Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 30 giugno 2018

Mappano - Delusione dell'APRI per la mancata intitolazione di una via a Ellen Keller, grande educatrice non vedente e non udente


Ci avevano sperato. Sarebbe stato un segnale importante, ma l'amministrazione
Marco Bongi
di Mappano aveva già deciso ed ora la delusione è palpabile. "Proprio il 27 giugno, data in cui si celebra la Prima Giornata Nazionale delle persone sordo-cieche - commenta il presidente di APRI l'associazione Pro-retinopatici e Ipovedenti, Marco Bongi -
ci è giunta la notizia che l'amministrazione mappanese non ha accolto, almeno per ora, l'appello della nostra associazione per la dedicazione di una via alla grande educatrice non vedente e non udente Elene Keller.
Sembra quasi una beffa! Anche se dall'associazione non si vogliono certo fare drammi, la delusione è comunque c'è anche perchè, nella lista delle nuove intitolazioni, compare almeno un nominativo, quello di Margherita Hack, scomparsa solo nel 2013. La normativa richiederebbe invece un periodo di almeno dieci anni fra la morte del personaggio e l'intitolazione toponomastica". Secondo l'amministrazione di Mappano la proposta è arrivata dopo il suono del gong, ma questo non significa che in futuro non sarà presa in considerazione. "Evidentemente 'Nemo profeta in Patria' come dicevano i latini" - prosegue Bongi che risiede tra l'altro proprio  proprio a Mappano - Molti comuni infatti ci cercano e ci coinvolgono in decine di progetti ma qui forse resiste qualche vecchia ruggine politica. In ogni caso l'associazione non intende tornare troppo a lungo sulla questione. Forse supplirà il sindaco di Borgaro Claudio Gambino, che abbiamo incontrato martedì scorso, il quale si è detto favorevole ad intitolare un giardino a Louis Braille. Non una via,  solo perchè Borgaro non ne ha di nuove da denominare".