Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 9 maggio 2018

Mappano - Il vento sradica i tabelloni elettorali in via Borgaro. Erano lì dalle politiche di marzo



Il vento sradica i tabelloni elettorali di Mappano. E' accaduto ieri sera, martedì 8 maggio, durante il temporale. Per fortuna in via Borgaro di macchine parcheggiate non ce n'erano, ma stamattina le polemiche non si sono fatte attendere. "Si è votato il 5 marzo, sono passati due mesi - ha sbottato più d'uno - per quanto tempo ancora i tabelloni dovevano rimanere lì?".  E, il consigliere Valter Campioni di "Uniti per Mappano aggiunge: "Se la presenza di strutture metalliche in una piazza molto frequentata abbia assunto la funzione di arredo urbano è una scelta molto discutibile.
Certo è che dopo 9 settimane e mezzo sarebbe necessario  e doveroso garantire la sicurezza delle persone. I fatti ancora 1 volta ci danno ragione: pigrizia e superficialità sono un binomio che non premia  la tutela della collettività". Forse se ci fossimo trovati in una condizione politica normale, l'amministrazione li avrebbe già fatti togliere e, invece, ha fatto bene a lasciarli. E' stata previdente la giunta Grassi, visto e considerato che dopo sessanta giorni un Governo ancora non ce l'abbiamo e che si va farneticando che si tornerà alle urne a luglio o addirittura a giugno. "I tabelloni, caduti a causa di un forte temporale - replica l'assessore Massimo Tornabene - sono stati ripristinati già nel pomeriggio. Ringrazio al riguardo la tempestività di intervento dei nostri uffici. La ragione per cui i tabelloni non sono stati ancora smantellati è molto semplice e banale: poiché i partiti, di destra centro e sinistra, non hanno ancora deciso se formare un Governo o rimandarci al voto entro l’estate. Abbiamo deciso come amministrazione di far risparmiare ai mappanesi migliaia di euro del costo dell’eventuale smontaggio e rimontaggio. Scelta che è stata fatta, ad esempio, anche da altri comuni del circondario. Spiace che alcuni esponenti partitici locali non abbiano colto questa nostra sensibilità verso le tasche dei mappanesi ma ce ne faremo una ragione"