Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

mercoledì 13 giugno 2018

Fanno una gita in montagna e senza accorgersene si portano a casa una marmotta



Una gita al Santuario di Sant’Anna di Vinadio, per ammirare la natura incontaminata della cuneese Valle Stura di Demonte, si è trasformata in un’esperienza insolita, ma a lieto fine per una  famiglia di Verolengo, che martedì 12 giugno ha sentito acuti e prolungati fischi provenire dall’intero del camper, parcheggiato nel cortile della propria abitazione.
Una volta aperto il vano motore, dietro la batteria c'era un animale dal colore simile a quello di un gatto. Già, ma i gatti non emettono fischi… La signora ricordava però di aver sentito quei fischi durante la gita : erano i fischi emessi dalle marmotte.
Gli agenti faunistico-ambientali del Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, chiamati dalla signora sono intervenuti sul posto ed hanno catturato con un laccio la spaventata marmotta, con molte difficoltà e con l'ausilio della veterinaria Gabriella Capra, residente a Verolengo e gentilmente intervenuta nel caso vi fosse stato bisogno di effettuare una narcosi. L'animale è in buono stato di salute e in giornata è stata liberata in alta montagna, in una località idonea e già colonizzata dalle marmotte.