Periodico di vita e cultura locale a cura dell'associazione PAROLE & MUSICA onlus.

sabato 25 agosto 2018

Leini - I volontari della Croce Rossa ricordano la tragedia del terremoto che, due anni fa, ha distrutto Amatrice



Sono passati due anni, dal 24 agosto alle 3.36, quando il sisma ebbe inizio distruggendo il comune di Amatrice e di Arquata del Tronto.
Alle 6.59, iniziarono ad arrivare i primi messaggi di allarme e le
richieste di aiuto. "Attenzione disponibilità immediata per terremoto nelle Marche pronti a partire". Purtroppo dai primi messaggi ci furono attese sfiancanti, perchè la partenza avvenne solo il 26 agosto. "Un viaggio in cui tutti sapevamo che non avremmo tirato fuori nessuno vivo" ricorda un volontario. L'arrivo sul posto fu accompagnato dalla vista di un paesaggio devastato ed irriconoscibile, nulla ricordava quello che era stato  Amatrice. Le persone erano sconvolte, dai loro volti trasparivano tristezza e disperazione. Senza dimenticare la stanchezza che ha accumunato sia i volontari della Croce Rossa sia la Protezione Civile, tutti insieme impegnati senza sosta a portare un raggio di speranza e aiutare chi ne aveva bisogno. Cioè tutti. "Ti chiedi cosa potrai mai fare per essere di aiuto a qualcuno in quel silenzio spaccato solo dal rumore delle ruspe. Poi ti cade l'occhio e il gelo ti attraversa, la vedi ancora accesa, l' insegna che ricorda a tutti la cinquantesima edizione degli spaghetti all'Amatriciana e ti immagini qualcosa che non esiste più". Queste sono le parole di un Volontario della Croce Rossa  di Leini, che ha seguito in tutte le sue fasi le operazioni di ricerca dei dispersi ed ha prestato soccorso ai feriti.
                                                                                                                                   Flavia Sandrone