Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 25 aprile 2018

Caselle - Non solo memoria, ma anche impegno personale per portare frutti di pace e libertà. Un 25 aprile all'insegna della riflessione e del senso di responsabilità



Giusy Chieregatti
"La memoria è figlia della vita e della terra. Finchè la terra la nutre ci sarà sempre una memoria di attimi vissuti. Non si cancella la memoria, non si cambia la storia. La Resistenza è stata una coraggiosa scommessa sul futuro, un investimento su noi stessi, un atto di fiducia degli italiani sull'Italia e i suoi frutti si sono visti ben presto: la Repubblica, l'Assemblea Costituente e l'uguaglianza". Con queste parole, questa mattina 25 aprile, la preseidente dell'ANPI casellese, Giusy Chieregatti, ha aperto le celebrazioni per la Festa della Liberazione.  Le ha fatto eco il sindaco Luca Baracco: " Non solo un giorno di memoria, ma un'occasione per rinnovare l'impegno personale e comunitario per far portare frutti di pace e di libertà alla nostra società. Questa è la grandezza e l’attualità della Resistenza: l’impegno concreto nel proprio presente anche a costo di gravi sacrifici personali con lo sguardo proiettato sul futuro da costruire (con l’entusiasmo del saper scommettere su di esso" e ha concluso con le parole di Tina Anselmi, una donna qualunque che ha saputo fare grandi cose: "Non c’è niente e nessuno che ci possa salvare da una storia il giorno che noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria”. Presente alla cerimonia al giardino della Libertà di via Suor Vincenza tutte le associazioni del territorio. Durante l'evento sono anche state raccolte le firme contro tutti fascismi e razzismi. Giusy Chieregatti ha anche approfittato dell'occasione per ricordare che l'ANPI, l'associazione nazionale partigiani d'Italia, non è un sodalizio di vecchi nostalgici: "da tempo l'ANPI si sta rinnovando. Ha aperto le sue porte a molti giovani e meno giovani di ogni estrazione sociale e professionale e in particolare alle donne. C'è stato rinnovamento  anche ai vertici nazionali con Carla Nespolo, per età non certo una partigiana che condivide, sostiene e crede nei valori di questa associazione, ente morale dal 5 aprile 1945".
Luca Baracc

Nel pomeriggio l'ANPI ha organizzato una biciclettata per la libertà in sei tappe per riflettere sul passato e sul presente, con oltre una cinquantina di partecipanti che hanno sfidato il caldo pomeridiano.




La Protezione civile

La raccolte delle firme contro tutti i fascismi

I vigili del fuoco volontari

La filarmonica La Novella

Il gruppo Alpini

Giusy Chieregatti con Pietro Martin presidente onorario ANPI di Caselle

L'associazione Carabinieri in congedo


I partecipanti alla biciclettata