Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

domenica 12 agosto 2018

Borgaro - Una città ad autentica vocazione sportiva. Si può fare atletica, basket, calcio, tennis gratuitamente. E, tra poco anche volley




Fabrizio Chiancone
Mens sana in corpore sano dicevano i latini per sottolineare l’importanza dell’attività fisica nel mantenimento di buone funzioni cerebrali. Sin dall’antichità il benessere del corpo e della mente andavano di pari passo. L’attività fisica fa bene alle persone di ogni età, insomma. Nei bambini promuove lo sviluppo fisico e favorisce la socializzazione, negli adulti contribuisce a diminuire il rischio di malattie croniche e migliora la salute mentale. Rimanere in movimento  è perciò fondamentale. 

Lo sa bene l'amministrazione di Borgaro che in questi ultimi anni ha dato alla città una vocazione sportiva. Non solo realizzando campi in cui effettuare sport, ma regalandone letteralmente l'utilizzo ai suoi cittadini. Sì, proprio così: a Borgaro si può giocare gratis a calcio, a basket, a tennis, fare atletica e tra breve anche a volley. Una scelta controcorrente perchè ovunque gli impianti sportivi si cerca il più possibile di monetizzarli. Una scelta coraggiosa che vuole favorire il movimento al di là della crisi che attanaglia le famiglie facendo rinunciare come prima cosa proprio allo sport. “Lo sport è fondamentale per la crescita dei giovani e per il mantenimento di una buona salute di adulti e anziani – spiega l’assessore allo sport Fabrizio Chiancone -. Ha un alto valore sociale e aggregativo, ma con la crisi in atto molte famiglie non possono permettersi di far praticare lo sport ai loro figli. A noi è sembrato doveroso e importante offrire questa opportunità”. 

La prima ad essere realizzata è stata la pista di atletica "Pietro Mennea", un anello di 900 metri corredata da tutta una serie di attrezzi, rimessi a nuovo con una spesa di circa 30mila euro. "La pista è utilizzata continuamente - prosegue Chiancone - non esiste ora della giornata in cui non ci sia qualcuno che corre, cammina o usa gli attrezzi. Il nostro obiettivo ora è implementarla con attrezzi per la ginnastica dolce". Mesi fa sono anche stati inaugurati due campi da calcio in via Italia, costati 120mila euro. Inutile dire che anche questi sono sempre pieni di ragazzi che giocano. Il parco don Banche è stato di recente corredato da un campo da basket: spesa 13mila euro. "Anche questa iniziativa è piaciuta molto - continua l'assessore allo sport -. Stiamo anche rifacendo il campo da pallacanestro in via Vittime di Bologna, ma in questo caso  rifare il battuto e sostituire i canestri ". In questi anni è stato perfino rimesso a nuovo il campo da tennis  con una spesa di qualche migliaio di euro. A Borgaro si può giocare gratuitamente perfino a tennis, sempre che il campo non sia occupato, cosa per altro assai rara.  E, tra breve ci sarà pure un campo da volley. "Il progetto che costerà circa 80mila euro - continua - è passato in Giunta solo qualche giorno fa. Una volta realizzato consentirà ai borgaresi di scegliere lo sport che preferiscono e praticarlo". 

Questo, tuttavia, non significa che la città non possieda anche impianti sportivi, gestiti da associazioni  dove le attività si pagano. E' il caso delle due piscine, una coperta e l'altra olimpionica dove si è perfino allenato il campione europeo Alessandro Miressi; è il caso del Palazzetto e dello stadio del Borgaro '65, dove l'amministrazione ha speso un milione di euro. Ma, si sa per la squadra di calcio di casa, che milita in serie D, vanto dell'intera città, qualcosa si deve pur fare.