Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 31 luglio 2018

Caselle - La lezione di Marchionne sul futuro deve essere un esempio anche per tutti i consiglieri comunali. L'esortazione di Gigi Chiappero

La lezione contro la società dei soli diritti di Sergio Marchionne (l'ad di FCA scomparso
Gigi Chiappero
qualche giorno fa) approda sui banchi di Palazzo Mosca. A citarlo come esempio ed esortazione ai giovani consiglieri, ma a tutti in generale, il consigliere di opposizione, Gigi Chiappero. Un'esortazione a praticare la democrazia e in questo modo a portare un aiuto e un valore aggiunto all'amministrazione per evitare che sindaco e assessori, in realtà poche persone debbano sobbarcarsi tutto il lavoro. Tutto ciò per il bene della comunità che si governa. "Dare la parola ai cittadini è una bella cosa - ma svuota il Consiglio comunale del suo ruolo -. Tutti i consiglieri devono in qualche modo collaborare ed essere proprio loro a raccogliere le eventuali criticità. Ad un anno dalle elezioni non ho mai sentito la loro voce e così non va bene. I cittadini poi hanno il diritto di assistere alle sedute e convocarle alle 18 non è un buon modo per invitarli a farlo". Il sindaco Lua Baracco pur condividendo la lezione di Marchionne ha sottolineato l'importanza dei consiglieri a partecipare alle commissioni (spesso invece disertate) "vero luogo di lavoro".
Ma, cosa ha detto Marchionne nel suo celebre discorso? Ha contestato il periodo dei "contestatori", quel '68 nato da spinte "condivisibili" ma che ha di fatto trasformato l'Italia e il mondo occidentale nel regno dei diritti senza i doveri. L'ex ad di Fca,  ammetteva di non essere né uno storico né un sociologo, ma di avere abbastanza esperienza per osservare il mondo: un atteggiamento lascivo nei confronti del presente stava (e sta) "detonando uno dei pilastri del nostro stare insieme. E' come se si pretendesse di aver diritto ad un domani migliore senza sapere che bisogna saperlo conquistare". Parole che lunedì sera durante la seduta del parlamentino cittadino ha suscitato l'applauso spontaneo del pubblico e degli stessi consiglieri. Anche secondo Chiappero il futuro va conquistato e per farlo serve la partecipazione attiva di tutti.