Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 6 luglio 2018

Leini - Car Pooling per ridurre traffico e inquinamento



Nell’ambito del progetto italo-francese Co&Go sul tema del “car pooling”
(che vede il Comune di Leinì tra i promotori), l’assessore Valter Camagna e la responsabile del settore tecnico Silvia Giunta, accompagnati dai consulenti della società Corintea di Torino, Veronica Bazzano e Riccardo Marchesi, hanno partecipato ad una visita di studio a Chambéry, in Savoia.

La visita è stata organizzata dalla Città Metropolitana di Torino, capofila di Co&Go, ed ha visto la partecipazione di oltre 40 amministratori e tecnici di enti locali coinvolti in questo ed un altro progetto sul car pooling della Città Metropolitana stessa.

L’aggregazione di Comuni di Chambéry e dintorni, che presto assumerà la denominazione di Grand Chambéry, è uno dei partner del progetto ed ha studiato da anni il tema del carpooling, in francese chiamato “covoiturage”. Ricordiamo che si tratta della condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, al fine di ridurre i costi del trasporto ed attuare una mobilità maggiormente sostenibile. Infatti, spesso, le automobili private viaggiano con il solo conducente, contribuendo in questo modo alla congestione del traffico.
La strategia generale di Chambery Metropole su questo tema viaggia su due diverse modalità.
La prima è quello del car pooling “organizzato”: grazie ad un sito Internet e ad una “App” per smartphone le persone che cercano un passaggio e quelle che lo offrono si mettono in contatto preventivamente, anche “all’ultimo minuto”, organizzando il trasporto condiviso.
La seconda prevede, invece, l’allestimento di aree dedicate alla condivisione dell’auto, dove chi cerca un passaggio segnala la propria esigenza, anche con l’ausilio di appositi pannelli luminosi, e gli automobilisti disposti ad offrirlo possono fermarsi in tutta sicurezza.
Il progetto pilota, partito a maggio, riguarda i Comuni di Saint-Alban-Leysse, Saint-Jean-d'Arvey, Les Déserts et Thoiry. Nell’autunno verrà esteso alla località di sport invernali di La Féclaz.
Gli amministratori sperano così di ridurre il traffico stradale assai intenso nelle ore di punta, per esempio in prossimità del tunnel tra Saint-Alban-Leysse et Saint-Jean-d'Arvey, attraversato in media nei due sensi da 6.800 veicoli al giorno.
Per garantire una maggiore sicurezza alle persone che condividono l’auto è stata definita una carta di «buona condotta» che individua le condizioni alle quali si devono attenere i partecipanti. A coloro che aderiscono vengono consegnati un adesivo di riconoscimento da apporre al parabrezza ed un “badge” identificativo, oltre ad un carnet di biglietti omaggio del trasporto pubblico locale.
La visita di studio ha poi riguardato anche le strategie adottate da Chambéry per la mobilità all’interno del centro storico, in particolare per la condivisione degli spazi stradali tra le varie forme di mobilità, pedonale, ciclistica e veicolare.

Nei prossimi mesi il Comune di Leinì effettuerà un’indagine sulle abitudini e sulla disponibilità a praticare il car pooling, sia da parte dei lavoratori delle aziende leinicesi, sia da parte dei propri cittadini che si spostano per motivi di lavoro, scuola, sanità, svago. Lo scopo è quello di orientare meglio la definizione del progetto pilota di promozione del car pooling che sarà attivato a Leinì nell’ambito di Co&Go.

“L’incontro e il sopralluogo fatto a Chambery con la Città Metropolitana e una serie di amministratori locali dei Comuni dell’area metropolitana, della bassa Val di Susa e del pinerolese – spiega l’assessore Valter Camagna - ha consentito di verificare direttamente che quanto realizzato ed in corso di realizzazione a Leini nel campo della mobilità e degli spazi pubblici è perfettamente in linea con le più avanzate esperienze europee.
Chambery è da oltre vent’anni capofila di esperienze nell’ambito della mobilità sostenibile e dell’allestimento degli spazi pubblici. Dopo i colloqui con gli amministratori cittadini si è svolta una passeggiata nel centro della città dove ci è stata fatta vedere la nuova zona a 20 km/h davanti al liceo cittadino”.