Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 5 aprile 2018

Mappano, arrivano le strisce pedonali.


Lungamente attese ed invocate da cittadini mappanesi, finalmente hanno fatto capolino lungo la principale arteria stradale che attraversa il Comune e collega Torino con Leinì, le tanto sospirate strisce pedonali. Quattro per l’esattezza: un attraversamento in via Rivarolo all’altezza di quella che un tempo era la sede Amis, una presso la rotonda di via Galvani, un'altra ancora vicino all'Ufficio postale, ed infine l'ultima in strada Cuorgnè poco prima dell’incrocio con Via Reisina. Strisce pedonali che erano diventate un po’ il simbolo ed il cuore delle tante polemiche che si affastellano sui social in questi ultimi mesi. Richieste da tempo dai cittadini, per ovvi motivi legati alla sicurezza dei pedoni, quelle precedenti erano ormai scomparse, e nessun ente preposto pareva volesse o potesse ripristinarle. Così polemica oggi, protesta domani, la “patata bollente” era finita nelle mani del neonato Comune mappanese, a cui tanti guardavano e guardano, giustamente, come l’unico punto di riferimento amministrativo per queste ed altre questione. Era anche nata una querelle sui marciapiedi. Gianni Bellini, tornato politicamente attivo sul territorio mappanese, alla guida di Lega G.O, con la sua tipica verve oratoria, attraverso un post pubblicato sui social, che aveva stimolato un rovente dibattito fra gli internauti, aveva duramente a caldamente invitato il sindaco Grassi a prendersi immediatamente in carico la questione delle strisce pedonali, perché i cittadini erano veramente stanchi ed esasperati di aspettare. Pochi giorni dopo la polemica sulla rete, gli attraversamenti pedonali vengono realizzati. Qualcuno sui social, inizia a pensare che il pesante intervento di Bellini, abbia smosso le acque. In realtà la vicenda è molto meno virtuale come spiega all’assessore ai lavori Pubblici Massimo Tornabene “Il progetto era in cantiere già da diverse settimane – spiega l’amministratore mappanese – poi per via del cattivo tempo, che avrebbe logicamente impedito di svolgere i lavori, si è sempre rimandato. Poi, finalmente, alle prime condizioni climatiche positive si sono realizzati gli attraversamenti pedonali. Personalmente – conclude Tornabene – non amo polemizzare o replicare sui social. Alla realtà virtuale preferisco rispondere con fatti reali”.



Gli attraversamenti pedonali in strada Cuorgnè

Gli attraversamenti pedonali in via Rivarolo