Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 14 aprile 2018

Leini Da venerdì 20 aprile sotto la torre va in scena la musica. Quattro concerti di musica popolare la "Pavarotti"



Dopo la triofale conclusione della rassegna teatrale "In scena sotto la torre". Rassegna che ha fatto registrare in tutte cinque le serate, il tutto esaurito, il teatro "Pavarotti" si prepara ad ospitare una nuova iniziativa, questa volta musicale. Il Comune, in collaborazione
Il direttore artistico Enrico Negro
con l’associazione culturale Ba.Co e la direzione artistica del maestro Enrico Negro, infatti, propone una rassegna dedicata al bal folk con l’obiettivo di portare “sotto la torre” la musica tradizionale. Q
uattro saranno gli appuntamenti, con inizio alle 21 e quota di ingresso per i concerti di 5 euro.
Si inizia venerdì 20 aprile con Filippo Gambetta e Sergio Caputo: protagonisti da anni della musica popolare ligure, i musicisti portano in questa formazione l’esperienza di due aspetti importanti del loro territorio. Filippo Gambetta con il suo organetto renderà partecipi del repertorio tradizionale legato al tema dell’emigrazione; Sergio Caputo, violinista, tratterà i temi legati al Mediterraneo. Il loro concerto porta in scena il tema del viaggio, con melodie da ballo e da ascolto riarrangiate con l’energia e la fantasia dei due musicisti. 
Venerdì 27 aprile toccherà al duo Favarelli – Burrone, due tra i più affermati rappresentanti della tradizione musicale del territorio delle Quattro Province, quell’area appenninica così denominata perché suddivisa amministrativamente tra le province di Pavia, Alessandria, Genova e Piacenza, ma caratterizzata da comuni usanze, rapporti economici e parentali e, soprattutto, da una tradizione musicale giunta fino a noi senza interruzione.
Venerdì 11 maggio si esibiranno i Pitularita. La musica di Pitularita è l’espressione spontanea di una coppia di fratelli musicisti, cresciuti al suono della musica delle Alpi, dove si trova la loro regione d’origine, la Valle d’Aosta. Da lì sono partiti alla scoperta di altri orizzonti musicali che sviluppino il sentimento conviviale della musica tradizionale verso una dimensione attuale e innovatrice.
Si chiude mercoledì 16 maggio con il Baia Trio, formato da Enrico Negro alla chitarra, Francesco Busso alla ghironda e Gabriele Ferrero al violino. Il trio, dopo un lungo periodo dedicato al bal folk europeo, nelle ultime produzioni si è accostato al repertorio alpino dal quale proviene, proponendo musiche che nascono in quella regione mentale che va dall’Occitania alla Bretagna passando per il centro Francia.