Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 26 aprile 2018

Leini, un 25 aprile di pace e libertà

La pace, innanzitutto. La pace, ma anche la libertà, come valore irrinunciabili, frutto di quel 25 aprile celebrato mercoledì. Pace e libertà rientrate negli interventi dei vari oratori che si sono succeduti al microfono nel corso della commemorazione su piazza Vittorio Emanuele: dai consiglieri di opposizione Gianfranco Brugiafreddo, Renato Pittalis e Silvia Cossu, al sindaco Gabriella Leone, che ha tenuto la commemorazione ufficiale, al rappresentante dell’Anpi provinciale, ai bambini delle scuole elementari con le loro letture, ai ragazzi che hanno visitato il campo di sterminio di Auschwitz con il Treno della memoria. 
Il corteo di autorità, associazioni e cittadini, accompagnato dalla banda “Vittorio Ferrero”, ha toccato, come da consuetudine, i punti salienti legati al Caduti per la Libertà: dalla lapide di frazione Fornacino alle tombe dei Caduti, al cimitero; dal monumento e dalle lapidi di piazza Vittorio al cippo situato ai confini tra Leini e Caselle, per la tradizionale commemorazione congiunta tra i due Comuni. Nota fuori programma, il malore che ha colpito, nel corso della mattinata, uno dei presenti alla cerimonia, in piazza, prontamente soccorso dal sindaco - dottore Leone, dal consigliere - dottore Musolino e dai volontari della Croce Rossa: nulla di grave, per sua fortuna. Dopo qualche minuto di apprensione, l’uomo si è ristabilito.