Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

venerdì 13 luglio 2018

Volpiano - Comital-Lamalù occorre trovare una soluzione per tutelare i lavoratori. Oggi incontro in Regione



Si è svolto oggi presso l’assessorato al Lavoro della Regione  un incontro di aggiornamento sulla situazione della Comital-Lamalu, dopo il fallimento, dichiarato dal tribunale di Ivrea, di entrambe le società.
L'assessora Pentenero con uno dei curatori fallimentari
I curatori fallimentari delle due aziende hanno spiegato di essere impegnati a ricomporre i fattori della produzione, in modo da poter arrivare, presumibilmente nel mese di settembre, con un bando di gara congiunto, che tenga insieme le aziende Comital, Lamalu, gli immobili e gli impianti.

 E’ stata inoltre confermata la presenza di soggetti potenzialmente interessati a rilevare il sito industriale ed escluso che il recente acquisto del gruppo Cuki da parte della multinazionale tedesca Melitta possa avere ripercussioni sul bando di gara.
I curatori e la Regione  – spiega l’assessora al Lavoro Gianna Pentenero – sono impegnati per accelerare il più possibile i tempi della procedura di vendita e fare in modo che i lavoratori siano costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione. Un nuovo incontro si terrà entro la fine del mese di luglio”.

"Quello di Volpiano è un caso davvero emblematico, e anche paradossale, nel momento in cui si parla tanto di aziende italiane - commenta il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Federico Bellono - che finiscono in mani straniere: prima la Cuki cede ai francesi due rami d'azienda (Comital e Lamalù)  che nel giro di 3 anni falliscono, e subito dopo  è notizia di due giorni fa,  la stessa Cuki passa ad un gruppo tedesco".

Aggiunge Julia Vermena, responsabile della Comital per la Fiom-Cgil torinese: "Siamo convinti che Comital vada venduta, nel frattempo è necessario tutelare i lavoratori, che non possono stare per più di quattro mesi senza stipendio e senza ammortizzatori sociali".