Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 3 luglio 2018

Caselle - Parola d'ordine abbattimento delle barriere architettoniche. In arrivo anche una nuova sede per il municipio

Gli assessori Isabella e Grimaldi con i titolari della società "Caselle Strade"
Parola d'ordine? Accessibilità. E' quello che si propone l'amministrazione comunale di Caselle che sta mettendo in campo una serie di progetti, già finanziati, in parte gà effettuati e in parte in partenza per rendere la città a misura d'uomo, ma anche di chi ha qualche problema motorio. Per garantire l’accesso a tutti nei luoghi pubblici non servono grossi sforzi, si tratta di piccoli accorgimenti che però possono aiutare chiunque a vivere meglio la propria città. E, Caselle inizia dalle strade: 150mila euro per la riasfaltatura, ma anche l'adeguamento dei marciapiedi da via Suor Vincenza al centro storico,  da via Ciriè al mercato, passando per via circonvallazione fino a via Madonnina, mentre viale Bona è ormai ultimato. "E' un segnale forte quello che vogliamo dare - spiega l'assessore Giovanni Isabella - perchè la città è di tutti e tutti devono poterla vivere al meglio". Questo lotto sarà realizzato dalla società "Caselle Strade". Rimane il problema del municipio di piazza Europa per nulla fruibile dai disabili motori? "In autunno andremo in appalto per lo storico edificio del Baulino - risponde - che andrà ad ospitare tutti gli uffici comunali e lì di barriere non ce ne saranno". Un'opera che sarà interamente finanziata con fondi comunali: 1,8 milioni di euro di avanzo di amministrazione, 600mila euro derivanti dall'alienazione dell'edificio di via Cravero che ospita gli uffici tecnici, l'urbanistica, il commercio e i servizi demografici. Perchè una volta ristrutturato il vecchio Baulino, Caselle avrà un unico municipio. Resterà a Palazzo Mosca la sala consigliare e l'Informagiovani. Nel 2019 sarà anche effettuato l'ampliamento della scuola media di strada Salga che diventerà unica sede della scuola secondaria di I grado. Anche in questo caso tutto sarà fatto con fondi comunali e grazie all'alienazione dell'edificio di piazza Resistenza che ospita attualmente una parte delle scuole medie.