Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

giovedì 17 maggio 2018

Borgaro - "La Roa" l'associazione che vuole far riscoprire la storia di "Burghi "



In piazza della Repubblica il giorno delle Fiera delle Rose era presente anche il banchetto di una neonata associazione borgarese : “La Roa “ . Un associazione che nella dizione corretta aggiunge l’aggettivo “ piemontese” . perché come dicono i loro promotori “ intende promuovere la lingua e cultura piemontese, recuperare la memoria della storia passata di Borgaro e contribuisce ad arricchire la vita culturale e sociale della comunità creando occasioni di incontro e aggregazione.”  Un associazione aperta ai borgaresi ma anche a chi ne condivida gli obiettivi. Riscoperta della memoria , del passato anche per il nome scelto “ La Roa” cioè la ruota in onore di un personaggio semisconosciuto ai più . Corrado Vianzone. Chi era Vianzone? Il costruttore del “bicicletto” . Il signor Costantino aveva infatti bottega a Borgaro ed era un geniale costruttore e riparatore di carri e carrozze .  Morto cent’anni fa nel 1918 proprio per la sua abilità come ricordano dall’associaizione “ all’apparizione dei primi “biciletti” nel resto d’Europa e forse,non potendosi permettersi di acquisirne uno, nel 1884 decise di costruirselo. Creò così il primo “bicicletto” di ideazione e costruzione italiana. Dopo la morte di Costantino, tuttora sepolto nel vecchio ossario del cimitero borgarese, i suoi figli fondarono la ditta “Fratelli Vianzoe” il cui articolo trainante rimase però il cerchione della bicicletta prima in legno e poi in alluminio” . Quel “bicicletto” è ora esposto a Novi Ligure al “Museo dei Campionissimi” . Gloria locale una bella riscoperta che sicuramente non sarà l’unica e che l’associazione si impegna a far riemergere dall’oblio. Per contattare “La Roa” si può scrivere alla mail associazionelaroa@gmail.com  . (DeVeDa)