Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 2 giugno 2018

Mappano - Festa del 2 Giugno, consegnata la Costituzione ai neodiciottenni.


Il neonato Comune di Mappano ha celebrato il 2 Giugno, Festa della Repubblica, con una iniziativa dall’alto valore simbolico: la consegna di una copia della Costituzione Italiana ai neodiciotteni mappanesi, che hanno gremito la Sala Garofalo. Una iniziativa questa, fortemente voluta dal presidente del Consiglio comunale Sergio Cretier, ma sostenuta dall’intera amministrazione Grassi, compresi i consiglieri di minoranza presenti alla manifestazione. Segno questo che di fronte ai momenti importati, che uniscono la comunità mappanese, tutti i rappresentanti del Consiglio comunale, senza distinzione partitica, ne riconoscono i valori fondanti della comunità civile. Ma prima della consegna della Costituzione, lo storico Claudio Vercelli, in un breve ma significativo interevento, ha saputo, davanti ad una attenta platea, ripercorrere gli elementi centrali che furono alla base della nascita della nostra Costituzione, almeno in alcuni dei suoi articoli fondamentali. “La base da cui nasce e si forma la carta costituzionale è la liberta degli uomini e delle donne, si badi bene non una libertà dove ciascuno può fare quello che vuole – ha sottolineato lo storico Vercelli – ma una libertà che riconosce i diritti ed i doveri di tutti e di ciascuno. La libertà è come l’aria, ti accorgi che viene a mancare quando non c’è più”. Nella sua attenta disamina storica, il dottor Vercelli ha saputo cogliere e descrivere gli elementi essenziali che si trovano nei primo articoli costituzionali, come il diritto al lavoro, attualizzando questo delicato tema “Tutti siamo dei lavoratori, la nostra Repubblica è fondata sul lavoro. Attraverso il lavoro passa la dignità degli uomini e delle donne. In questa delicata fase storica e sociale – ha ribadito Vercelli, rivolgendosi in particolare ai giovani mappanesi – la ricerca di un lavoro, diventa sempre più affanno, ansia, difficoltà, si dispiegano scenari inquietanti. Non bisogna perdere la fiducia e neppure la speranza. Quello che dice la Carta costituzionale è valido ancora oggi”. Ma anche l’impegno nella politica, nel senso più nobile inteso come costruzione di una polis, di una società migliore, non deve essere disgiunto dalla lettura del dettato costituzionale. Parole dense di significati e valori, che per una volta hanno rimesso al centro l’importanza della “cosa pubblica”. Soddisfatto per l’esito della manifestazione il sindaco Francesco Grassi “E’ stata veramente una iniziativa molto partecipata, per essere la prima volta. Ho visto nei volti di questi giovani un interesse ed una passione che può farci ben sperare per il futuro di Mappano”. Fra i molti diciottenni mappanesi che hanno ricevuto la costituzione, ben tre la politica e l’amministrazione la respirano in casa da tempo: sono Vittoria Tonini, figlia del Consigliere comunale Roberto, Alice Spanu, figlia di Marcella Maurin Assessore al Comune di Borgaro, Gianluca Deferre, figlio del vicesindaco di Mappano Paola Borsello. Questi i diciottenne mappanesi a cui è stata consegnata copia della Costituzione Italiana, sabato 2 giugno: Francesca Del Medico, Elisa Lagrosa, Alessia Pansini, Sara Affinito, Alice Fiorenza, Alicia D'Amuri, Emanuele Binello, Nicolò Ricciardi, Stefano Rocca, Noemi Sobrino, Roberto Bonanno, Simone Noè, Nicolò Bullaro, Matteo Mirabella, Matteo Santesso, Vittoria Tonini, Chiara Macario, Stefano Giachero, Andrea Macario, Stefano Dragone, Mattia Camele, Alessandro Piras, Lorenzo Maccarrone, Emanuele Maccarrone, Giulia Stievano, Samuele Serafin, Alessio Patitucci, Alice Raimondi, Selene Minutiello, Martina Moffa, Gabriele Olocco, Francesca Del Medico.

I noediciottenni che hanno ricevuto la Costituzione

Il presidente del Consiglio comunale Sergio Cretier


I molti giovani presenti

Il professor Claudio Vercelli



Il vicepresidente del Consiglio Federica Marchese













































Marcella Maurin con la figlia Alice

Paola Borsello con il figlio Gianluca

Roberto Tonini con la figlia Vittoria