Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 5 giugno 2018

Mappano - Conad a gonfie vele. Come l'araba fenice ha saputo rinascere e inserire nuovi servizi. Da lunedì 4 giugno anche la chiusura posticipata alle 22,30

Un momento dell'inaugurazione il 2 giugno 2016

Trasformare una difficoltà in opportunità di miglioramento non è certo cosa da poco.
Per trasformare le difficoltà in opportunità bisogna agire. Bisogna pianificare e mettere in pratica il piano. Solo così è possibile emergere da una situazione complicata e difficile. E' proprio quello che hanno fatto due anni fa Giancarlo Cerruti e Andrea Porro, i due gestori dela Conad di Mappano. Il punto vendita era in crisi, l'affitto impossibile da sostenere e la casa madre della grande catena italiana intenzionata a chiudere per sempre le saracinesche. Cerrutti e Porro non si sono arresi: hanno chiesto aiuto alle istituzioni, all'associazione commercianti, ai giornali e perfino ai loro clienti. Hanno saputo dimostrare l'importanza di quel punto non solo di vendita, ma anche di socializzazione e di servizio e alla fine l'accordo è arrivato. Il punto vendita è stato ristrutturato divenendo più moderno e al passo con le esigenze della clientela. E' stato inserito il fresco (carne, pane, frutta e verdura, ma anche piatti pronti per chi sempre va di corsa) e il 2 giugno 2016 è ripartito. Oggi a distanza di due anni Cerruti e Porro possono dire con tranquillità che la sfida è stata vinta. Non solo il fatturato è aumentato del 60%: a maggio di quest'anno addirittura la crescita è stata di + 14% rispetto al maggio 2017, ma è anche aumentata l'occupazione. "Nel 2015 quando stavamo per chiudere i dipendenti erano 8 oggi sono 14 cui vanno aggiunti gli studenti che utilizziamo con contratti interinali - spiega Cerruti - il sabato e la domenica e nei momenti critici, tipo Pasqua e Natale". Ed ora per i mappanesi e non c'è un'altra (da lunedì 4 giugno) grande novità: la sera, dal lunedì al sabato Conad rimarrà aperto fino alle 22,30. "Una nuova sfida. Un modo per essere vicini e al servizio della nostra clientela - prosegue -. La nostra filosofia è offrire grande qualità, i clienti devono andarsene contenti di aver speso bene i loro soldi, e la cortesia che è fondamentale nei rapporti umani. La ristrutturazione dei locali due anni fa è stata la chiave di volta per ripartire, ma è merito del fresco che abbiamo aggiunto, diventato ormai il nostro cavallo di battaglia, e del lavoro dei nostri collaboratori se le cose stanno andando così bene. Anche della clientela che ha saputo darci fiducia e incoraggiarci ad andare avanti. Un ringraziamento particolare va anche all'assessora Maurin che in questa nostra battaglia è stata importantissima".