Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

martedì 3 luglio 2018

Coldiretti: "Reintrodurre i voucher lavoro potrebbe far recuperare 50mila posti di lavoro



Reintrodurre i voucher? Una scelta che potrebbe portare a recuperare 50mila posti di lavoro. A sostenerlo è Fabrizio Galliati, presidente provinciale della Coldiretti  in accordo
Fabrizio Galliati
con le dichiarazioni del ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, e l’apertura del vice premier Luigi Di Maio, che si sono detti pronti a reintrodurre i voucher in agricoltura e per le colf. "Quella dei ministri è un’apertura importante – rimarca Fabrizio Galliati – che è sostenuta con convinzione dalla Coldiretti dopo che la riforma ha, di fatto, praticamente azzerato quella che era una opportunità in agricoltura per integrare il reddito delle categorie più deboli. I voucher servivano anche per avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti o mantenere attivi anziani pensionati. La nuova normativa si è rivelata un flop per il settore agricolo dove ha fatto crollare del 98% in valore
l’uso dei buoni lavoro a causa di un eccesso di inutile burocrazia di cui, in parte non irrilevante, è
responsabile la piattaforma informatica creata dall’Inps che non tiene in considerazione le specificità
del lavoro nei campi". Secondo il direttore di Coldiretti Torino, Michele Mellano adesso, però, occorre agire tempestivamente: "poiché l’estate coincide con il periodo di maggior impiego di lavoro nelle campagne. A partire dalle attività di raccolta di verdura e frutta, come albicocche o pesche, fino ad arrivare alla vendemmia che si concentra nel mese di settembre. Secondo un sondaggio Coldiretti/Ixe’ il 68% dei giovani italiani sarebbe disponibile a partecipare alla vendemmia o alla raccolta della frutta. I voucher sono uno strumento positivo per l’economia e il lavoro dei territori interessati e sono anche validi nel contrastare il sommerso".