Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 12 maggio 2018

Torino - Il futuro dell'Europa al Polo del '900


A quasi vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, sedici dalla moneta unica e undici dal Trattato di Lisbona, il Polo del ‘900 di Torino propone un itinerario intergenerazionale sul futuro del Continente. La domanda emergente è quale futuro per l’Unione Europea, in mondo in cui riemergono con prepotenza nazionalismi, populismi, frontiere e dazi: dalla Brexit all’isolazionismo di molti paesi dell’Europa orientale. "Quando eravamo giovani – dice Sergio Soave, presidente della Fondazione Polo del ‘900 -  l'Europa era il nostro sogno e il nostro ideale. “Noi ragazzi dell'Europa” cantava Gianna Nannini e noi con lei. Poi il sogno è svanito ed è rimasto l'ideale. Un ideale difficile da realizzare oggi, in presenza di tanti venti contrari che sembrano rendere impotente la nostra volontà e che si chiamano egoismo nazionale, volontà di potenza nazionalista, chiusura nel particolare, mancata coerenza nei confronti di trattati pur sottoscritti. Si riuscirà a fare di questo 9 maggio, festa dell'Europa, qualcosa di più di un ripetuto e enfatico rito? Ci speriamo ancora e in ogni modo cercheremo, come Polo del '900, di fare di questo appuntamento un momento di seria riflessione, perché abbiamo bisogno di una ripartenza forte, senza la quale si rischia di trasformare quella che dovrebbe essere una casa comune". 
Questi gli appuntamenti: mostra dal 14 maggio al 1 giugno: “Unione Europea: Storia di un’amicizia Adenaeur, De Gasperi, Schuman”, Sala del ‘900, Fondazione Donat-Cattin in collaborazione con Fondazione De Gasperi. Lunedi 14 maggio alle 16 al Polo  del ‘900, inaugurazione mostra e incontro sul tema dell’integrazione europea in collaborazione con Ufficio di rappresentanza della Commissione Europea in Italia. Letture di alcuni stralci di carteggi esposti nella mostra.