costume americano.
Marco Scarzello, invece, giornalista  con «L'assuefazione alla violenza» (Giancarlo Zedde Editore) indaga il tema dell'aggressività, tra bullismo, cyberbullismo, mobbing, femminicidi e abusi su bambini e anziani, con dati statistici, fatti di cronaca e interviste ad esperti.

Buon compleanno Nonsolocontro!!!!



Parlare di se stessi è sempre difficile. Per certi versi può sembrare autocelebrativo. E, forse un po' lo è anche. Questa volta, però, consentiteci di parlare di noi,  di Nonsolocontro. Consentiteci questa piccola deroga perchè oggi, sì proprio il 26 aprile 2016, dopo un periodo di stop, durante il quale l'associazione che lo ha fondato Parole&Musica onlus , il suo presidente Michelangelo Bertuglia e il direttivo hanno valutato se fosse il caso di chiuderlo o rilanciarlo. Ovviamente ha optato per la seconda ipotesi e per ridargli nuova vita ha chiamato Nadia Bergamini , Luigi Benedetto e Davide Aimonetto che con Dario De Vecchis siamo andati a creare la nuova redazione. Per la verità Dario, dal 3 marzo aveva già aperto la strada online (quella che ogni giorno leggete) e tenuto in vita la pagina FaceBook nei mesi di caos editoriale , ma tutti insieme con passione e impegno il nuovo cammino lo abbiamo iniziato il 26 aprile. Quindi, lasciatecelo dire: buon compleanno Nonsolocontro!!!! Nato 22 anni fa a Borgaro, questo giornale, fatto esclusivamente da volontari, è sempre stato e sempre sarà, questo ve lo possiamo garantire,  una voce libera per raccontare il territorio. Un territorio piccolo, se vogliamo, composto da pochi pochi Comuni (almeno per ora) ma con mille sfaccettature e una ricchezza sociale importante fatta da tante associazioni e da scuole con una grande vivacità culturale. Da quel 26 aprile di due anni fa di acqua sotto i ponti ne è passata tanta ed ora ci prepariamo a fare il grande salto di qualità, di cui per ora non vogliamo ancora svelare nulla. Crediamo che ormai quasi 880mila visualizzazioni siano una buona base di partenza che deve spingerci a fare ancora di più e ancora meglio. Con il vostro aiuto, naturalmente. L'aiuto e la fiducia insostituibile dei lettori. Con i vostri suggerimenti e anche le vostre legittime critiche.  Perchè solo attraverso la dialettica si preserva la democrazia e si cresce. E, noi vogliamo crescere. Il nostro obiettivo è continuare a raccontare il territorio, raccontarvi le notizie di cronaca nera che accadono nel torinese ed informarvi non solo delle manifestazioni ed eventi di Borgaro, Caselle, Leini, Mappano e Volpiano, ma anche di tutte le opportunità culturali e di svago nell'intera Città Metropolitana. Un ringraziamento particolare va a Parole&Musica e al presidente Michelangelo Bertuglia che ha creduto in noi, Dario , Davide Aimonetto, Luigi , Nadia  e anche alla nostra giovanissima collaboratrice Flavia Sandrone che ci sta mettendo davvero tanto impegno ed entusiasmo. E, poi a voi, i nostri lettori con cui vogliamo condividere questo speciale compleanno. Grazie a tutti!!!!

Oglianico - Al via martedì prossimo le Idi di Maggio, un tuffo nelle atmosfere, nei giochi e nei sapori celtici



Per trascorrere un I Maggio diverso parte aOglianico, nel Canavese, la festa del Calendimaggio e delle Idi di Maggio che rinnova ogni anno consuetudini già vive e presenti nell'antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali. La gioia per il risveglio e il ritorno alla vita della natura dopo i lunghi mesi invernali espressa nei canti, nelle danze e nei riti per propiziare la fertilità e l'abbondanza dei raccolti, culmina nell'innalzamento del “Maggio”, un albero piantato nel centro del Borgo alla luce delle fiaccole, tra lo sventolio delle bandiere, il rullo dei tamburi e gli squilli di tromba.

Il programma
La trentottesima edizione della rievocazione storica è in programma da martedì 1° a domenica 13 maggio, per iniziativa della Pro Loco e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.  Sabato 28 aprile è in programma la cena d’auspicio, intitolata “Chi vuol esser lieto sia, di doman non v’è certezza”, organizzata dall’Abbadia de Compagni.  Martedì 1 maggio alle 14 il grido “Vivat Savoia et populus!” risuonerà nelle vie del ricetto per annunciare l’inizio delle Idi. A seguire, alle 15, la presentazione dei personaggi storici, la presa d’armi dell’Abbadia de’ Compagni, la seconda Posa del Maggio, il Torneo della bandiera “Nundine nei rioni”. Alle 19 “Largo alle tavole: si aprono le tavole ed ognuno col proprio fagotto di ciò che s'è preparato siede a desinare in allegra compagnia. L'oste alla Taverna dispone birra e vino. Per il viandante che desidera v'è il forno de la S'Garbatella”.
La cena medievale di venerdì 4 maggio alle 20 a Casa Gilda sarà invece intitolata “Alla tavola del Console” e proporrà al lume delle candele gli antichi sapori in piatti di coccio, tra costumi e suoni antichi. Suoneranno “Li Barmenk” di Balme, mentre la “cusinera” del gruppo di ricerca storica “Media Aetas” presenterà il piatto vincitore del concorso di cucina medievale “Messer Chef 2017”, promosso dall’Istituto Salesiano di formazione professionale di San Benigno Canavese. Per le prenotazioni della cena si può telefonare al numero 0124-349480 o al 348-0719794 o scrivere a info@prolocooglianico.it. La cena a tema medievale ritornerà sabato 5 maggio, mentre Li Barmenk creeranno l’atmosfera per le danze folk sotto il Maggio.
Sabato 12 maggio sarà la volta dell’evento “Receptum…. ed è una grande tavola!”, che proporrà i sapori e i profumi di una festa medievale, con le musiche e le animazioni dei gruppi “I Folet ‘d la Marga”, “San Giorgio e il Drago” di Milano e “T’ses Folk”. Nel Ricetto si entrerà solo in costume medievale. Chi arriverà in abiti moderno riceverà l’occorrente per cambiarsi.
Il momento clou dell’intero programma sarà la Sagra medievale delle idi di Maggio di domenica 13 maggio, con il mercatino dei prodotti agroalimentari e artigianali tipici a partire dalle 9, la messa con i personaggi in costume alle 10, il Torneo della Bandiera alle 11, il ristoro alla Locanda dei Ricetti alle 12, il quinto concorso “Messer Chef” alle 14. La Festa delle Idi di Maggio inizierà alle 15 e proporrà arti, mestieri, giochi, danze e suoni. Parteciperanno il Gruppo Storico del Finale, i gruppi “San Giorgio e il Drago”, “Media Aetas” di Torino e “Vallis Turris” di Valdellatorre e Francesca la cartomante. La serata prevede alle 18,30 la premiazione del concorso “Messer Chef”, l’ultima apertura della Locanda dei Ricetti, lo spettacolo “Hinfery” dei maestri delle fiamme del gruppo “Ignis Diaboli” e, alle 22,30 la Calata del Maggio.

Leini, un 25 aprile di pace e libertà

La pace, innanzitutto. La pace, ma anche la libertà, come valore irrinunciabili, frutto di quel 25 aprile celebrato mercoledì. Pace e libertà rientrate negli interventi dei vari oratori che si sono succeduti al microfono nel corso della commemorazione su piazza Vittorio Emanuele: dai consiglieri di opposizione Gianfranco Brugiafreddo, Renato Pittalis e Silvia Cossu, al sindaco Gabriella Leone, che ha tenuto la commemorazione ufficiale, al rappresentante dell’Anpi provinciale, ai bambini delle scuole elementari con le loro letture, ai ragazzi che hanno visitato il campo di sterminio di Auschwitz con il Treno della memoria. 
Il corteo di autorità, associazioni e cittadini, accompagnato dalla banda “Vittorio Ferrero”, ha toccato, come da consuetudine, i punti salienti legati al Caduti per la Libertà: dalla lapide di frazione Fornacino alle tombe dei Caduti, al cimitero; dal monumento e dalle lapidi di piazza Vittorio al cippo situato ai confini tra Leini e Caselle, per la tradizionale commemorazione congiunta tra i due Comuni. Nota fuori programma, il malore che ha colpito, nel corso della mattinata, uno dei presenti alla cerimonia, in piazza, prontamente soccorso dal sindaco - dottore Leone, dal consigliere - dottore Musolino e dai volontari della Croce Rossa: nulla di grave, per sua fortuna. Dopo qualche minuto di apprensione, l’uomo si è ristabilito. 






mercoledì 25 aprile 2018

Caselle - Loredana Meuti e Sonia Fava premiate con la sezione "G" della scuola d'infanzia Andersen

Il momento della premiazione con il Capo dello Stato
E' stata la dirigente scolastica dell'IC, Loredana Meuti e l'insegnante Sonia Fava, a ricevere, ieri, 24 aprile, al Quirinale, dalle mani del Presidente della Rpubblica, Sergio Mattarella, il premio vinto dai bimbi  della sezione "G" della scuola d'infanzia "Andersen" di Caselle. I bimbi e le loro insegnanti, Sonia Fava e Lidia Piombi hanno, infatti, vinto il concorso  indetto dal Ministeto della Pubblica Istruzione per il 25 aprile con l'elaborato "l'Italia è una grande casa". Il lavoro è stato incentrato sul tema dell'accoglienza che senza dubbio farà di questi bimbi cittadini migliori e rispettosi. 

Caselle - Non solo memoria, ma anche impegno personale per portare frutti di pace e libertà. Un 25 aprile all'insegna della riflessione e del senso di responsabilità



Giusy Chieregatti
"La memoria è figlia della vita e della terra. Finchè la terra la nutre ci sarà sempre una memoria di attimi vissuti. Non si cancella la memoria, non si cambia la storia. La Resistenza è stata una coraggiosa scommessa sul futuro, un investimento su noi stessi, un atto di fiducia degli italiani sull'Italia e i suoi frutti si sono visti ben presto: la Repubblica, l'Assemblea Costituente e l'uguaglianza". Con queste parole, questa mattina 25 aprile, la preseidente dell'ANPI casellese, Giusy Chieregatti, ha aperto le celebrazioni per la Festa della Liberazione.  Le ha fatto eco il sindaco Luca Baracco: " Non solo un giorno di memoria, ma un'occasione per rinnovare l'impegno personale e comunitario per far portare frutti di pace e di libertà alla nostra società. Questa è la grandezza e l’attualità della Resistenza: l’impegno concreto nel proprio presente anche a costo di gravi sacrifici personali con lo sguardo proiettato sul futuro da costruire (con l’entusiasmo del saper scommettere su di esso" e ha concluso con le parole di Tina Anselmi, una donna qualunque che ha saputo fare grandi cose: "Non c’è niente e nessuno che ci possa salvare da una storia il giorno che noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria”. Presente alla cerimonia al giardino della Libertà di via Suor Vincenza tutte le associazioni del territorio. Durante l'evento sono anche state raccolte le firme contro tutti fascismi e razzismi. Giusy Chieregatti ha anche approfittato dell'occasione per ricordare che l'ANPI, l'associazione nazionale partigiani d'Italia, non è un sodalizio di vecchi nostalgici: "da tempo l'ANPI si sta rinnovando. Ha aperto le sue porte a molti giovani e meno giovani di ogni estrazione sociale e professionale e in particolare alle donne. C'è stato rinnovamento  anche ai vertici nazionali con Carla Nespolo, per età non certo una partigiana che condivide, sostiene e crede nei valori di questa associazione, ente morale dal 5 aprile 1945".
Luca Baracc

Nel pomeriggio l'ANPI ha organizzato una biciclettata per la libertà in sei tappe per riflettere sul passato e sul presente, con oltre una cinquantina di partecipanti che hanno sfidato il caldo pomeridiano.




La Protezione civile

La raccolte delle firme contro tutti i fascismi

I vigili del fuoco volontari

La filarmonica La Novella

Il gruppo Alpini

Giusy Chieregatti con Pietro Martin presidente onorario ANPI di Caselle

L'associazione Carabinieri in congedo


I partecipanti alla biciclettata