Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 31 maggio 2018

Sulla Torino- Caselle piazzata in via sperimentale la prima scatola nera delle infrastrutture


La prima scatola nera per il controllo delle infrastrutture è stata montata sulla Torino-Caselle. Precisamente sul ponte che attraversa lo Stura. Un sistema che consente di monitorare ponti e viadotti per evitare, come è successo già in altre parti di Italia e, senza andare troppo lontano anche a Castiglione al ponte sul Po, di crollare. A montare questo innovativo sistema, la SHBOX  è stata in via sperimentale la SISDEV, un'azienda specializzata nel monitoraggio strutturale,  in collaborazione con ANAS. In cosa consiste l'applicazione del sistema SHBOX? Nell'installazione su un viadotto della Torino-Caselle, precisamente quello che attraversa lo Stura di una serie di sensori wireless in grado di misurare nello stesso momento e nello stesso punto dove sono istati installati, la deformazione, lo spostamento, la temperatura, l'inclinazione e l'evento sismico della struttura. I dati vengono poi trasmessi in tempo reale ad una piattaforma software che li elabora con una cadenza oraria. I sensori insomma dialogano con la piattaforma attraverso la rete cellulare e laddove non ci sia elettricità possono essere alimentati con pannelli solari dal momento che il loro consumo energetico è molto basso. L'installazione di questi sensori è semplice  e poco invasiva. Questo sistema innovativo e super tecnologico consente  di tenere sotto controllo le strutture riducendo al minimo le ispezioni.




Volpiano - Carta Etica dello Sport, riconoscimento al Comune di Volpiano


 

Il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne, insieme a Franco Botosso di ASD di Viet Vo Dao, ha partecipato sabato 26 maggio al Teatro Vittoria di Torino all'evento «I Comuni del Piemonte rilanciano la Carta Etica», organizzato dall'associazione «Etica e Sport»; l'iniziativa, qualificata dalla Regione Piemonte come «progetto strategico di rilevanza regionale», si pone l'obiettivo di «promuovere le buone pratiche e i comportamenti virtuosi nello sport, in linea con i valori etici di pari opportunità,inclusione sociale, attenzione alla salute». 
Il Comune di Volpiano (che ha sottoscritto la Carta Etica dello Sport nel 2009) aveva organizzato sabato 12 maggio, in concomitanza con la Miniolimpiade di Volpiano e in collaborazione con Etica e Sport, la presentazione dell'evento di Torino, invitando le associazioni sportive volpianesi ad aderire all'iniziativa. Al Teatro Vittoria l'associazione Etica e Sport ha consegnato al Comune di Volpiano un riconoscimento per il sostegno alla Carta Etica e per la promozione dello sport sul territorio locale. «Il nostro Comune - sottolinea il sindaco De Zuanne - è stato premiato per gli impianti sportivi (come il palazzetto dello sport, le palestre, i campi da calcio e rugby, la pista di atletica), per il coinvolgimento delle persone diversamente abili e per i risultati conseguiti dai nostri gruppi sportivi. La nostra amministrazione destina allo sport circa 400mila euro all'anno, cifra considerevole per un paese di 15mila abitanti».

Mappano - Sabato 2 giugno consegna della Costituzione ai neo diciottenni

Paola Borsello
I giovani mappanesi che nel corso del 2018 raggiungono la maggiore età,Interverrà  Claudio Vercelli storico contemporaneista, docente all’Università Cattolica di Milano e giornalista pubblicista.
sono invitati sabato 2 giugno alle 11 in sala Lea Garofalo per la cerimonia di consegna della Costituzione italiana . "Auspichiamo grande partecipazione a sostegno di questa iniziativa - commenta la vicesindaca, Paola Borsello - considerato il valore che rappresentano i nostri giovani per il futuro di Mappano e della società".
E' un'iniziativa importante per la Comunita che in una ricorrenza nazionale quale la festa della Repubblica cerca di coinvolgere i suoi giovani a partecipare e maturare quel senso civico indispensabile al cittadino che tramite la lettura della Costituzione Italiana acquisisce quei principi di democrazia che i padri costituenti ci hanno voluto trasmettere.

Leini, danni e paura provocati dal maltempo

Ha colpito in modo particolare Leinì la tromba d'aria che si è abbattuta in zona nel pomeriggio di ieri, mercoledì 30 maggio. Molti i danni provocati dalla furia dell imemperie, anche se il bilancio poteva essere decisamente peggiore: alberi caduti, cartelli stradali divelti, tabelloni per le affissioni abbattuti, strade trasformate in corsi d'acqua. 
Il forte vento ha colpito l'asilo di via Atzei, sollevando la copertura: i danni non sono stati troppo ingenti, al punto che la scuola, dopo l'intervento di messa in sicurezza e risistemazione, coordinato dall'assessore Valter Camagna con la collaborazione della dirigenza scolastica, dei funzionari del Comune e della società deputata alla manutenzioni, sarà regolamente aperta quest'oggi.   
È andata peggio all'ufficio postale: la controsoffittatura dell'ingresso è crollata, e tutta l'area è stata isolata. Bilancio pesante anche per gli alberi di piazza Primo Maggio: alcuni sono stati abbattuti dalla forza del vento, altri sono stati seriamente danneggiati (altre piante sono cadute in diversi punti di Leinì, e anche alla Reisina). 
La situazione, una volta placata la buriana, è stata costantemente monitorata dagli uomini della Protezione civile, di concerto con gli agenti della Polizia municipale e dei carabinieri, dagli amministratori e dai tecnici del Comune.

La situazione di piazza Primo Maggio e, sotto, la scuola di via Atzei


La situazione all'ufficio postale e una piazza abbattuta in zona Reisina


Uno dei tabelloni divelti

Il Cdm protagonista a Settimo, nell'Otello

Ci sarà anche il Cdm tra i protagonisti dello spettacolo "Otello. Chi ha paura dello straniero?", in scena il prossimo 3 giugno al teatro Garybaldi di Settimo. Due i progetti della scuola musicale chiamati a calcare il palco settimese: le "Voci PeriGolose" e il gruppo vocale femminile "These Are Girls" (T.A.G.!), nato recentemente. Entrambe i gruppi sono diretti da Franco Romanelli. "Otello", portato in scena da Elena Ruzza, è uno spettacolo difficile e commovente, che parla di amore e di violenza sulle donne, e che ha una caratteristica: tutti gli attori sono adolescenti, il gruppo di allievi dei corsi tenuti da Elena Ruzza al teatro Garybaldi (gruppo che ha vinto due volte, con altrettanti spettacoli, il premio teatrale "Giorgio Gaber" di Grosseto). 
La replica è stata portata in scena dal momento che la "prima", inserita nell'ambito della rassegna "Rifugiati", aveva fatto registrare il "tutto esaurito": la replica è stata arricchita con nuove parti. 
L'inizio dello spettacolo è per le 21.30: info al numero 347/6831649, o all'indirizzo mail info@associazioneterraterra.org






mercoledì 30 maggio 2018

Volpiano - Passa in Consiglio comunale la variante 23 al PRGC


Passa senza problemi la variante strutturale 23 al piano regolatore di Volpiano.  L'atto riprende una precedente variante, non più rispondente alle normative sul consumo di suolo e comprende interventi localizzati nel centro storico, riqualificazioni di carattere funzionale (come le tettoie), modifiche a Pec esistenti, aree di servizio pubblico come parchi e strade. Sono, inoltre, stati effettuati controlli specifici sul calcolo della superficie urbanizzata e la cartografia è stata trasposta sul nuovo sistema regionale DB3 e si è proceduto alla verifica dei vincoli che gravano sul territorio comunale dagli usi civici (diritti di origine medievale per l'utilizzo di pascoli, boschi e orti da parte della comunità).
"La variante 23  ha richiesto un iter complesso spiega il sindaco, Emanuele De Zuanne -con la consultazione di documenti storici e mappe catastali del passato, e  ha comportato anche la modifica di alcune norme attuative".  Entro 60 giorni dalla pubblicazione i cittadini possono presentare osservazioni, anche per eliminare eventuali dubbi interpretativi, dopodichè  la variante andrà nelle conferenze di copianificazione con gli enti superiori, prima di ritornare in Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

martedì 29 maggio 2018

Volpiano - Festa di fine anno all'asilo nido "Il giardino dei piccoli"




Un saluto pieno di allegria e anche un po’ di condivisibile malinconia venerdì 25 maggioall’asilo nido comunale “Il giardino dei piccoli” dove si è svolta la tradizionale festa di fine anno.  E, dove appunto sono stati salutati i bimbi di 3 anni che si apprestano a frequentare la scuola dell'infanzia. La struttura, inaugurata nel 1979, ospita 36 bimbi tra i 9 mesi e i 3 anni, una ventina dei quali ha appena terminato il periodo di frequenza del nido. Tante le attività che vengono svolte durante il periodo scolastico: dalla lettura di libri e favole, al disegno e alla pittura, dalla manipolazione di materiali ai giochi e psicomotricità. “Ringrazio, le cuoche, le operatrici, gli educatori e il personale degli uffici per il lavoro svolto – commenta l’assessora Elisa Gigliotti -  al "Giardino dei piccoli". Teniamo molto a questa realtà e anche quest'anno abbiamo investito risorse per la manutenzione e il miglioramento della struttura. Siamo molto soddisfatti  perché i controlli degli enti preposti hanno confermato la qualità del servizio, sia dal punto di vista delle opere che per il modello educativo proposto”.

Caselle - A ruota libera senza barriere

Un momento della combattutissima partita di hockey


Diversamente abili e normodotati insieme per un pomeriggio all'insegna dello sport e dell'aggregazione. Domenica al Palatenda è andata in scena "A ruota libera", manifestazione organizzzata dall'associazione "La Stella Polare" che da anni lavora e si prodiga senza risparmio di energie per l'inclusione dei ragazzi disabili. Ragazzi giovani e meno giovani che domenica si sono cimentati in diverse discipline sportive con l'entusiasmo di chi sa prendere il meglio dalla vita.

Antonio Lo Muscio e Mirko Trombetta

La partita a calciobalilla

I ragazzi de La Stella Polare

Toxoplasmosi: come difendersi durante la gravidanza senza allontanare i propri amici a quattro zampe. I consigli del dottor Fontana


E' una malattia abbastanza comune e nella maggior parte dei casi non porta
Andrea Fontana
alcun disagio. La toxoplasmosi può però diventare un problema serio se viene contratta per la prima volta in gravidanza, perché può trasmettersi dalla madre al bambino. 
Il dottor Andrea Fontana dell’Ambulatorio Veterinario di Caselle ci spiega come comportarsi se in casa ci sono animali. “La Toxoplasmosi è un’infezione – spiega - causata da un parassita monocellulare, il Toxoplasma gondii.  Questo parassita si ritrova in quasi tutte le specie animali, uomo compreso, ed è particolarmente temuto per la sua capacità di causare aborti e malformazioni del feto nelle donne incinte. Tradizionalmente, e con troppa semplicità, viene chiamato in causa come vettore del contagio il comune gatto domestico, e per questo molti animali vengono allontanati o abbandonati dai proprietari nel momento in cui in casa sia presente una futura mamma. Il gatto è, di fatto, l’unico animale domestico nelle cui feci il parassita sia presente in uno stadio infettante, ma in realtà le possibilità di contrarre la Toxoplasmosi dai gatti sono piuttosto remote”. Come di consueto il dottor Fontana ci offre una serie di preziosi consigli. 
Eccoli



Le Case della Salute di Castellamonte e Settimo protagoniste di eventi di promozione della salute



Le Case della Salute di Castellamonte e di Settimo  saranno sede, nel corso del 2018, di numerosi eventi di promozione della salute in tutte le fasce d’età. Eventi gratuiti e aperti alla popolazione, condotti dai professionisti del Dipartimento Materno Infantile dell’ASL TO4, diretto da Luciano Leidi e coordinato da Michela Miletta.
Il Dipartimento Materno Infantile, esempio di integrazione funzionale tra territorio e ospedali aziendali, propone una programmazione ricca e multidisciplinare di appuntamenti per la salute materno infantile. Sono stati organizzati dodici eventi divulgativi – sei nella Casa della Salute di Castellamonte e sei nella Casa della Salute di Settimo – che si svolgeranno da fine maggio a metà dicembre.
Si spazia da interventi divulgativi sulla vaccinazione da papilloma virus alla prevenzione dell’incontinenza urinaria, alla nutrizione in gravidanza, alle vaccinazioni pediatriche, alla menopausa, all’allattamento al seno, al bullismo e alla bioetica.
Il primo degli incontri, “La vaccinazione del Papillomavirus nella prevenzione dei tumori femminili” è in programma a Settimo alla Casa della Salute venerdì 1 giugno dalle 17 alle 19. Il secondo “Vaccini pediatrici:  sì, no, perché?” a Castellamonte il 6 giugno sempre dalle 17 alle 19.

1 giugno Arriva Lunathica 2018 il Teatro di Strada è per tutti. 100 artisti provenienti da Europa, Oceania, Stati Uniti, America Latina e Medio Oriente!


Dal 1 al 30 giugno torna Lunathica - Festival Internazionale di Teatro di Strada
All'edizione di quest’anno, la XVII ha aderito  anche l’Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, con tre serate di spettacolo ospitate a Balangero, Lanzo Torinese e Fiano che si aggiungono  agli appuntamenti consolidati a Ciriè, Nole, San Francesco al Campo e San Maurizio Canavese.
Un festival diffuso  immerso nelle bellezze paesaggistiche del Canavese e delle valli montane, unite dalla nuova pista ciclabile del progetto Corona Verde della Regione. Lunathica quest’anno propone 15 serate con 25 compagnie provenienti da Canada, Spagna, Argentina, Messico, Francia, Slovacchia, Nuova Caledonia, Israele, Svizzera, Italia, Stati Uniti e Austria15 prime nazionali, 11 date uniche in Italia e 5 prime regionali.
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Strade, piazze, cortili verranno ridisegnati da performance capaci di far commuovere, divertire ed emozionare il pubblico, il cui trend di crescita positivo testimonia il diffuso apprezzamento del Festival.La compagnia basca dei Markeline  apre il Festival venerdì 1 giugno a Balangero che racconta in modo poetico e delicato storie di guerra, dittatura e violazione di diritti che riflettono il chiaroscuro della condizione umana. Numerosi saranno i generi che il pubblico potrà apprezzare: tra questi segnaliamo l’acrobatica aerea, in cui eccelle la Compagnie Avis de Tempête  il 16 giugno, San Maurizio Canavese; il circo contemporaneo che trova nei Throw2Catch  29 e 30 giugno, Ciriè uno degli esempi più luminosi e brillanti della scuola di circense canadese sempre a Ciriè il teatro di figura con Cie des Fourmis dans la Lanterne  28 e 29 giugno che porta in scena una favola ispirata a quei paesi ridotti al silenzio dalla censura. I clown dominano il programma del Festival, che quest’anno propone Perhaps, Perhaps…Quizas il 2 giugno a  Lanzo, capolavoro straziante quanto esilarante del messicano Gabriela Muñoz  che gioca con l'idea della solitudine, l'attesa e il desiderio dell’arrivo di un marito ideale. Su tonalità differenti, ma non meno ironiche e divertenti si muovono i due protagonisti della compagnia Dédale de Clown dalla Francia che il 9 giugno daranno vita alle imprese di due attacchini, armati di pennelli e carriola, impegnati in prodezze e momenti comici e surreali nel tentativo di attaccare dei manifesti su un muro. E ci sarà da divertisti anche con la Cie Du Fil à Retordre il 14 giugno a  Fiano protagonista di uno spettacolo intimo e scherzoso in un’ambientazione kitsch e antica, tra prodezze acrobatiche, giocoleria, danza, teatro e mimo per uno spettacolo circense leggero e divertente, adatto a ogni età. Proviene dalla Nuova Caledonia (Oceania) la compagnia Le Chapitô de Nouvelle Calédonie  il 15 giugno a  San Maurizio che in Caillasse narra le vicende tormentate e crude, ma narrate in maniera leggera e festosa, di due ergastolani che tentano di evadere dalla propria condizione.


Lunathica punta dunque quest’anno a raggiungere una fascia di popolazione ancora più ampia ed eterogenea, dai più giovani alle famiglie, con spettacoli adatti a ogni età attraverso i linguaggi universali del circo contemporaneo, del teatro di figura, teatro di strada, dell’acrobatica e della danza. Lo spettacolo dal vivo in tutte le sue forme e manifestazioni è a ingresso gratuito!




Leini, sciopero alla Codè Crai

Ancora agitazioni allo stabilimento Code - Crai di via Palera. I lavoratori, il prossimo primo giugno, incroceranno le braccia per tutto il giorno. Il motivo? A specificarlo Domenico Gammone, della segreteria torinese della Filt Cgil, che denuncia: «Atteggiamenti antisindacali da parte della Cooperativa Co.Sint. che, per l'ennessima volta, ha diffamato questa organizzazione sindacale in presenza dei rappresentanti sindacali Filt - Cgil. Questa situazione ha creato un clima di tensione tra i lavoratori, che ci vede costretti a valutare azioni anche legali per difendere l'immagine della nostra organizzazione».


Caselle - Domenica 3 giugno al Palatenda arriva il Coromoro



Cantano in  piemontese o in franco provenzale  brani tipici del repertorio montano, ma non sono alpini o un coro di montagna. Ad esibirsi, a sorpresa sono dei richiedenti asilo partiti da Gambia, Senegal, Ghana e Costa d'Avorio, approdati dopo una vera e propria odissea nelle Valli di Lanzo. E’ il “Coromoro” nato nel novembre 2014 per iniziativa di di Luca Baraldo e Laura Castelli di Ceres, il piccolo paese montano, proprio nelle Valli di Lanzo. Una straordinaria occasione di integrazione, una di quelle buone pratiche che ovunque potrebbero e dovrebbero essere replicate. Ebbene, il “Coromoro” domenica 3 giugno, alle 16, in occasione della Festa della Repubblica per iniziativa dell’ANPI in collaborazione con l’associazione AEGIS, la Caritas parrocchiale e il patrocinio del Comune si esibirà proprio a Caselle, al Palatenda. Sarà l’occasione per tutti di conoscere ed apprezzare questo incredibile gruppo di ragazzi e scoprire che quello che a prima vista può sembrare il “diverso” non può che portare valore aggiunto alla nostra società.

Rivarossa - Faccia a faccia tra le due liste in corsa alle amministrative del 10 giugno

Progetti, soluzioni, debito ASA, circonvallazione, difficoltà di ricezione, sicurezza, Unione Collinare. Sono stati solo alcuni dei temi afrontati dalle due liste, capitanate da Enrico Vallino "Rivarossa Casa mia" e da Paolo Cinquanta "Rivarossa nel cuore" che il 10 giugno si contendono il governo di Rivarossa per i prossimi cinque anni, durante il faccia a faccia organizzato dal giornale NonSoloContro. Qualche recriminazione, polemiche sullo scioglimento anticipato del Consiglio comunale, ma anche tante domande provenienti dal numeroso pubblico presente nella sala dei Ciapej.
Faremo per una questione di spazio un riassunto in pillole della serata. I cittadini hanno l'opportunità comunque di conoscere programmi, progetti e candidati partecipando alle serate organizzate dalla singole liste.
Debito ASA
Lista Rivarossa nel cuore: Il Comune incolpevole, ma bisognerà in caso di esito negativo del lodo arbitrale, cercare il sistema per non gravare sulle tasche dei cittadini. Purtroppo assunzioni selvagge in ASA fatte fare da altri Comuni hanno prodotto questi guasti, ma non per questo devono pagare i rivarossesi.
Lista Rivarossa Casa Mia: Nel 2016 il collegio arbitrale ha condannato i 52 Comuni di ASA a risarcire 37 milioni di euro. Il lodo è stato impugnato e si spera che Rivarossa che pesa per 1,87% debba risarcire solo (si fa per dire) 158mila euro. In ogni caso l'amministrazione precedente ha già iniziato ad accantonare le risorse in caso di pronuncia sfavorevole
Circonvallazione
Lista Rivarossa Casa Mia: Il Comune non ha potere. In questo caso è la Città metropolitana a dover intervenire. O meglio il Comune dovrà vigilare affinché il progetto, se decollerà, venga realizzato senza eccessive servitù per gli agricoltori. Detto questo la viabilità di Rivarossa è un grosso nodo irrisolto. L'idea è creare due varchi semaforici agli ingressi del paese con conteggio dei mezzi in transito per definirne la quantità massima.
Lista Rivarossa nel cuore: La circonvallazione non sarà mai fatta di conseguenza è necessario valutare progetti alternativi per sgravare il centro dal traffico e dall'inquinamento. I semafori proposti dalla lista Vallino a nostro parere sono inutili, costosi e non omologati.Per risolvere la questione del traffico sarà necessario anche coinvolgere gli imprenditori e gli agricoltori del territorio
Discariche abusive
Lista Rivarossa nel cuore: contro questo fenomeno è necessario multare chi scarica abusivamente i rifiuti. Si può fare prevenzione ad esempio attraverso la costituzione di un gruppo di guardie zoofile che possano presidiare il territorio.
Lista Rivarossa Casa Mia: più che di discariche abusive, si deve parlare di abbandono dei rifiuti. Un malcostume che abbiamo monitorato con la Polizia Locale e Protezione Civile e grazie alle fototrappole siamo anche riusciti ad individuare qualche inquinatore. L'apporto dei cittadini è comunque  indispensabile e fondamentale.
Sicurezza
Lista Rivarossa Casa Mia: per garantire maggiore sicurezza intendiamo implementare il progetto di "Cittadinanza attiva" in coordinamento con le forze dell'ordine. E' nostro intento rendere più efficiente la rete di videosorveglianza già presente e attraverso la Protezione Civile attivare un sistema di comunicazione e informazione tramite Sms o su wathapp. Le videocamere presenti sono già numerose alcune già piazzate altre da valutare.
Lista Rivarossa nel cuore: a nostro parere è necessario ricercare dei finanziamenti per dar vita, come già accade in altri Comuni al progetto "Città Sicura", un sistema di telecamere in grado di effettuare la lettura delle targhe dei veicoli in entrata e in uscita dal paese. In questo modo è possibile non solo controllare il flusso dei veicoli, ma anche scoprire le auto con targa rubata, magari già inserite nella black list delle forze dell'ordine
Connessione ad internet e linee telefoniche
Lista Rivarossa nel cuore:  Per avere linee più efficienti e un ADSL funzionante è necessario arrivare al potenziamento dei ripetitori. Il nostro obiettivo è fare rete con gli enti superiori per poter accedere alle opportunità di finanziamento di molti bandi.
Lista Rivarossa Casa Mia: l'Italia soffre di un ritardo sulla digitalizzazione. Rivarossa ha già aderito al piano “digital devide" avviato dal Ministero delle Infrastrutture per cablare le aree svantaggiate del territorio. Obiettivo è portare la fibra ottica in  tutte le abitazioni entro il 2019.
Unione collinare
Lista Rivarossa Casa Mia: l'opinione è positiva. Condividiamo gli stessi obiettivi e ne abbiamo di certo avuto molti benefici grazie alla razionalizzazione dei costi di molti servizi
Lista Rivarossa nel cuore: spendiamo 30 mila euro ogni anno e non ne abbiamo avuto alcun beneficio. Abbiamo dato molto e ricevuto poco: vorremmo più vigili e un cantoniere
Area demaniale della Vauda in dismissione
Lista Rivarossa nel cuore: vorremmo ottenere la nostra porzione per lo sviluppo di attività ecostenibili ed ecompatibili attraverso l'accesso di fondi europei e regionali
Lista Rivarossa Casa Mia: quell'area ha un senso e grandi potenzialità per l'economia locale se presa nel suo insieme. Rivarossa è stata reiserita nell'elenco degli enti interessati alla dismissione dell’area..




domenica 27 maggio 2018

Borgaro - Le Feste dei Vicini non si piegano al maltempo!


La festa dei Vicini nel parco in via  SS Cosma e Damiano

La festa dei Vicini del gruppo del Parco Don Banche 
Una Festa dei Vicini che il comitato per la valorizzazione del Parco Don Banche ha voluto organizzare con testardaggine nel pomeriggio di sabato 28 maggio nonostante le condizioni atmosferiche non siano state favorevoli e nonostante le defezioni che poi ci sono state di altre associazioni che avevano aderito all’iniziativa. Come ci conferma Eugenio Bertuol del comitato per la valorizzazione del Parco Don Banche "nonostante il temporale il gruppo del parco Don banche si è ritrovato nel garage del condominio raccogliendo la partecipazione di un 40/50 persone invece il gruppo dei Giardini di via Santi Cosma e Damiano aspettato che smettesse di piovere e più tardi si è ritrovato all'aperto". Bravi e indomabili come si può vedere anche dalle immagini che alleghiamo perchè vogliamo sottolineare la Festa dei Vicini vuole, nell’intento degli organizzatori, sviluppare la convivialità, rafforzare i legami di prossimità e di solidarietà, per lottare contro l’individualismo e l’isolamento, e costruire una città più vicina ai cittadini, più solidale e più fraterna e in parte ci è riuscita e  per questo non ha deluso.
Una Festa dei vicini che comunque ha alimentato la convinzione negli organizzatori di voler continuare nella attività e dà appuntamento ad altre iniziative di socializzazione e amicizia. 


Dario De Vecchis

La porchetta !!

Indomabili in via Ss Cosma e Damiano


Indomabili in via Ss Cosma e Damiano

La cena dei Vicini del gruppo del Parco Don Banche

Il Logo del C.to per la Valorizzazione del Parco Don Banche

Mappano - Dopo 30 anni si scioglie il gruppo dei Lavandè del Mapan.


Cena di commiato per il gruppo dei Lavandè di Mappano. Si scioglie a 30 anni dalla nascita la storica associazione culturale e folcloristica, fondata da Mariuccia Martinengo e la madre Cinta, insieme ad altri mappanesi discendenti dalle storiche famiglie di lavandai, o semplicemente attenti e desiderosi di valorizzare questa peculiare realtà. Uno scioglimento del gruppo in parte dettato dall’età dei membri e dal ricambio generazionale che è venuto a mancare. “Quando siamo nati nel 1988 - ha ricordato fra la commozione di tutti,  Antonio Miriello, presidente del sodalizio – eravamo un gruppo numeroso, è impossibile ricordare oggi i nomi di tutti coloro che ci hanno lasciato, ma che sono sempre nel nostro cuore”. Non c’è stata iniziativa o manifestazione, in cui non fossero presenti i Lavandè, con i loro costumi tipici. Fosse un carnevale o una festa a scuola, loro hanno sempre dato un contributo. Anche sul piano della ricerca e della trasmissione storica hanno fatto molto, affinchè la storia peculiare del mondo delle lavanderie mappanesi, con i proprio strumenti tipici, non andasse dispersa. Strumenti di lavoro, foto d’epoca, documenti, abiti tipici, sono stati raccolti e conservati, e spesso esposti al pubblico, come sabato sera nell’ambito della manifestazione curata dalla Pro Loco di Laura Moletto: “La cena di una volta”, iniziativa enogastronomica che si è svolta presso la struttura coperta di Piazza Papa Giovanni Paolo II, a cui hanno preso parte oltre un centinaio di mappanesi. Una festa sì, ma anche un commiato, condito da un pizzico di nostalgia “Dobbiamo essere grati ai lavandè – ha sottolineato Laura Moletto a nome della Pro Loco – per il lavoro di riscoperta e valorizzazione delle antiche lavanderie mappanesi, che sono state sul piano economico, il motore di sviluppo della prima comunità di Mappano. Senza quelle attività presenti sul territorio, oggi Mappano non esisterebbe, o sarebbe molto diverso da come lo conosciamo”. Ma nulla di questo patrimonio storico e culturale andrà perduto. Se i Lavandè hanno appeso i costumi al chiodo, continueranno comunque gli incontri nelle scuole, da parte di Miriello, per trasmettere alle nuove generazioni di mappanesi la storia delle origini di questa comunità. Ma anche per quello che si tratta della “cultura materiale” legata al mondo delle lavanderie, patrimonio caratteristico di oggetti, foto e documenti, raccolto negli anni, nulla andrà disperso. Il sindaco di Mappano, Francesco Grassi, ha assicurato che da parte dell’amministrazione comunale ci sarà il massimo sforzo per tutelare e valorizzare nelle sedi opportune, questi oggetti legati fortemente al mondo delle lavanderie. “Magari un piccolo spazio dove poterli mostrare ai visitatori – ha dichiarato Francesco Grassi – chissà anche un ecomuseo dedicato espressamente al mondo delle lavanderie e delle famiglie mappanesi che svolgevano questo mestiere”. Al termine della serata un omaggio floreale è stato consegnato a Mariuccia Martinengo, appartenente ad una storica famiglia di lavandai, che per tanti anni, con la madre Cinta ed il padre Giovanni, ha lavorato con passione ed impegno a favore dell’associazione dei Lavandè, mettendo anche a disposizione dei locali della sua casa, quale sede dell’associazione. Un amore profondo per quel mondo, che non sarà comunque dimenticato, grazie all’impegno ed al lavoro costante e disinteressato, in questi ultimi trent’anni da parte del gruppo dei Lavandè del Mapan.


Il gruppo folcloristico dei Lavandè del Mapan

La Pro Loco di Mappano

Il labaro di fondazione del 1988

Lo storico labaro della prima società dei Lavandai del 1921

I partecipanti alla cena





Il sindaco Francesco Grassi presente alla serata

Un foto storica dei Lavandai di Mappano





Laura Moletto presidente della Pro Loco

Mariuccia Martinengo

Antonio Miriello

Antonio Miriello con il sindaco

Roberto Tonini e Mariuccia Martinengo

La torta in onore dei Lavandè