Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 16 giugno 2018

Caselle - presentato il volume di Claudio Vercelli dedicato ai 70 anni di Israele


Un lungo viaggio nella storia di Israele. Senza retorica e senza demonizzazioni. Ma cercando di affrontare con gli strumenti tipici della ricerca storica, quello che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi la genesi e lo sviluppo dello Stato ebraico. Una serata, certamente non semplice per il tema affrontato, quella offerta dal circolo culturale “Liberi Tutti” di Leinì, in collaborazione con i giornalisti della testata locale on line e cartacea “NonSoloContro”. Venerdì 15 giugno la sala consigliare ha ospitato lo storico Claudio Vercelli, docente universitario, ricercatore e giornalista pubblicista. Proprio in questi giorni, è uscita in libreria e nelle edicole l’ultima fatica di questo storico di vaglia, che può contare al suo attivo diversi volumi dedicati alla Shoah, al Negazionismo ed alla storia di Israele. L’ultimo lavoro in ordine di tempo, è un agile ma valido testo sulle origini, 70 anni fa dello Stato di Israele, ed il suo successivo sviluppo, con l’inevitabile ed irrisolta questione palestinese, che ancora oggi pesa come un macigno nei dialoghi di pace. Ad introdurre il docente di storia dell’Ebraismo, all’Università Cattolica di Milano, Davide Aimonetto, redattore di “NonSoloContro”. “Il pregio del lavoro di Vercelli – ha esordito Aimonetto – è nella capacità di raccogliere e sintetizzare una miriade di dati storici, confrontandoli ed equiparandoli tra loro. Offrendo così un mosaico cangiante ma pur sempre chiaro, dell’intricatissima vicenda israelo-palestinesi, che tiene banco ormai da 70 anni”. Un viaggio dunque, non solo fra le cause irrisolte dei profughi palestinesi, ma uno sguardo di ampio respiro sugli scenari politici ed economici mondiali, quello offerto da Vercelli, con molteplici chiavi di lettura, senza mai perdere di vista la peculiarità della tragedia millenaria del popolo ebraico, che conoscerà i suoi vertici più drammatici con la Shoah nella II Guerra mondiale. “Perché le vicende di Israele ed i suoi conflitti, ancora oggi sono al centro del dibattito politico internazionale? – ha esordito il professor Vercelli, affrontando nella sua relazione, tutti i nodi e le questioni geopolitiche , anche quelle apparentemente più lontane, offrendo così più elementi di riflessione – eppure ci sono conflitti, con relativi profughi, in un po’ tutto il medio oriente, per non parlare dell’Africa e del sud est asiatico. Eppure queste tragedie pare che non abbiano diritto di cittadinanza fra i mass media e nel dibattito politico”. Partendo da questa insolita riflessione, Vercelli ha colto quegli aspetti peculiari, che solo un storico è in grado di fare, ponendoli però sotto una luce diversa. Insomma una serata molto apprezzata e seguita dai casellesi. Lo stesso sindaco Luca Baracco ha dimostrato grande interesse verso il tema, insieme all’Assessora alla Cultura Erica Santoro, da sempre molto impegnata, attraverso il suo assessorato, allo studio, alla valorizzazione delle vicende del popolo ebraico in merito all’antisemitismo ed alla Shoah. Lavori ed iniziative culturali che hanno spesso collocato Caselle, il suo istituto comprensivo guidato dalla dottoressa Meuti, i docenti e gli alunni, alla ribalta della cronaca nazionale, ricevendo diversi premi e significativi riconoscimenti.


Claudio Vercelli con il sindaco Baracco, l'assessore Santoro e Aimonetto

Aimonetto e Vercelli